120
fig. 115
P4T0008
INTERRUTTORE BLOCCO
AUTOMATICO CARBURANTE
(fig. 115)
È un interruttore di sicurezza che
scatta in caso d’urto, interrompendo
l’alimentazione di carburante e cau-
sando di conseguenza l’arresto del mo-
tore. Viene inoltre evitato lo spargi-
mento di carburante nel caso di rotture
delle tubazioni causate dall’incidente.
L’interruttore di sicurezza aziona, in
caso d’urto, anche l’apertura cen-
tralizzata delle porte (se è inserita la
chiusura centralizzata), consentendo
l’accesso all’abitacolo dall’esterno.
Dopo l’urto ricordatevi di ruotare la
chiave d’avviamento in STOPper
evitare di scaricare la batteria.Dopo l’urto, se avvertite
odore di carburante o no-
tate delle perdite dall’im-
pianto di alimentazione, non rein-
serite l’interruttore, per evitare ri-
schi di incendio.
Se dopo l’urto non si riscontrano
perdite di carburante e la vettura è in
grado di ripartire, premere il pulsante
Aposto a fianco del sedile guida per
riattivare il sistema di alimentazione.
FRENO A MANO (fig. 116)
La leva del freno a mano è posta tra
i sedili anteriori.
Per azionare il freno a mano, tirare
la leva verso l’alto, fino a garantire il
bloccaggio della vettura; sono nor-
malmente sufficienti quattro o cinque
scatti su terreno piano, mentre ne pos-
sono essere necessari sette o otto su
forte pendenza e con vettura carica.
AVVERTENZASe così non fosse,
rivolgersi alla Rete Assistenziale
Lanciaper eseguire la regolazione. LUNOTTO TERMICO (fig. 114)
Si inserisce/disinserisce premendo il
pulsanteA. Con lunotto termico inse-
rito si accende il led sul pulsante.
Il lunotto termico si disinserisce au-
tomaticamente dopo circa 10 minuti.
Quando è inserito sono in funzione
anche i dispositivi di disappanna-
mento degli specchi retrovisori elet-
trici.
fig. 114
P4T0041
131
PRESA DI CORRENTE (fig. 138)
(dove prevista)
È posta nella parte posteriore del
mobiletto centrale. Per utilizzare la
presa aprire il coperchietto A.
La presa è alimentata ruotando la
chiave in posizione MARe può essere
utilizzata solo con accessori ad assor-
bimento massimo di 15A (potenza
180W).
Non collegare alla presa
di corrente accessori con
assorbimento superiore a
quello massimo indicato.
Un prolungato assorbimento di
corrente può scaricare la batteria,
impedendo il successivo avvia-
mento del motore.
P4T0316
TETTO APRIBILE
(dove previsto)
È a comando elettrico ed il funzio-
namento è possibile solo con la chiave
d’avviamento in posizione MAR.
L’uso improprio del tetto
apribile può essere perico-
loso. Prima e durante il
suo azionamento, accertarsi sem-
pre che i passeggeri non siano
esposti al rischio di lesioni provo-
cate sia direttamente dal tetto in
movimento, sia da oggetti perso-
nali trascinati o urtati dal tetto
stesso. Scendendo dalla vettura,
togliere sempre la chiave d’avvia-
mento per evitare che il tetto apri-
bile azionato inavvertitamente, co-
stituisca un pericolo per chi ri-
mane a bordo.
fig. 138Non aprire il tetto in pre-
senza di neve o ghiaccio: si
rischia di danneggiarlo.fig. 139
P4T0076
APERTURA/CHIUSURA
(fig. 139-140)
Il pulsante A, posto sulla plafoniera,
comanda tutte le funzioni di apertura,
chiusura, sollevamento e abbassa-
mento del tetto.
Al rilascio del pulsante, il tetto si ar-
resta nella posizione in cui si trova.
Premere sull’estremità posteriore del
pulsante per aprire il tetto; premere
sull’estremità anteriore per chiuderlo.
La marmitta catalitica
inefficiente comporta emis-
sioni nocive allo scarico e
conseguente inquinamento del-
l’ambiente.Non immettere mai, nep-
pure in casi di emergenza,
anche una minima quan-
tità di benzina con piombo nel
serbatoio. Danneggereste irrepa-
rabilmente la marmitta catalitica.
160
IN SOSTA
Spegnere il motore, azionare il freno
a mano, inserire la marcia (la 1ª in sa-
lita o la retromarcia in discesa) e la-
sciare le ruote sterzate in modo da ga-
rantire l’arresto immediato della vet-
tura in caso di sgancio accidentale del
freno a mano.
Se la vettura è posteggiata in forte
pendenza si consiglia anche di bloc-
care le ruote con un cuneo o con un
sasso.
Non lasciare la chiave d’avviamento
in posizione MARperché si scarica la
batteria.
Scendendo dalla vettura, estrarre
sempre la chiave.VERSIONI A BENZINA
I dispositivi antinquinamento della
vettura impongono di usare esclusi-
vamente benzina senza piombo.
Comunque, per evitare errori, il dia-
metro del bocchettone del serbatoio è
di misura troppo piccola per intro-
durvi il becco delle pompe di benzina
con piombo.
Il numero d’ottano della benzina
(R.O.N.) utilizzata non deve essere in-
feriore a 95.
Capacità del serbatoio: 60 litri, com-
presa una riserva di circa 8 litri.
Non lasciare mai bam-
bini da soli sulla vettura
incustodita.
fig. 1
P4T0246
ALLA STAZIONE DI RIFORNIMENTO
170
Situazioni di traffico
e condizioni stradali
Consumi piuttosto elevati sono legati
a situazioni di traffico intenso, ad
esempio quando si procede incolon-
nati con frequente utilizzo dei rap-
porti inferiori del cambio oppure in
grandi città ove sono presenti nume-
rosi semafori.
Anche percorsi tortuosi, strade di
montagna e superfici stradali scon-
nesse influenzano negativamente i
consumi.
Soste nel traffico
Durante le soste prolungate (es.:
passaggi a livello) è consigliabile spe-
gnere il motore.GUIDA ECONOMICA E RISPETTOSA
DELL’AMBIENTE
SALVAGUARDIA DEI
DISPOSITIVI CHE RIDUCONO
LE EMISSIONI
Il corretto funzionamento dei dispo-
sitivi antinquinamento non solo ga-
rantisce il rispetto dell’ambiente ma
influisce anche sul rendimento della
vettura. Mantenere in buone condi-
zioni questi dispositivi è quindi la
prima regola per una guida al tempo
stesso ecologica ed economica.
La prima precauzione è seguire
scrupolosamente il piano di Manu-
tenzione Programmata.
Per i motori a benzina, usare esclu-
sivamente benzina senza piombo.
Se l’avviamento è difficoltoso, non
insistere con prolungati tentativi. Evi-
tare le manovre a spinta, il traino o di
sfruttare strade in discesa: sono tutte
manovre che possono danneggiare la
marmitta catalitica. Servirsi esclusi-
vamente di una batteria ausiliaria. La tutela dell’ambiente è uno dei
princìpi che hanno guidato la realiz-
zazione di Lybra. Non per nulla i suoi
dispositivi antinquinamento otten-
gono risultati ben al di là della nor-
mativa vigente.
Tuttavia, l’ambiente non può fare a
meno della massima attenzione da
parte di ognuno.
L’automobilista, seguendo poche
semplici regole, può evitare danni al-
l’ambiente e molto spesso limitare
contemporaneamente i consumi.
A questo proposito qui di seguito
sono riportate molte indicazioni utili,
che vanno a sommarsi a tutte quelle
contraddistinte dal simbolo #, pre-
senti in vari punti del libretto.
L’invito, per le prime come per le se-
conde, è di leggerle con attenzione.
173
– Verificare che il freno a mano non
sia inserito.
– Pulire e proteggere le parti verni-
ciate applicando cere protettive.
– Pulire e proteggere la parti metal-
liche lucide con specifici prodotti in
commercio.
– Cospargere di talco le spazzole in
gomma del tergicristallo e del tergilu-
notto e lasciarle sollevate dai vetri.
– Aprire leggermente i finestrini.
– Coprire la vettura con un telone in
tessuto o in plastica traforata. Non
impiegare teloni in plastica compatta,
che non permettono l’evaporazione
dell’umidità presente sulla superficie
della vettura.
– Gonfiare i pneumatici a una pres-
sione di +0,5 bar rispetto a quella
normalmente prescritta e controllarla
periodicamente.
– Controllare ogni mese lo stato di
carica della batteria.
– Non svuotare l’impianto di raf-
freddamento del motore. Se la vettura deve restare ferma per
più mesi, osservare queste precauzioni:
– Sistemare la vettura in un locale
coperto, asciutto e possibilmente
arieggiato.
– Inserire una marcia.
– Verificare che il freno a mano non
sia inserito.
– Scollegare i morsetti dai poli della
batteria (staccare per primo il mor-
setto negativo) e controllare lo stato
di carica della medesima. Durante il
rimessaggio, questo controllo dovrà
essere ripetuto trimestralmente. Rica-
ricare se la tensione a vuoto è inferiore
a 12,5V.
AVVERTENZASe la vettura è
equipaggiata con l’allarme elettronico,
disinserire l’allarme con il teleco-
mando e disattivare l’impianto ruo-
tando la chiave di emergenza in posi-
zione disattivato (vedi “Allarme elet-
tronico” nel capitolo “Conoscenza
della vettura”).
CONTROLLI
RICORRENTI
E PRIMA DEI
LUNGHI VIAGGI
Periodicamente, ricordarsi di con-
trollare:
– pressione e condizioni dei pneu-
matici
– livello del liquido della batteria
– livello dell’olio motore
– livello del liquido raffreddamento
motore e condizioni dell’impianto
– livello del liquido freni
– livello del liquido lavacristallo
– livello del liquido servosterzo.
LUNGA INATTIVITÀ DELLA VETTURA
175
IN EMERGENZA
Chi si trova in una situazione di emergenza
ha bisogno di un aiuto immediato e concreto.
Le pagine che seguono sono state create pro-
prio per venirvi in soccorso in caso di necessità.
Come vedrete sono presi in considerazione
numerosi piccoli inconvenienti e per ciascuno
viene suggerito il tipo di intervento che potete
effettuare personalmente. Nell’eventualità di
inconvenienti più seri sarà però necessario rivol-
gersi alla Rete Assistenziale Lancia.
A questo proposito vi ricordiamo che, insieme al
libretto di uso e manutenzione, vi è stato conse-
gnato anche il Libretto di Garanzia, nel quale
sono descritti nei particolari tutti i servizi che
LANCIA mette a vostra disposizione in caso di
difficoltà.
Vi consigliamo comunque di leggere queste
pagine. In caso di necessità saprete così ritrovare
prontamente le informazioni che vi servono.AVVIAMENTO D’EMERGENZA ..................... 176
AVVIAMENTO CON BATTERIA AUSILIARIA .. 177
AVVIAMENTO CON MANOVRE AD INERZIA.. 178
SE SI FORA UN PNEUMATICO ...................... 178
SE SI DEVE SOSTITUIRE UNA LAMPADA ... 185
SE SI SPEGNE UNA LUCE ESTERNA ........... 188
SE SI SPEGNE UNA LUCE INTERNA............ 193
SE SI BRUCIA UN FUSIBILE.......................... 196
SE SI SCARICA LA BATTERIA ....................... 205
SE SI DEVE SOLLEVARE LA VETTURA ...... 205
SE SI DEVE TRAINARE LA VETTURA ......... 206
IN CASO D’INCIDENTE ................................. 207
177
Se la batteria è scarica, si può av-
viare il motore usando un’altra batte-
ria, che abbia una capacità uguale o
di poco superiore rispetto a quella
scarica (vedi capitolo “Caratteristiche
tecniche”).
Ecco come fare:
1)Collegare i morsetti positivi A
(fig. 1)eBdelle due batterie con un
apposito cavo.
2)Collegare con un secondo cavo il
morsetto negativo Cdella batteria au-
siliaria e il terminale metallico Ddel
cavo di massa della vettura con bat-
teria scarica.
AVVERTENZANon collegare di-
rettamente i morsetti negativi delle
due batterie: eventuali scintille pos-
sono incendiare il gas detonante che
potrebbe fuoriuscire dalla batteria. Se
la batteria ausiliaria è installata su
un’altra vettura, occorre evitare che
tra quest’ultima e la vettura con la
batteria scarica vi siano parti metalli-
che accidentalmente a contatto.3)Avviare il motore.
4)Quando il motore è avviato, scol-
legare i terminali dei cavi, seguendo
l’ordine inverso rispetto a prima: il D,
ilC, il Be infine l’A.
Se dopo alcuni tentativi il motore
non si avvia, non insistere inutilmente
ma rivolgersi alla Rete Assistenziale
Lancia.Non eseguite questa ope-
razione se non avete suffi-
ciente esperienza: mano-
vre scorrette possono provocare
scariche elettriche di notevole in-
tensità e anche lo scoppio della
batteria. Si raccomanda inoltre di
non avvicinarsi alla batteria con
fiamme libere o sigarette accese e
di non provocare scintille: pericolo
di scoppio e d’incendio.
Evitare rigorosamente di
impiegare un carica batte-
ria per l’avviamento d’e-
mergenza: potreste danneggiare i
sistemi elettronici e in particolare
le centraline che gestiscono le fun-
zioni di accensione e alimenta-
zione.
fig. 1
P4T0109
AVVIAMENTO CON BATTERIA AUSILIARIA
196
Se un fusibile generale di
protezione (MIDI-FUSE o
MAXI-FUSE) si interrom-
pe, non eseguire alcun intervento
riparativo ma rivolgersi alla Rete
Assistenziale Lancia.
Gli impianti ed i dispositivi protetti
dai fusibili generali di protezione sono
elencati nelle tabelle alle pagine suc-
cessive. FUSIBILI GENERALI DI
PROTEZIONE
(MIDI-FUSE e MAXI-FUSE)
La vettura è dotata di una serie di
fusibili generali di protezione (MIDI-
FUSE e MAXI-FUSE) che proteggono
separatamente, in aggiunta ai fusibili
per i singoli servizi, le diverse funzioni
dell’impianto elettrico.
I fusibili generali di protezione sono
ubicati nel vano motore, raggruppati
in una scatola posta direttamente sul
terminale positivo della batteria e col-
legati direttamente ad esso (vedere il
paragrafo “Fusibili e relè nel vano
motore”).
Nel caso il fusibile dovesse ulterior-
mente interrompersi, rivolgersi alla
Rete Assistenziale Lancia.
Per l’individuazione del fusibile di
protezione, consultare le tabelle ri-
portate nelle pagine successive. GENERALITÀ (fig. 50)
Quando un dispositivo non funziona,
occorre verificare l’efficienza del rela-
tivo fusibile di protezione. L’elemento
conduttore non deve essere interrotto;
in caso contrario occorre sostituire il
fusibile bruciato con un altro avente
lo stesso amperaggio (stesso colore).
A- Fusibile integro
B- Fusibile con elemento conduttore
interrotto.
Per estrarre il fusibile da sostituire
usare la pinzetta C.Non sostituire in alcun
caso un fusibile con un al-
tro avente amperaggio su-
periore: PERICOLO DI INCENDIO.
Prima di sostituire un fu-
sibile, accertarsi di aver
tolto la chiave dal disposi-
tivo di avviamento e di aver spento
e/o disinserito tutti gli utilizzatori.
fig. 50
P4T0299
SE SI BRUCIA UN FUSIBILE