58) 59) 60) 61) 62) 63)
SISTEMA HH (Hill Holder)
È parte integrante del sistema ESC ed
agevola la partenza in salita attivandosi
automaticamente nei seguenti casi:
in salita: vettura ferma su strada
con pendenza maggiore del 5%,
motore acceso, freno premuto
e cambio in folle o marcia inserita
diversa dalla retromarcia;
in discesa: vettura ferma su strada
con pendenza maggiore del 5%,
motore acceso, freno premuto
e retromarcia inserita.
In fase di spunto la centralina del
sistema ESC mantiene la pressione
frenante sulle ruote fino al
raggiungimento dalla coppia motore
necessaria alla partenza, o comunque
per un tempo massimo di 2 secondi,
consentendo di spostare agevolmente il
piede destro dal pedale del freno
all'acceleratore.
Trascorsi i 2 secondi, senza che sia
stata effettuata la partenza, il sistema si
disattiva automaticamente rilasciando
gradualmente la pressione frenante.
Durante questa fase di rilascio è
possibile percepire un tipico rumore di
sgancio meccanico dei freni, che indica
l'imminente movimento della vettura.Movimentazione della vettura su
strade con forti pendenze
Per ottenere un supporto ottimale nello
spunto su forti pendenze procedere
come segue:
Premere il pedale del freno al fine di
attivare l’Hill Holder;
premere completamente il pedale
della frizione;
inserire la marcia;
togliere il piede dal pedale del freno;
premere completamente il pedale
dell'acceleratore.
In questo modo il motore si porta al
regime ottimale per eseguire la manovra
di spunto. L'Hill Holder rimane in
funzione (vettura bloccata) finché non
avviene un rilascio graduale della
frizione (tenendo sempre premuto il
pedale acceleratore): a questo punto il
sistema si disinserisce e la vettura
incomincia a muoversi. Trascorsi 2
secondi, senza che sia stata
completata la procedura di partenza,
l'Hill Holder si disinserisce.
Questa manovra permette di non agire
sul pedale dell'acceleratore (in quanto
deve rimanere sempre completamente
premuto durante la manovra), ma di
agire solo sulla frizione che deve essere
rilasciata gradualmente. Non è
necessario l'azionamento del freno a
mano.Su pendenze minori il sistema è attivo
anche con pedale dell'acceleratore non
completamente premuto.
64) 65)
SISTEMA ASR (AntiSlip
Regulation)
È parte integrante del sistema ESC e
interviene automaticamente in caso
di slittamento, di perdita di aderenza su
fondo bagnato (aquaplaning),
accelerazione su fondi sdrucciolevoli,
innevati o ghiacciati, ecc… di una
od entrambe le ruote motrici.
In funzione delle condizioni di
slittamento, vengono attivati due
differenti sistemi di controllo:
se lo slittamento interessa entrambe
le ruote motrici, il sistema ASR
interviene riducendo la potenza
trasmessa dal motore;
se lo slittamento interessa solo una
delle ruote motrici, interviene anche
frenando automaticamente la ruota che
slitta.
Intervento del sistema
È segnalato dal lampeggio della spia sul
quadro strumenti, per informare il
guidatore che la vettura è in condizioni
critiche di stabilità ed aderenza.
75
Inserimento / disinserimento
manuale
L'ASR si inserisce automaticamente ad
ogni avviamento del motore. Durante
la marcia è possibile disinserire e
successivamente reinserire l'ASR
premendo il pulsante A fig. 50 (ASR
OFF). Il disinserimento del sistema
è evidenziato dall'accensione del LED
sul pulsante stesso e, su alcune
versioni, dalla visualizzazione di un
messaggio sul display.
In seguito ad un disinserimento
dell'ASR durante la marcia, questo
viene reinserito automaticamente al
successivo avviamento della vettura.
Viaggiando su fondo innevato, con
le catene da neve montate, può essere
utile disinserire l'ASR: in queste
condizioni infatti lo slittamento delle
ruote motrici in fase di spunto permette
di ottenere una maggiore trazione.66) 67) 68) 69) 70) 71)
SISTEMA HBA (Hydraulic
Brake Assist)
È parte integrante del sistema ESC.
Il sistema HBA è progettato per
ottimizzare la capacità frenante della
vettura durante una frenata di
emergenza.
Il sistema riconosce la frenata
d'emergenza monitorando la velocità e
la forza con cui viene premuto il pedale
del freno e di conseguenza applica la
pressione ottimale ai freni. Questo può
aiutare a ridurre gli spazi di frenata: il
sistema HBA va quindi a completare il
sistema ABS.
La massima assistenza del sistema
HBA si ottiene premendo molto
velocemente il pedale del freno; inoltre,
per ricevere i benefici del sistema, è
necessario premere continuativamente
il pedale del freno durante la frenata,
evitando di premere ad intermittenza
sullo stesso.
Non ridurre la pressione sul pedale del
freno fin quando la frenata non è più
necessaria.
Il sistema HBA si disattiva quando il
pedale del freno viene rilasciato.
72) 73) 74) 75) 76)
ATTENZIONE
49)Quando l'ABS interviene, e si
avvertono le pulsazioni sul pedale del
freno, non alleggerire la pressione, ma
mantenere il pedale ben premuto senza
timore; così si otterrà uno spazio di frenata
ottimale, compatibilmente con le condizioni
del fondo stradale.
50)Per avere la massima efficienza
dell'impianto frenante è necessario un
periodo di assestamento di circa 500 km:
durante questo periodo è opportuno non
effettuare frenate troppo brusche, ripetute
e prolungate.
51)Se l'ABS interviene, è segno che si sta
raggiungendo il limite di aderenza tra gli
pneumatici e fondo stradale: occorre
rallentare per adeguare la marcia
all'aderenza disponibile.
52)Il sistema ABS non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
53)Il sistema ABS non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva, guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.
54)Le capacità del sistema ABS non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
50F0S0518
76
SICUREZZA
55)Per il corretto funzionamento del
sistema ABS è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa marca e
dello stesso tipo su tutte le ruote, in
perfette condizioni e soprattutto del tipo e
delle dimensioni prescritte.
56)Durante l'eventuale utilizzo del ruotino
di scorta (dove previsto) il sistema ABS
continua a funzionare. Si tenga comunque
presente che il ruotino di scorta, avendo
dimensioni inferiori rispetto al normale
pneumatico, presenta una minore
aderenza rispetto agli altri pneumatici.
57)L’ABS sfrutta al meglio l’aderenza
disponibile, ma non è in grado di
aumentarla; occorre quindi in ogni caso
cautela sui fondi scivolosi, senza correre
rischi ingiustificati.
58)Per il corretto funzionamento del
sistema ESC è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa marca e
dello stesso tipo su tutte le ruote, in
perfette condizioni e soprattutto del tipo, e
delle dimensioni prescritte.
59)Durante l'eventuale utilizzo del ruotino
di scorta il sistema ESC continua a
funzionare. Tenere comunque presente che
il ruotino di scorta, avendo dimensioni
inferiori rispetto al normale pneumatico
presenta una minore aderenza rispetto agli
altri pneumatici.
60)Le prestazioni del sistema ESC non
devono indurre il conducente a correre
rischi inutili e non giustificati. La condotta di
guida dev'essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità
ed al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al conducente.61)Il sistema ESC non può modificare le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza dipendente dalle
condizioni della strada.
62)Il sistema ESC non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva e guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.
63)Le capacità del sistema ESC non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
64)Il sistema HH non è un freno di
stazionamento, pertanto non abbandonare
la vettura senza aver azionato il freno a
mano, spento il motore ed inserito la prima
marcia, ponendo la vettura in sosta in
condizioni di sicurezza.
65)Possono esserci situazioni su piccole
pendenze (inferiori all'8%), in condizione
di vettura carica o con rimorchio
agganciato (ove previsto), in cui il sistema
HH potrebbe non attivarsi causando un
leggero arretramento, e aumentando
il rischio di una collisione con un
altro veicolo o un oggetto. La
responsabilità per la sicurezza stradale
spetta sempre e comunque al guidatore.
66)Per il corretto funzionamento del
sistema ASR è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritte.67)Durante l'eventuale utilizzo del ruotino
di scorta (dove previsto) il sistema ASR
continua a funzionare. Si tenga comunque
presente che il ruotino di scorta, avendo
dimensioni inferiori rispetto al normale
pneumatico, presenta una minore
aderenza rispetto agli altri pneumatici.
68)Il sistema ASR non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
69)Il sistema ASR non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva, guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.
70)Le capacità del sistema ASR non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
71)Le prestazioni del sistema ASR non
devono indurre il conducente a correre
rischi inutili e non giustificati. La condotta di
guida dev'essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità
ed al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al conducente.
72)Il sistema HBA non è in grado di
incrementare l'aderenza degli pneumatici
sulla strada oltre i limiti imposti dalle leggi
della fisica: guidare sempre con cautela
in funzione delle condizioni del manto
stradale.
73)Il sistema HBA non è in grado di
evitare incidenti, compresi quelli dovuti ad
eccessiva velocità in curva, guida su
superfici a bassa aderenza oppure
aquaplaning.
77
PROCEDURA DI RESET
Il sistema iTPMS necessita di una fase
iniziale di “autoapprendimento” (la
cui durata dipende dallo stile di guida e
dalle condizioni della strada: la
condizione ottimale è la guida in
rettilineo a 80 km/h per almeno 20 min),
che inizia eseguendo la procedura di
Reset.
La procedura di Reset deve essere
effettuata:
ogni volta che la pressione degli
pneumatici viene modificata;
quando si sostituisce anche solo
uno pneumatico;
quando si ruotano/invertono gli
pneumatici;
quando si monta il ruotino di scorta.
Prima di effettuare il RESET, gonfiare
gli pneumatici ai valori nominali di
pressione riportati nella tabella delle
pressioni di gonfiaggio (vedere quanto
descritto al paragrafo "Ruote" nel
capitolo "Dati tecnici").
Se non si effettua il RESET, in tutti i casi
sopra citati, la spia
può dare false
segnalazioni su uno o più pneumatici.
Per eseguire il RESET, con vettura
ferma e chiave di avviamento ruotata in
posizione MAR, agire sul Menu di
Setup (vedere quanto descritto
al paragrafo "Display").A procedura di Reset effettuata sul
display verrà visualizzato il messaggio
“Reset salvato”, il quale indica che
l’autoapprendimento è stato avviato.
Qualora l'autoapprendimento
dell'iTPMS non venga correttamente
eseguito, non viene visualizzato il
messaggio.
CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO
Il sistema è attivo per velocità superiori
a 15 km/h.
In alcune situazioni come in caso di
guida sportiva, particolari condizioni del
manto stradale (ad es.: ghiaccio, neve,
sterrato...) la segnalazione può tardare
o risultare parziale sul rilevamento
dello sgonfiaggio contemporaneo di più
pneumatici.
In particolari condizioni (ad es. vettura
carica in modo asimmetrico su di un
lato, pneumatico danneggiato oppure
usurato, uso del ruotino di scorta,
uso di catene da neve, uso di
pneumatici diversi per assale), il sistema
può dare false segnalazioni oppure
disabilitarsi temporaneamente.
Nel caso di sistema disabilitato
temporaneamente la spia
lampeggerà per circa 75 secondi e
successivamente resterà accesa a
luce fissa; contemporaneamente sul
display verrà visualizzato un messaggio
di avvertimento.Tale segnalazione viene visualizzata
anche in seguito ad uno spegnimento e
successivo riavviamento del motore,
qualora non venissero ripristinate le
condizioni di corretto funzionamento.
ATTENZIONE
77)Se il sistema segnala la caduta di
pressione di uno o più pneumatici,
si raccomanda di controllare sempre la
pressione su tutti gli pneumatici.
78)L' iTPMS non esime il guidatore
dall'obbligo di controllare la pressione degli
pneumatici ogni mese; non è da intendersi
come un sistema sostitutivo della
manutenzione oppure di sicurezza.
79)La pressione degli pneumatici deve
essere verificata con pneumatici freddi. Se,
per qualsiasi motivo, si controlla la
pressione con gli pneumatici caldi, non
ridurre la pressione anche se è superiore al
valore previsto, ma ripetere il controllo
quando gli pneumatici saranno freddi.
80)Il sistema iTPMS non è in grado di
segnalare perdite improvvise della
pressione degli pneumatici (ad es. lo
scoppio di uno pneumatico). In questo
caso arrestare la vettura frenando con
cautela e senza effettuare sterzate brusche.
81)Il sistema fornisce unicamente un
avviso di bassa pressione degli pneumatici:
non è in grado di gonfiarli.
79
105)In presenza di air bag lato
passeggero attivo NON installare sul sedile
anteriore passeggero seggiolini bambino
che si montano nel verso opposto a quello
di marcia. In caso di urto, l'attivazione
dell'air bag potrebbe produrre lesioni
mortali al bambino trasportato,
indipendentemente dalla gravità dell'urto.
Si consiglia pertanto di trasportare,
sempre, i bambini seduti sul proprio
seggiolino sul sedile posteriore, in quanto
questa risulta la posizione più protetta
in caso di urto.
106)Su alcune versioni, in caso di avaria
del LED
(ubicato sulla mostrina
presente sulla plancia portastrumenti), si
accende la spia
sul quadro strumenti e
vengono disattivati gli air bag lato
passeggero.107)La spia
indica lo stato della
protezione air bag lato passeggero. In caso
di spia spenta la protezione lato
passeggero è attiva: per disattivarla agire
sul Menu di Setup (in questo caso il LED si
accende). In seguito ad una manovra di
avviamento vettura (chiave di avviamento
ruotata in posizione MAR), purché dal
precedente spegnimento siano trascorsi
almeno 5 secondi, la spia si accende
per circa 8 secondi. Nel caso in cui ciò non
avvenga rivolgersi alla Rete Assistenziale
Fiat. È possibile che con manovre di
spegnimento/riaccensione motore inferiori
ai 5 secondi ila spia rimanga spenta. In
questo caso per verificare il corretto
funzionamento della spia spegnere
il motore, attendere almeno 5 secondi ed
effettuare la manovra di avviamento del
motore. La spia potrebbe illuminarsi con
intensità differenti in funzione delle
condizioni della vettura. L'intensità
potrebbe anche variare durante lo stesso
ciclo chiave. Ruotando la chiave di
avviamento in posizione MAR la spia
si
accende per alcuni secondi, dopodiché,
in caso di protezione air bag passeggero
attiva si deve spegnere.
108)Qualora fosse assolutamente
necessario trasportare sul sedile anteriore
un bambino accomodato sul seggiolino
installato contromarcia, sarà assolutamente
necessario disattivare l'air bag frontale
passeggero accertandosi, tramite
l'apposita spia sul quadro strumenti,
dell'avvenuta disattivazione. Inoltre il sedile
passeggero dovrà essere regolato nella
posizione più arretrata, al fine di evitare
eventuali contatti con il seggiolino bambini
con la plancia.109)Il malfunzionamento della spia
viene indicato con l'accensione, sul
display del quadro strumenti, di un simbolo
di avaria air bag e dalla visualizzazione di
un messaggio dedicato (o, per versioni
dove previsto, con l'accensione in modalità
lampeggiante della spia di avaria
generica). In tal caso la spia
potrebbe
non segnalare eventuali anomalie dei
sistemi di ritenuta. Prima di proseguire
contattare la Rete Assistenziale Fiat per
l'immediato controllo del sistema.
110)Non ricoprire lo schienale dei sedili
anteriori con rivestimenti o foderine in
presenza di side bag.
111)Non viaggiare con oggetti in grembo,
davanti al torace e tantomeno tenendo
tra le labbra pipa, matite ecc. In caso
di urto con intervento dell'air bag
potrebbero arrecarvi gravi danni.
112)Se la vettura è stata oggetto di furto o
tentativo di furto, se ha subito atti
vandalici, inondazioni o allagamenti, far
verificare il sistema air bag presso la Rete
Assistenziale Fiat.
103
113)Con chiave di avviamento inserita ed
in posizione MAR, sia pure a motore
spento, gli air bag possono attivarsi anche
a vettura ferma, qualora questa venga
urtata da un altro veicolo in marcia. Quindi,
anche con vettura ferma, i seggiolini
bambino che si montano nel verso
opposto a quello di marcia NON vanno
installati sul sedile anteriore passeggero in
presenza di air bag frontale passeggero
attivo. L'attivazione dell'air bag in caso di
urto potrebbe produrre lesioni mortali al
bambino trasportato. Pertanto, disinserire
sempre l'air bag lato passeggero quando
sul sedile anteriore passeggero viene
installato un seggiolino per bambino
montato nel verso opposto a quello di
marcia. Inoltre, il sedile anteriore
passeggero dovrà essere regolato nella
posizione più arretrata, al fine di evitare
eventuali contatti del seggiolino bambini
con la plancia. Riattivare immediatamente
l'air bag passeggero non appena
disinstallato il seggiolino medesimo. Si
ricorda infine che, qualora la chiave sia
ruotata in posizione STOP, nessun
dispositivo di sicurezza (air bag o
pretensionatori) si attiva in conseguenza di
un urto; la mancata attivazione di tali
dispositivi in questi casi, pertanto, non può
essere considerata come indice di
malfunzionamento del sistema.
114)Ruotando la chiave di avviamento in
posizione MAR la spia
si accende
per alcuni secondi, dopodiché, in caso di
protezione air bag passeggero attiva si
deve spegnere.
115)Non lavare i sedili con acqua o vapore
in pressione (a mano o nelle stazioni di
lavaggio automatiche per sedili).116)L'intervento dell'air bag frontale è
previsto per urti di entità superiore a quella
dei pretensionatori. Per urti compresi
nell'intervallo tra le due soglie di attivazione
è pertanto normale che entrino in funzione
i soli pretensionatori.
117)Non agganciare oggetti rigidi ai ganci
appendiabiti ed alle maniglie di sostegno.
118)L'air bag non sostituisce le cinture di
sicurezza, ma ne incrementa l'efficacia.
Inoltre, poiché gli air bag frontali non
intervengono in caso di urti frontali a bassa
velocità, urti laterali, tamponamenti o
ribaltamenti, in questi casi gli occupanti
sono protetti dalle sole cinture di sicurezza
che pertanto vanno sempre allacciate.
119)Non appoggiare la testa, le braccia o i
gomiti sulla porta, sui finestrini e nell’area
del window bag per evitare possibili lesioni
durante la fase di gonfiaggio.
120)Non sporgere mai la testa, le braccia
e i gomiti fuori dal finestrino.
104
SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
Entriamo nel "cuore" dell'auto: vediamo
come utilizzarla al meglio in tutte le
sue potenzialità.
Ecco come guidarla in sicurezza in ogni
situazione facendo di lei una piacevole
compagna di viaggio attenta al nostro
comfort e al nostro portafogli.AVVIAMENTO DEL MOTORE ..........106
IN SOSTA........................................107
CAMBIO MANUALE ........................108
CAMBIO DUALOGIC .......................109
SERVOSTERZO ELETTRICO
DUALDRIVE ....................................110
SISTEMA START&STOP .................111
SPEED LIMITER ..............................113
CRUISE CONTROL
ELETTRONICO ...............................114
SENSORI DI PARCHEGGIO ............116
SUGGERIMENTI PER LA GUIDA.....118
RIFORNIMENTO DELLA
VETTURA .......................................119
TRAINO DI RIMORCHI ....................122
105
AVVIAMENTO DEL
MOTORE
121) 122)
36) 37) 39) 40)
Prima di avviare la vettura regolare il
sedile, gli specchi retrovisori interni ed
esterni ed allacciare correttamente
la cintura di sicurezza.
Per l'avviamento del motore non
premere mai il pedale dell'acceleratore.
Le funzioni Start&Stop, ECO e AUTO
sono automaticamente attivate ad ogni
avvio del motore.
VERSIONI A BENZINA
Avviamento del motore
Procedere come segue:
azionare il freno a mano e
posizionare la leva del cambio in folle;
premere a fondo il pedale della
frizione, senza premere l'acceleratore;
ruotare la chiave di avviamento in
posizione AVV e rilasciarla appena
il motore si è avviato.
Se il motore non si avvia al primo
tentativo, occorre riportare la chiave in
posizione STOP prima di ripetere la
manovra di avviamento.Se con chiave in posizione MAR la spia
o il simbolo
sul quadro strumenti
rimane accesa unitamente alla spia
si consiglia di riportare la chiave in
posizione STOP e poi di nuovo in
MAR. Se la spia continua a rimanere
accesa, riprovare con le altre chiavi
in dotazione.
Se ancora non si riesce ad avviare il
motore recarsi presso la Rete
Assistenziale Fiat.
VERSIONI CON CAMBIO
DUALOGIC
123)
L’avviamento del motore è consentito
dal sistema sia con marcia inserita,
sia con cambio in folle (N). È comunque
sempre necessario prima premere il
pedale del freno se la marcia inserita è
diversa dalla folle. È pertanto
consigliabile, prima di avviare il motore,
posizionare la leva cambio N.
VERSIONI GPL
L’avviamento del motore avviene
sempre a benzina, indipendentemente
dalla modalità precedentemente
selezionata.
38)
ATTENZIONE
121)È pericoloso far funzionare il motore in
locali chiusi. Il motore consuma ossigeno
e scarica anidride carbonica, ossido di
carbonio ed altri gas tossici.
122)Fino a quando il motore non è avviato
il servofreno ed il servosterzo elettrico
non sono attivati, quindi è necessario
esercitare uno sforzo sia sul pedale del
freno, sia sul volante, di gran lunga
superiore all'usuale.
123)In caso di mancato avviamento del
motore con marcia innestata, la situazione
di potenziale pericolo dovuta al fatto che
il cambio si è disposto automaticamente in
folle viene segnalata tramite una
segnalazione acustica.
ATTENZIONE
36)Si consiglia, nel primo periodo d'uso, di
non richiedere alla vettura le massime
prestazioni (ad esempio eccessive
accelerazioni, percorrenze troppo
prolungate ai regimi massimi, frenate
eccessivamente intense ecc.).
37)Con motore arrestato non lasciare la
chiave di avviamento in posizione MAR per
evitare che un inutile assorbimento di
corrente scarichi la batteria.
106
AVVIAMENTO E GUIDA