SpiaCosa significa
giallaSISTEMA iTPMS
Avaria sistema iTPMS
Quando viene rilevata un’avaria al sistema iTPMS, la spia lampeggia per 75 secondi, poi rimane accesa
fissa e viene visualizzato un messaggio di avvertimento. Ciò accade anche nel caso in cui vengano
montate una o più ruote sprovviste di sensore, fino a quando non saranno ripristinate le condizioni iniziali.
AVVERTENZA Non proseguire la marcia con uno o più pneumatici sgonfi poiché la guidabilità della vettura
potrebbe essere compromessa. Arrestare la vettura evitando frenate e sterzate brusche. Provvedere alla
riparazione immediata mediante l'apposito kit di riparazione pneumatici (vedere paragrafo "Kit Fix&Go
automatic" nel capitolo "In emergenza") e rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Fiat.
Pressione pneumatici insufficiente
La spia si accende, unitamente al messaggio visualizzato sul display, per segnalare che la pressione degli
pneumatici è inferiore al valore raccomandato e/o che si sta verificando una lenta perdita di pressione. In
questi casi potrebbero non essere garantiti la migliore durata dello pneumatico ed un consumo di
combustibile ottimale.
In qualsiasi condizione nella quale sul display venga visualizzato il messaggio dedicato, fare
TASSATIVAMENTE riferimento a quanto descritto nel paragrafo "Ruote" del capitolo "Dati tecnici",
attenendosi scrupolosamente a quanto in esso contenuto.
Una volta ristabilite le normali condizioni di utilizzo della vettura effettuare la procedura di "Reset".
AVVERTENZA Non proseguire la marcia con uno oppure più pneumatici sgonfi poiché la guidabilità della
vettura può essere compromessa. Arrestare la vettura evitando frenate e sterzate brusche.
gialla
AVARIA SISTEMA ABS
La spia si accende quando il sistema ABS è inefficiente. In questo caso l’impianto frenante mantiene
inalterata la propria efficacia, ma senza le potenzialità offerte dal sistema ABS. Procedere con prudenza e
rivolgersi appena possibile alla Rete Assistenziale Fiat.
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CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI
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Trascorsi i 2 secondi, senza che sia
stata effettuata la partenza, il sistema si
disattiva automaticamente rilasciando
gradualmente la pressione frenante.
Durante questa fase di rilascio è
possibile percepire un tipico rumore di
sgancio meccanico dei freni, che indica
l'imminente movimento della vettura.
54) 55)
SISTEMA DST (Dynamic
Steering Torque)
La funzionalità DST sfrutta l'integrazione
del sistema ESC con il servosterzo
elettrico per incrementare il livello di
sicurezza dell'intera vettura.
In situazioni critiche (frenata su fondi a
differente aderenza) il sistema ESC,
mediante la funzione DST, comanda
allo sterzo l'attuazione di un contributo
addizionale di coppia sul volante volto a
suggerire al guidatore la manovra più
corretta.
L'azione coordinata dei freni e dello
sterzo aumenta la sensazione di
sicurezza e di controllo della vettura.
56)
SISTEMA ERM
(Electronic Rollover
Mitigation)
Il sistema monitora la tendenza al
sollevamento delle ruote dal suolo in
caso in cui il guidatore esegua manovre
estreme quali un repentino evitamento
di un ostacolo, soprattutto in condizioni
stradali non ottimali.
Se si verificano tali condizioni il sistema,
intervenendo sui freni e sulla potenza
motore, limita la possibilità che le ruote
si sollevino dal suolo. Non è tuttavia
possibile evitare la tendenza al
ribaltamento della vettura se il
fenomeno è dovuto a cause quali la
guida su elevate pendenze laterali,
l'urto contro oggetti o altre vetture.
57)
SISTEMA TSC (Trailer
Sway Control)
Il sistema impiega una serie di sensori
ubicati sulla vettura per individuare un
eccessivo sbandamento del rimorchio e
prendere le precauzioni necessarie per
arrestarlo.
Per controbilanciare l'effetto dello
sbandamento del rimorchio, il sistema
può ridurre la potenza del motore e
intervenire sulle ruote interessate. Il
sistema TSC si attiva automaticamente
una volta rilevato lo sbandamento
eccessivo del rimorchio.Intervento del sistema
Quando il sistema è attivo, sul quadro
strumenti lampeggia la spia
, la
potenza del motore si riduce e si può
avvertire una frenata sulle singole ruote,
conseguente al tentativo di arrestare la
sbandata del rimorchio.
58) 59)
ATTENZIONE
34) Quando l'ABS interviene, e si
avvertono le pulsazioni sul pedale del freno,
non alleggerire la pressione, ma mantenere
il pedale ben premuto senza timore; così si
otterrà uno spazio di frenata ottimale,
compatibilmente con le condizioni del
fondo stradale.
35) Per avere la massima efficienza
dell'impianto frenante è necessario un
periodo di assestamento di circa 500 km:
durante questo periodo è opportuno non
effettuare frenate troppo brusche, ripetute
e prolungate.
36) Se l'ABS interviene, è segno che si sta
raggiungendo il limite di aderenza tra
pneumatici e fondo stradale: occorre
rallentare per adeguare la marcia
all'aderenza disponibile.
37) Il sistema ABS non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
38) Il sistema ABS non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva, guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.
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39)Le capacità del sistema ABS non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
40) Per il corretto funzionamento del
sistema ABS è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritte.
41) ll sistema ESC non può modificare le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza dipendente dalle
condizioni della strada.
42) Il sistema ESC non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva e guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.
43) Le capacità del sistema ESC non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri
44) Per il corretto funzionamento del
sistema ESC è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritti.
45) Le prestazioni del sistema ESC non
devono indurre il guidatore a correre rischi
inutili e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità
ed al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore. 46)
Per il corretto funzionamento del
sistema TC è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritti.
47) Le prestazioni del sistema TC non
devono indurre il guidatore a correre rischi
inutili e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità e
al traffico. La responsabilità per la sicurezza
stradale spetta sempre e comunque al
guidatore.
48) Il sistema TC non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
49) Il sistema TC non può evitare incidenti,
compresi quelli dovuti a velocità eccessiva
in curva, guida su superfici a bassa
aderenza o aquaplaning.
50) Le capacità del sistema TC non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
51) Il sistema PBA non può controvertire le
leggi naturali della fisica e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
52) Il sistema PBA non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti ad
eccessiva velocità in curva, guida su
superfici a bassa aderenza oppure
aquaplaning. 53)
Le capacità del sistema PBA non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza del guidatore
stesso, degli altri occupanti presenti a
bordo della vettura e di tutti gli altri
utilizzatori della strada.
54) Il sistema Hill Hold Control non è un
freno di stazionamento, pertanto non
abbandonare la vettura senza aver inserito
il freno di stazionamento elettrico, arrestato
il motore ed inserito la prima marcia,
ponendo la vettura in sosta in condizioni di
sicurezza (per maggiori informazioni vedere
quanto descritto nel paragrafo "In sosta"
nel capitolo "Avviamento e guida").
55) Possono esserci situazioni su piccole
pendenze (inferiori all'8%), in condizione di
vettura carica, in cui il sistema Hill Hold
Control potrebbe non attivarsi causando
un leggero arretramento, e aumentando il
rischio di una collisione con un altro veicolo
od un oggetto. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore.
56) Il DST costituisce un ausilio alla guida e
non sostituisce il guidatore nella
responsabilità della conduzione della
vettura.
57) Le prestazioni di una vettura dotata di
ERM non devono mai essere messe alla
prova in modo incauto e pericoloso, con la
possibilità di mettere a repentaglio la
sicurezza del guidatore e di altre persone.
58) In caso di traino di rimorchi si
raccomanda sempre, durante la guida, la
massima cautela. Non superare mai i
carichi massimi ammessi (vedere quanto
descritto al paragrafo "Pesi" nel capitolo
"Dati tecnici").
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SICUREZZA
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Veicoli marcianti in senso
trasversale
Il sistema potrebbe temporaneamente
reagire ad un veicolo che attraversasse
il raggio d'azione del sensore radar,
marciando in senso trasversale fig. 67.
Avvertenze
Il sistema non è stato progettato per
evitare collisioni e non è in grado di
rilevare in anticipo eventuali condizioni di incidente imminente. La mancata
considerazione di questa avvertenza
potrebbe portare a lesioni gravi oppure
letali.
Il sistema potrebbe attivarsi,
valutando la traiettoria seguita dalla
vettura, per la presenza di oggetti
metallici riflettenti diversi da altri veicoli,
come ad esempio guard-rail, cartelli
segnaletici, barre all'ingresso di
parcheggi, caselli autostradali, passaggi
a livello, cancelli, binari, oggetti in
prossimità di cantieri stradali oppure
posti più in alto rispetto alla vettura (ad
es. un cavalcavia). Ugualmente, il
sistema potrebbe intervenire all'interno
di parcheggi multipiano o di gallerie,
oppure a causa di riflessi del manto
stradale. Queste possibili attivazioni
sono conseguenti alla normale logica di
funzionamento del sistema e non
devono essere interpretate come
anomalie.
Il sistema è stato progettato
esclusivamente per uso su strada. In
caso di guida fuoristrada, il sistema
deve essere disattivato, per impedire
segnalazioni superflue. La disattivazione
automatica viene segnalata mediante
l'accensione dell'apposita spia/icona
sul quadro strumenti (vedere quanto
descritto al paragrafo "Spie e
messaggi" nel capitolo "Conoscenza
del quadro strumenti").
SISTEMA TPMS (Tyre
Pressure Monitoring
System)
65) 66) 67) 68) 69) 70)
Descrizione
La vettura può essere dotata del
sistema di monitoraggio della pressione
pneumatici denominato iTPMS (Indirect
Tyre Pressure Monitoring System) che è
in grado, tramite i sensori velocità ruota,
di monitorare lo stato di gonfiaggio degli
pneumatici.
Corretta pressione pneumatici
Nel caso in cui non sia stato rilevato
nessuno pneumatico sotto gonfiaggio,
sul display viene visualizzata la sagoma
della vettura.
Insufficiente pressione pneumatici
Il sistema avvisa il guidatore in caso di
uno o più pneumatici sgonfi mediante
l'accensione della spia
sul quadro
strumenti e la visualizzazione, sul
display, di un messaggio di
avvertimento unitamente a una
segalazione acustica.
Tale segnalazione viene visualizzata
anche a fronte di uno spegnimento e
successivo avviamento del motore,
finché non si esegue la procedura di
RESET.
66F1B0099C
67F1B0100C
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SICUREZZA
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Procedura di Reset
Il sistema iTPMS necessita di una fase
iniziale di “auto-apprendimento” (la cui
durata dipende dallo stile di guida e
dalle condizioni della strada: la
condizione ottimale è la guida in
rettilineo a 80 km/h per almeno
20 minuti), che inizia eseguendo
manualmente la procedura di RESET.
La procedura di RESET deve essere
effettuata:
ogni volta che la pressione degli
penumatici viene modificata;
quando si sostituisce anche solo uno
pneumatico;
quando si ruotano/invertono gli
pneumatici;
quando si monta il ruotino di scorta.
Prima di effettuare il RESET, gonfiare gli
pneumatici ai valori nominali di
pressione riportati nella tabella delle
pressioni di gonfiaggio (vedere quanto
descritto al paragrafo "Ruote" nel
capitolo "Dati tecnici").
Se non si effettua il RESET, in tutti i casi
sopra citati, la spia
può dare false
segnalazioni su uno o più pneumatici.
Per eseguire il RESET, con vettura
ferma e dispositivo di avviamento in
posizione MAR, agire sul Menu
Principale procedendo come segue:
posizionarsi sulla voce "Info veicolo"
e poi su "Reset tire pressure";
premere il tasto "OK" con pressione
lunga (per più di 2 secondi);
il display visualizzerà (mediante barra
grafica) l'avanzamento della procedura
fino a RESET completato.
A procedura di RESET effettuata sul
display verrà visualizzato il messaggio
“Reset. salvato” indicante che
l’auto-apprendimento è stato avviato e
viene emessa una segnalazione
acustica. Qualora l'auto-apprendimento
del sistema iTPMS non venga eseguito
correttamente, non viene emessa
alcuna segnalazione acustica.
Condizioni di funzionamento
Il sistema è attivo per velocità superiori
a 15 km/h.
In alcune situazioni come in caso di
guida sportiva, particolari condizioni del
manto stradale (ad es. ghiaccio, neve,
sterrato...) la segnalazione può tardare
oppure risultare parziale sul rilevamento
dello sgonfiaggio contemporaneo di più
pneumatici.
In particolari condizioni (ad es. vettura
carica in modo asimmetrico su di un
lato, traino di un rimorchio, pneumatico
danneggiato oppure usurato, uso del
ruotino di scorta, uso del kit di
riparazione pneumatici "Fix&Go
Automatic", uso di catene da neve, uso
di pneumatici diversi per assale), il
sistema può fornire false segnalazioni
oppure disabilitarsi temporaneamente. Nel caso di sistema disabilitato
temporaneamente la spialampeggerà per circa 75 secondi e
successivamente resterà accesa a luce
fissa; contemporaneamente sul display
verrà visualizzato un messaggio di
avvertimento e la sagoma della vettura
con i simboli "– –" vicino ad ogni
pneumatico.
Tale segnalazione viene visualizzata
anche in seguito ad uno spegnimento e
successivo riavviamento del motore,
qualora non venissero ripristinate le
condizioni di corretto funzionamento.
In caso di segnalazioni anomale è
consigliato effettuare la procedura di
RESET. Se con RESET andato a buon
fine le segnalazioni si ripresentano,
verificare che i tipi di pneumatici
utilizzati siano uguali su tutte e quattro
le ruote, gli pneumatici non siano
danneggiati. Rimontare appena
possibile la ruota con pneumatico di
dimensioni normali al posto del
ruotino,rimuovere, se possibile, le
catene da neve, verificare la corretta
ripartizione deI carichi, e ripetere la
procedura di RESET procedendo in
condizioni di fondo stradale pulito ed
asfaltato. Se le segnalazioni
permangono rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.
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ATTENZIONE
60)Il sistema costituisce un aiuto nella
guida della vettura, NON avverte il
guidatore dell'avvicinamento dei veicoli che
si trovano all'esterno delle zone di
rilevamento. Il guidatore deve sempre
mantenere un livello di attenzione adeguato
alle condizioni del traffico, della strada e nel
controllo della traiettoria della vettura.
61) Il sistema costituisce un aiuto alla
guida: il guidatore non deve mai ridurre
l'attenzione durante la guida. La
responsabilità della guida è sempre affidata
al guidatore, che deve tenere in
considerazione le condizioni del traffico per
guidare in completa sicurezza. Il guidatore
è sempre tenuto a mantenere una distanza
di sicurezza rispetto al veicolo che lo
precede.
62) Se, durante l'intervento del sistema, il
guidatore preme a fondo il pedale
dell'acceleratore o effettua una sterzata
veloce è possibile che la funzione di frenata
automatica si interrompa (ad es. per
permettere un'eventuale manovra evasiva
dell'ostacolo).
63) Il sistema interviene su veicoli che
viaggiano nella propria corsia di marcia.
Non vengono tuttavia presi in
considerazione persone ed animali e cose
(ad es. passeggini). 64)
Nel caso in cui la vettura, per interventi
di manutenzione, debba essere posizionata
su di un banco a rulli oppure nel caso in cui
sia sottoposta ad un lavaggio in un
autolavaggio automatico a rulli, avendo un
ostacolo nella parte anteriore (ad es.
un'altra vettura, un muro od un altro
ostacolo), il sistema potrebbe rilevarne la
presenza ed intervenire. In questo caso è
pertanto necessario disattivare il sistema
agendo sulle impostazioni del sistema
Uconnect™.
65) Se il sistema iTPMS segnala la caduta
di pressione degli pneumatici, si
raccomanda di controllare la pressione di
tutti e quattro.
66) Il sistema iTPMS non esime il guidatore
dall'obbligo di controllare la pressione degli
pneumatici ogni mese; non è da intendersi
come un sistema sostitutivo dellla
manutenzione oppure di sicurezza.
67) La pressione degli pneumatici deve
essere verificata con pneumatici freddi. Se,
per qualsiasi motivo, si controlla la
pressione con gli pneumatici caldi, non
ridurre la pressione anche se è superiore al
valore previsto, ma ripetere il controllo
quando gli pneumatici saranno freddi
68) Il sistema iTPMS non è in grado di
segnalare perdite improvvise della
pressione degli pneumatici (ad es. in caso
di scoppio di uno pneumatico). In questo
caso arrestare la vettura frenando con
cautela e senza effettuare sterzate brusche.
69) Il sistema fornisce unicamente un
avviso di bassa pressione degli pneumatici:
non è in grado di gonfiarli. 70)
Il gonfiaggio insufficiente degli
pneumatici aumenta i consumi di
combustibile, riduce la durata del
battistrada e può influire sulla capacità di
guidare la vettura in modo sicuro.
AVVERTENZA
32) Il sistema potrebbe avere funzionalità
limitata od assente a causa delle condizioni
atmosferiche, come pioggia battente,
grandine, presenza di nebbia fitta oppure
neve abbondante.
33) L'area di paraurti di fronte al sensore
non deve essere coperta da adesivi, fari
ausiliari o qualsiasi altro oggetto.
34) L'intervento del sistema potrebbe
risultare inatteso oppure ritardato quando
su altre vetture siano presenti carichi
sporgenti lateralmente, di sopra oppure
posteriormente rispetto alle dimensioni
normali della vettura.
35) La funzionalità può essere
compromessa da una qualsiasi modifica
strutturale apportata alla vettura, come ad
esempio una modifica dell'assetto frontale,
cambio degli pneumatici, oppure un carico
più elevato rispetto a quello standard
previsto per la vettura.
36) Riparazioni non corrette eseguite sulla
parte frontale della vettura (ad es. paraurti,
telaio) possono alterare la posizione del
sensore radar e comprometterne la
funzionalità. Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat per qualsiasi riparazione
di questo tipo.
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SICUREZZA
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59)L'area di paraurti di fronte al sensore
non deve essere coperta da adesivi, fari
ausiliari o qualsiasi altro oggetto.
60) La funzionalità può essere
compromessa da una qualsiasi modifica
strutturale apportata alla vettura, come ad
esempio una modifica dell'assetto frontale,
cambio degli pneumatici, oppure un carico
più elevato rispetto a quello standard
previsto per la vettura.
61) Riparazioni non corrette eseguite sulla
parte frontale della vettura (ad es. paraurti,
telaio) possono alterare la posizione del
sensore radar e comprometterne la
funzionalità. Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat per qualsiasi riparazione
di questo tipo.
62) Non manomettere né effettuare alcun
intervento sul sensore radar oppure sulla
telecamera ubicata sul parabrezza. In caso
di guasto del sensore occorre rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.
63) Evitare lavaggi con getti ad alta
pressione nella zona inferiore del paraurti: in
particolar modo evitare di agire sul
connettore elettrico del sistema. 64)
Attenzione a riparazioni e nuove
verniciature nella zona intorno al sensore
(mostrina che copre il sensore sul lato
sinistro del paraurti). In caso di urti frontali il
sensore può disattivarsi automaticamente e
visualizzare, sul display, una segnalazione
per indicare di far riparare il sensore. Anche
in assenza di segnalazioni di
malfunzionamento, disattivare la funzionalità
del sistema se si sospetta che la posizione
del sensore radar sia stata alterata (ad es. a
causa di urti frontali a bassa velocità come
nelle manovre di parcheggio). In questi
casi, rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat
per provvedere al riallineamento od alla
sostituzione del sensore radar.MOOD SELECTOR /
DRIVE MODE
(selettore modalità
di guida)
(ove presente)
Il dispositivo consente, agendo
manualmente sulla ghiera rotativa A
fig. 107 della manopola ubicata sul
tunnel centrale, di impostare tre diverse
modalità di guida ("risposta della
vettura") in funzione delle esigenze del
guidatore e delle condizioni stradali.
- modalità "Auto"
- modalità "Traction" (versioni
4x4 oppure 4x2 in funzione degli
allestimenti)
- modalità "All Weather" (solo
versioni 4x2 in funzione degli
allestimenti)
- modalità "Sport".
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le segnalazioni inviate dal sensore
possono essere alterate anche dalla
presenza nelle vicinanze di sistemi ad
ultrasuoni (ad es. freni pneumatici di
autocarri o martelli pneumatici);
le prestazioni del sistema di ausilio al
parcheggio possono anche essere
influenzate dalla posizione dei sensori,
ad esempio variando gli assetti (a causa
dell'usura di ammortizzatori,
sospensioni) oppure cambiando
pneumatici, caricando troppo la vettura,
facendo montare assetti specifici che
prevedano l'abbassamento della
vettura;
la presenza del gancio di traino in
assenza di rimorchio, che potrebbe
interferire con il corretto funzionamento
dei sensori di parcheggio. Nel caso in
cui si volesse lasciare sempre montato il
gancio traino senza avere un rimorchio
di seguito, è opportuno rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat per permettere
le operazioni di aggiornamento del
sistema Park Assist, in quanto il gancio
traino potrebbe essere rilevato come un
ostacolo dai sensori centrali.
la presenza di adesivi sui sensori.
Prestare quindi attenzione a non
sovrapporre alcun adesivo sui sensori
stessi.
ATTENZIONE
132) La responsabilità del parcheggio e di
altre manovre, potenzialmente pericolose,
è sempre e comunque affidata al
guidatore. Effettuando queste manovre,
assicurarsi sempre che non siano presenti
né persone (specialmente bambini) né
animali lungo la traiettoria che si intende
percorrere. I sensori di parcheggio
costituiscono un aiuto per il guidatore, il
quale però non deve mai ridurre
l'attenzione durante manovre
potenzialmente pericolose, anche se
eseguite a bassa velocità.
AVVERTENZA
65) Per il corretto funzionamento del
sistema è indispensabile che i sensori siano
sempre puliti da fango, sporcizia, neve
oppure ghiaccio. Durante la pulizia dei
sensori prestare la massima attenzione a
non rigarli o danneggiarli; evitare l'uso di
panni asciutti, ruvidi o duri. I sensori
devono essere lavati con acqua pulita,
eventualmente con l'aggiunta di shampoo
per auto. Nelle stazioni di lavaggio che
utilizzano idropulitrici a getto di vapore o ad
alta pressione, pulire rapidamente i sensori
mantenendo l'ugello oltre i 10 cm di
distanza. 66)
Per eventuali interventi sul paraurti nella
zona dei sensori rivolgersi esclusivamente
alla Rete Assistenziale Fiat. Interventi sul
paraurti eseguiti in modo non corretto
potrebbero infatti compromettere il
funzionamento dei sensori di parcheggio.
67) Per la riverniciatura del paraurti o per
eventuali ritocchi di vernice nella zona dei
sensori rivolgersi solo alla Rete
Assistenziale Fiat. Applicazioni non corrette
di vernice potrebbero infatti compromettere
il funzionamento dei sensori di parcheggio.
68) I sensori potrebbero fornire falsa
indicazione interpretando, sfera gancio di
traino e relativo attacco, come un ostacolo
presente nella zona posteriore alla vettura.
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