ATTENZIONE
5)Non utilizzare il tergicristallo per liberare il
parabrezza da strati accumulati di neve o
ghiaccio. In tali condizioni, se il tergicristallo
è sottoposto a sforzo eccessivo, interviene
il salvamotore, che inibisce il
funzionamento anche per alcuni secondi.
Se successivamente la funzionalità non
viene ripristinata, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.
6)Non azionare il tergicristallo con le
spazzole sollevate dal parabrezza.
7)Non attivare il sensore pioggia e il
tergilunotto durante il lavaggio della vettura
in un impianto di lavaggio automatico.
8)Non utilizzare il tergilunotto per liberare il
lunotto da strati accumulati di neve o
ghiaccio. In tali condizioni, se il tergilunotto
è sottoposto a sforzo eccessivo, interviene
il salvamotore, che inibisce il
funzionamento anche per alcuni secondi.
Se successivamente la funzionalità non
viene ripristinata, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.
9)In caso di presenza di ghiaccio sul
parabrezza, accertarsi dell'avvenuto
disinserimento del dispositivo.
24
CONOSCENZA DELLA VETTURA
A - Inserimento / disinserimento
compressore climatizzatore.
B - Regolazione temperatura
dell'aria all'interno dell'abitacolo.
: aumento della temperatura
richiesta fino al valore HI (massimo
riscaldamento).
: aumento della temperatura
richiesta fino al valore LO (massimo
raffreddamento).
C - Regolazione velocità
ventilatore.
Premendo i pulsanti
oppuresi
aumenta/diminuisce la velocità del
ventilatore, che viene visualizzata
dall'accensione di barre illuminate sul
display.
D- Attivazione / disattivazione
disappannamento/sbrinamento
rapido dei cristalli anteriori.
AVVERTENZA La funzione rimane
inserita per circa 3 minuti da quando il
liquido raffreddamento motore supera
i 50°C.
AVVERTENZA In caso di condizioni
atmosferiche caldo-umide, l’utilizzo di
aria fredda verso parabrezza può
generare condensa all’esterno, con
possibili limitazioni della visibilità.E - Selezione distribuzione aria
abitacolo.
Premendo i pulsanti si può impostare
una delle cinque possibili distribuzioni
del flusso aria:
verso i diffusori del parabrezza e
dei cristalli laterali anteriori per
il disappannamento o sbrinamento
dei cristalli.
verso le bocchette centrali e laterali
della plancia per la ventilazione
del busto e del viso nelle stagioni
calde.
verso i diffusori zona piedi posti
anteriori. La naturale tendenza del
calore a diffondersi verso l’alto
permette nel più breve tempo
il riscaldamento dell’abitacolo
dando una pronta sensazione di
calore.
+ripartizione tra i diffusori zona
piedi (aria più calda) e le
bocchette della plancia (aria
più fresca).
+ripartizione fra i diffusori zona
piedi e i diffusori del
parabrezza e dei cristalli
laterali anteriori. Questa
ripartizione permette un buon
riscaldamento dell’abitacolo
prevenendo inoltre il possibile
appannamento dei cristalli.F - Attivazione / disattivazione
lunotto termico.
AVVERTENZA Non applicare adesivi
sulla parte interna del cristallo
posteriore in corrispondenza dei
filamenti del lunotto termico per evitare
di danneggiarlo.
G - Spegnimento
H - Inserimento / disinserimento
ricircolo aria interna
È consigliabile inserire il ricircolo aria
interna durante le soste in colonna od
in galleria per evitare l’immissione di aria
esterna inquinata.
LED sul pulsante acceso = ricircolo
inserito.
LED sul pulsante spento = ricircolo
disinserito.
AVVERTENZA Si consiglia di non
utilizzare la funzione di ricircolo aria
quando la temperatura esterna è bassa
in quanto i vetri potrebbero appannarsi
rapidamente.
I - Inserimento / disinserimento
funzionamento automatico
climatizzatore
28
CONOSCENZA DELLA VETTURA
ATTENZIONE
2)L’impianto utilizza fluido refrigerante
compatibile con le normative vigenti nei
Paesi di commercializzazione della vettura
R1234yf. Attenersi, in caso di interventi
di ricarica, all’utilizzo esclusivo del gas
indicato sull’apposita targhetta posizionata
nel vano motore. L’uso di altri refrigeranti
compromette l’efficienza e l’integrità
dell’impianto. Anche il lubrificante utilizzato
per il compressore è strettamente
vincolato al tipo di gas refrigerante, fare
riferimento alla Rete Assistenziale Fiat.
ATTENZIONE
10)Evitare assolutamente l’utilizzo di
refrigerante R12 e R134a incompatibile
con i componenti dell’impianto di
climatizzazione.
ALZACRISTALLI
20) 21)
Funzionano con chiave di avviamento in
posizione MAR e per circa due minuti
dopo la rotazione della chiave in
posizione STOP oppure estratta.
I pulsanti di comando degli alzacristalli
sono posizionati a fianco della leva
del cambio ed azionano fig. 28:
A Apertura / chiusura cristallo porta
sinistra.
B Apertura / chiusura cristallo porta
destra.
Mantenendo premuto il pulsante per
alcuni secondi il cristallo scende
automaticamente oppure
mantenendolo sollevato sale
automaticamente (solo con chiave in
posizione MAR).
ATTENZIONE
20)L’uso improprio degli alzacristalli
elettrici può essere pericoloso. Prima e
durante l’azionamento, accertarsi sempre
che i passeggeri non siano esposti al
rischio di lesioni provocate sia direttamente
dai cristalli in movimento, sia da oggetti
personali trascinati o urtati dagli stessi.
21)Scendendo dalla vettura, togliere
sempre la chiave di avviamento per evitare
che gli alzacristalli elettrici, azionati
inavvertitamente, costituiscano un pericolo
per chi rimane a bordo.
28F0S0590
29
Condizione di partenza: dalla
posizione spoiler a tetto tutto
chiuso
Dalla posizione spoiler con una
pressione del tasto B fig. 32 il tetto si
porta automaticamente fino alla
posizione di sicurezza (circa 25 cm
dalla posizione di completa chiusura).
Se prima del raggiungimento della
posizione di arresto si effettua
una pressione su uno dei due tasti, il
tetto si può fermare in una posizione
intermedia nel tratto orizzontale di
apertura.
NOTA Il tetto non si chiude
automaticamente in modo completo;
per chiudere completamente il tetto
è necessario mantenere premuto il
tasto B fig. 32.
Se prima del raggiungimento della
posizione tutto chiuso il tasto viene
rilasciato, il tetto si ferma
istantaneamente.
Condizione di partenza: dalla
posizione intermedia a tetto tutto
chiuso
Dalla posizione intermedia del tratto
orizzontale con una pressione del tasto
B fig. 32 il tetto riprende il movimento
automatico fino alla posizione di
sicurezza (circa 25 cm dalla posizione
di completa chiusura del tratto
orizzontale).Per chiudere completamente il tetto è
necessaria la pressione prolungata
del tasto B fig. 32 .
Se prima del raggiungimento della
posizione tutto chiuso il tasto viene
rilasciato, il tetto si ferma
istantaneamente.
AVVERTENZE
È possibile movimentare il tratto
orizzontale della capote con qualsiasi
velocità vettura inferiore a 100 km/h ed
il tratto verticale con qualsiasi velocità
vettura inferiore a 80 km/h.
È possibile movimentare la capote
con qualsiasi condizione di temperatura
compresa tra -18 e +80 °C.
Si consiglia di avere sempre il
motore acceso durante ogni
movimentazione in apertura o chiusura
della capote.
Procedere se necessario, allo stacco
della batteria indifferentemente con
capote aperta o chiusa, ma NON con
capote in movimento.
Non fissare alla capote dispositivi
per il trasporto di bagagli e non
viaggiare con oggetti appoggiati sulla
capote aperta.
L'inserimento del lunotto termico, a
seguito di apposita richiesta da parte
dell'utente, avviene solo se la capote è
completamente chiusa. In caso di
non corretta chiusura della capote, non
avverrà né l'azionamento del lunotto,
né l'accensione della apposita spia.
L'azionamento del comando di
apertura della capote provoca, se
precedentemente inserito, il
disinserimento del lunotto termico e lo
spegnimento della relativa spia
Non rimuovere con oggetti appuntiti
l'eventuale ghiaccio formatosi sulla
capote.
Non utilizzare raschietti o prodotti
spray per eliminare l'eventuale ghiaccio
formatosi sul lunotto termico per evitare
di danneggiarlo.
Non appoggiare oggetti sulla
capote: conseguentemente
all'azionamento di quest'ultima
potrebbero cadere provocando danni o
lesioni.
Se si parcheggia la vettura all'aperto
per un lungo periodo, coprire la capote
con un telo protettivo.
È necessario non conservare la
capote ripiegata per lunghi periodi, per
evitare di causare possibili pieghe ed
inestetismi nel tessuto.
33
Prima di movimentare la capote
assicurarsi che vi sia spazio sufficiente
per compiere agevolmente l'operazione
e che non vi siano elementi di ostacolo
o persone nelle vicinanze delle parti
in movimento della capote.
Con climatizzatore automatico
inserito, in caso di capote non
completamente chiusa, si potrebbe
verificare un abbassamento della
portata d'aria del climatizzatore in
abitacolo.
A capote aperta, con vettura in
movimento, il sistema di
riconoscimento vocale potrebbe non
riconoscere i comandi vocali causa
rumorosità esterna; a capote chiusa,
con velocità sostenuta, la funzionalità
vocale di chiamata numero potrebbe
non essere riconosciuta.
PROCEDURA DI
INIZIALIZZAZIONE
In seguito ad un eventuale
scollegamento della batteria oppure
all'interruzione del fusibile di protezione,
è necessario inizializzare nuovamente
il funzionamento della capote.
Procedere come segue:
prima di eseguire qualsiasi altra
operazione, assicurarsi di avere il
motore acceso durante tutta la
procedura di inizializzazione;
premere il tasto di apertura fino a
portare la capote in posizione di
completa apertura;
una volta raggiunta la posizione di
completa apertura, mantenere il tasto
premuto per almeno 2 secondi;
premere il tasto di chiusura fino a
portare la capote in posizione di
completa chiusura;
una volta raggiunta la posizione di
completa chiusura mantenere il tasto
premuto per almeno 2 secondi.
A procedura ultimata la capote
automaticamente effettuerà una corsa
di completa apertura e di chiusura
(fino a 25 cm dalla posizione di
completa chiusura) per segnalare al
guidatore il ripristino del corretto
funzionamento.
WIND STOPPer utilizzare il Wind Stop fig. 35:
Sganciare lo schienale del sedile
posteriore (singolo o sdoppiato).
Inserire il Wind Stop inserendo la
parte centrale all'interno del riparo
lunotto, con la parte rientrante in
direzione dell'occupante, come
illustrato in fig. 35;
riposizionare correttamente lo
schienale; il Wind Stop risulterà
bloccato tra sedile e cappelliera.
SPOILER ANTERIORE
La vettura è dotata di uno spoiler
anteriore che può essere alzato per
migliorare il comfort aerodinamico
all'interno dell'abitacolo.
Per alzare lo spoiler liberare il dentino di
ritegno agendo sul cursore A
spostandolo in posizione 2, come
illustrato in fig. 36.
35F0S055036F0S0548
34
CONOSCENZA DELLA VETTURA
COFANO MOTORE
30) 31) 32) 33) 34)
APERTURA
Procedere come segue:
tirare la leva A fig. 39 nel senso
indicato dalla freccia;
spostare la leva di rilascio B agendo
nel senso indicato dalla freccia quindi
sollevare il cofano e individuare l’asta di
sicurezza;
Inserire l'asta di sicurezza nella sede
A fig. 40 solidale al cofano.CHIUSURA
Per chiudere il cofano, sganciare l'asta
di sostegno riposizionandola nel proprio
dispositivo di bloccaggio, abbassare
lentamente il cofano sino a circa 20 cm
dal motore, quindi lasciarlo cadere ed
accertarsi che si sia chiuso
correttamente. In caso contrario
ripetere la manovra.
ATTENZIONE
30)L’errato posizionamento dell’asta di
sostegno potrebbe provocare la caduta
violenta del cofano. Eseguire l’operazione
solo a vettura ferma.
31)Con motore caldo, agire con cautela
all’interno del vano motore per evitare il
pericolo di ustioni. Non avvicinare le mani
all’elettroventilatore: può mettersi in
funzione anche con chiave estratta dal
commutatore. Attendere che il motore si
raffreddi.32)Evitare accuratamente che sciarpe,
cravatte e capi di abbigliamento non
aderenti vengano, anche solo
accidentalmente, a contatto con organi in
movimento; potrebbero essere trascinati
con grave rischio per chi li indossa.
33)Per ragioni di sicurezza il cofano deve
essere sempre ben chiuso durante la
marcia. Pertanto, verificare sempre
la corretta chiusura del cofano
assicurandosi che il bloccaggio sia
innestato. Se durante la marcia ci si
accorgesse che il bloccaggio non
è perfettamente innestato, fermarsi
immediatamente e chiudere il cofano in
modo corretto.
34)Effettuare il sollevamento del cofano
utilizzando entrambe le mani. Prima di
procedere al sollevamento accertarsi che i
bracci del tergicristallo non risultino
sollevati dal parabrezza, che la vettura sia
ferma e che il freno a mano sia azionato.
39F0S0045
40F0S0616
37
commutatore A premuto sul lato
sinistro (identificato dall'ideogramma G)
indica il funzionamento a GPL con
l'accensione del relativo led verde D .
Sulla parte superiore del commutatore
una serie di 5 led B (di cui uno
arancione e quattro verdi) identifica la
quantità di GPL presente nel serbatoio.
In caso di esaurimento del GPL,
avviene automaticamente la
commutazione a benzina: il led
arancione C a fianco del commutatore
si accende e si spegne quello verde
D relativo al funzionamento a GPL.
Facendo rifornimento di GPL dopo il
normale avviamento a benzina
l'alimentazione ritorna automaticamente
a GPL: il led arancione C a fianco del
commutatore si spegne e quello verde
D relativo al funzionamento a GPL si
accende.
Se si desidera espressamente usufruire
di alimentazione a benzina premere il
commutatore A sul lato destro.
L'accensione del led arancione C a
fianco del commutatore indica
l'avvenuta commutazione (il sistema di
alimentazione GPL è totalmente
disattivato).
Il ritorno al funzionamento a GPL si
ottiene solo agendo nuovamente sul
commutatore A , l'accensione del
led verde D a fianco del commutatore
indica l'avvenuta commutazione.In caso di avviamento con temperatura
esterna inferiore ai -10°C circa, i tempi
di commutazione da benzina a GPL
aumentano per consentire il sufficiente
riscaldamento del riduttore/regolatore di
pressione.
AVVERTENZA Se la commutazione
avviene in fase di accelerazione o
ripresa, si può notare un momentaneo
calo di potenza.
38)
30)
ATTENZIONE
35)Si rammenta che in alcune nazioni
(Italia compresa) sussistono restrizioni, per
normative in vigore, al parcheggio/
rimessaggio di autoveicoli alimentati con
gas avente densità superiore a quella
dell'aria; il GPL rientra in quest'ultima
categoria.
36)Qualora si percepisse odore di gas,
passare dal funzionamento GPL a quello a
benzina e recarsi immediatamente presso
la Rete Assistenziale Fiat per l'esecuzione
dei controlli atti ad escludere difetti
dell'impianto.
37)Non effettuare la commutazione tra i
due modi di funzionamento durante la fase
di avviamento del motore.38)Il sistema di alimentazione GPL è
provvisto della funzione "consumometro"
legata alla visualizzazione a LED dello stato
di carica GPL su commutatore; tale
funzione si attiva solo dopo aver
riconosciuto una variazione consistente di
livello combustibile. Si consiglia pertanto
di effettuare un pieno di combustibile
al primo rifornimento GPL per ottenere una
indicazione di livello più "precisa".
ATTENZIONE
25)Le temperature estreme di
funzionamento dell'impianto sono
comprese tra -20°C e 100°C.
26)La vettura è equipaggiata con un
impianto di iniezione gassosa di GPL
studiato appositamente per la vettura: è
quindi assolutamente vietato modificare la
configurazione dell'impianto o dei relativi
componenti. L'uso di altri componenti
o materiali può provocare
malfunzionamenti e ridurre la sicurezza,
pertanto in caso di avarie, rivolgersi presso
la Rete Assistenziale Fiat. Nel trainare o
sollevare la vettura, per evitare di
danneggiare la parti dell'impianto a gas, è
necessario attenersi a quanto riportato
nel Libretto di Uso e Manutenzione al
paragrafo "Traino della vettura".
40
CONOSCENZA DELLA VETTURA
27)Nel caso di verniciatura in forno, il
serbatoio GPL deve essere rimosso dalla
vettura e successivamente rimontato a
cura della Rete Assistenziale Fiat. Sebbene
l'impianto GPL sia dotato di numerose
sicurezze, ogni volta che la vettura viene
ricoverata per un lungo periodo o
movimentata in circostanze di emergenza a
causa di guasti o incidenti, si consiglia di
osservare la seguente procedura: svitare i
dispositivi di fissaggio A fig. 41, quindi
rimuovere il coperchio B; chiudere il
rubinetto del GPL ruotando, in senso
orario, la ghiera zigrinata C fig. 42;
rimontare il coperchio e riavvitare
i dispositivi di fissaggio.
28)Periodicamente (almeno una volta ogni
sei mesi) è consigliato lasciar esaurire il
GPL contenuto nel serbatoio e, al primo
rifornimento, verificare che non si superi la
capacità massima prevista di 30,5 litri
(compresa la riserva) (con la tolleranza di 2
litri in eccesso) (vedi quanto riportato nel
paragrafo "Rifornimenti"). Nel caso si
riscontrasse un valore superiore ai 30,5 litri
(compresa la riserva) è necessario rivolgersi
immediatamente alla Rete Assistenziale
Fiat.29)In particolari condizioni di utilizzo come
avviamento e funzionamento a bassa
temperatura ambiente fornitura di GPL a
basso contenuto di Propano il sistema può
commutare temporaneamente al
funzionamento a benzina, senza segnalare
visivamente su selettore, l'avvenuta
commutazione. In caso di ridotti livelli di
GPL nel serbatoio oppure richiesta di
prestazioni elevate (es.: in fase di sorpasso,
vettura a pieno carico, superamento di
pendenze importanti) il sistema può
commutare automaticamente al
funzionamento a benzina per garantire
l'erogazione di potenza motore richiesta; in
tal caso l'avvenuta commutazione è
segnalata dall'accensione del led arancione
(benzina) sul commutatore e spegnimento
del led verde (GPL). Al cessare delle
condizioni sopra elencate il sistema ritorna
automaticamente alla modalità di
funzionamento a GPL; sul commutatore si
spegne il led arancione (benzina) e si
accende il led verde (GPL). Per soddisfare
la commutazione automatica sopra
descritta, assicurarsi che nel serbatoio
della benzina sia sempre presente un
quantitativo sufficiente di combustibile.
30)É tassativamente vietato l'utilizzo
di qualsiasi tipologia di additivo GPL.
41