ATTENZIONE
147)Se lasciati nell'abitacolo, la ruota
forata ed il cric costituiscono un serio
pericolo per l'incolumità degli occupanti in
caso di incidenti o di brusche frenate.
Riporre quindi sempre, sia il cric sia la ruota
forata, nell'apposito alloggiamento del
bagagliaio.
148) È estremamente rischioso tentare di
sostituire una ruota sul lato della vettura
vicino alla corsia di marcia: accertarsi che
la vettura sia sufficientemente lontana dalla
strada, per evitare di essere investiti.
149) Segnalare la presenza della vettura
ferma secondo le disposizioni vigenti: luci
di emergenza, triangolo rifrangente, ecc. È
opportuno che le persone a bordo
scendano, specialmente se la vettura è
molto carica, ed attendano che si compia
la sostituzione sostando fuori dal pericolo
del traffico. Per sicurezza, posizionare
sempre sotto le ruote il cuneo in dotazione. 150)
Le caratteristiche di guida della
vettura, con il ruotino montato, risultano
modificate. Evitare accelerate e frenate
violente, brusche sterzate e curve veloci.
La durata complessiva del ruotino di scorta
è di circa 3000 km, dopo tale percorrenza
lo pneumatico relativo deve essere
sostituito con un altro dello stesso tipo.
Non installare in alcun caso uno
pneumatico tradizionale su di un cerchio
adibito all’uso di ruotino di scorta. Far
riparare e rimontare la ruota sostituita il più
presto possibile. Non è consentito
l’impiego contemporaneo di due o più
ruotini. Non ingrassare i filetti delle
colonnette prima di montarle: potrebbero
svitarsi spontaneamente durante l'utilizzo
della vettura!
151) Il ruotino in dotazione è specifico per
la vettura: non adoperarlo su veicoli di
modello diverso, né utilizzare ruotini di altri
modelli sulla propria vettura. Il ruotino di
scorta deve essere usato solo in caso di
emergenza. L'impiego deve essere ridotto
al minimo indispensabile e la velocità non
deve superare gli 80 km/h. Sul ruotino è
applicato un adesivo di colore arancione,
sul quale sono riassunte le principali
avvertenze sull'impiego del ruotino stesso e
le relative limitazioni d'uso. L'adesivo non
deve assolutamente essere rimosso né
coperto. 152)
Sul ruotino di scorta non possono
essere montate le catene da neve. Se si
fora uno pneumatico anteriore (ruota
motrice) e si ha la necessità di utilizzare le
catene, occorre prelevare dall'asse
posteriore una ruota di dimensione
normale e montare il ruotino al posto di
quest'ultima. In questo modo, avendo due
ruote di dimensione normale all'anteriore
(ruote motrici), si possono montare su
queste le catene da neve (questa
indicazione è valida anche per le versioni a
trazione integrale 4x4).
153) Non manomettere assolutamente la
valvola di gonfiaggio. Non introdurre utensili
di alcun genere tra il cerchio e lo
pneumatico. Controllare regolarmente la
pressione degli pneumatici e del ruotino di
scorta, attenendosi ai valori riportati nel
capitolo "Dati tecnici".
175
23-10-2017 5:52 Pagina 175
154)Il cric è un attrezzo studiato e
progettato per la sola sostituzione di una
ruota, nel caso di foratura o
danneggiamento al relativo pneumatico, sul
veicolo a cui è in dotazione oppure su
veicoli dello stesso modello. Sono
assolutamente da escludere impieghi
diversi come ad esempio sollevare veicoli
di altri modelli o oggetti differenti. In nessun
caso, utilizzarlo per attività di manutenzione
o riparazione sotto il veicolo o per lo
scambio di ruote estive/invernali e
viceversa: si consiglia di rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat. Non posizionarsi in alcun
caso sotto la vettura sollevata: utilizzarlo
solo nelle posizioni indicate. Non utilizzare il
cric per portate superiori a quella indicata
sull’etichetta ad esso applicata. Non
avviare il motore, per nessun motivo, con
vettura sollevata. Il sollevamento della
vettura oltre il necessario può rendere il
tutto meno stabile fino al rischio di caduta
violenta della vettura. Sollevare quindi la
vettura per la sola misura necessaria che
consenta l’accesso del ruotino di scorta.
155) Girando la manovella, cautelarsi che
la rotazione avvenga liberamente senza
rischi di escoriazioni alla mano per
sfregamento contro il suolo. Anche le parti
del cric in movimento (“vite senza fine” ed
articolazioni) possono procurare lesioni:
evitarne il contatto. Pulirsi accuratamente in
caso di imbrattamento con il grasso
lubrificante.KIT FIX&GO
AUTOMATIC
(ove presente)
156) 157)
80)
DESCRIZIONE
Il kit riparazione rapida pneumatici
Fix&Go fig. 142 è ubicato nel bagagliaio
all'interno di un apposito contenitore ed
è composto da:
una cartuccia 1 contenente il liquido
sigillante, dotata di tubo trasparente per
l’iniezione del liquido sigillante 4 e
bollino adesivo 3 recante la scritta “Max
80Km/h, da mettere in posizione ben
visibile (es. plancia portastrumenti)
dopo la riparazione dello pneumatico;
un compressore 2;
pieghevole informativo utilizzato per
un pronto uso corretto del kit;
un paio di guanti reperibili nel vano
del tubo della cartuccia 4.
PROCEDURA DI
RIPARAZIONE
Procedere come segue:
fermare la vettura in posizione che
non costituisca pericolo per il traffico e
permetta di effettuare la procedura in
sicurezza. Il terreno deve essere
possibilmente in piano e
sufficientemente compatto;
arrestare il motore, inserire le luci di
emergenza ed inserire il freno di
stazionamento;
indossare il giubbotto catarifrangente
prima di scendere dalla vettura (in ogni
caso attenersi alle leggi vigenti del
Paese in cui si circola);
inserire la cartuccia 1 contenente il
sigillante nell’apposito vano del
compressore 2, premendo con forza
verso il basso fig. 142. Staccare il
bollino adesivo di velocità 3 ed
applicarlo in posizione ben visibile
fig. 143;
142P2000158
176
IN EMERGENZA
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Dopo aver guidato per circa 8 km /
5 miglia, posizionare la vettura in una
zona sicura ed agevole, inserendo il
freno a mano. Prelevare il compressore
e ripristinare la pressione usando il tubo
nero di gonfiaggio 9 fig. 147.
Se la pressione indicata è superiore a
1.8 bar / 26 psi, ripristinare la pressione
e riprendere la marcia guidando con
prudenza e raggiungere nel più breve
tempo la Rete Assistenziale Fiat. Se
invece viene rilevata una pressione
inferiore a 1.8 bar / 26 psi, non
riprendere la marcia e rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.
PROCEDURA PER
RIPRISTINO PRESSIONE
Procedere come segue:
fermare la vettura in sicurezza, come
precedentemente indicato e, azionare il
freno a mano;
estrarre il tubo nero di gonfiaggio 9
fig. 147 e avvitarlo saldamente alla
valvola dello pneumatico. Seguire le
istruzioni riportate in fig. 145 e fig. 147.
Per regolare l’eventuale
sovrappressione dello pneumatico,
premere il pulsante rilascio aria 10
fig. 144.
SOSTITUZIONE
CARTUCCIA
Procedere come segue:
utilizzare esclusivamente cartucce
originali Fix&Go, acquistabili presso la
Rete Assistenziale Fiat.
per rimuovere la cartuccia 1 fig. 142,
premere il pulsante di sgancio 8
fig. 146 e sollevarla.
ATTENZIONE
156) Le informazioni previste dalla
normativa vigente sono riportate
sull’etichetta della cartuccia del kit Fix&Go.
Leggere attentamente l’etichetta della
cartuccia prima dell’utilizzo, evitare l’uso
improprio. Il kit dovrà essere utilizzato da
adulti e non può essere lasciato in uso ai
minori. 157)
ATTENZIONE: Non superare gli
80 km/h. Non accelerare e frenare in modo
brusco. Il kit effettua una riparazione
temporanea e pertanto lo pneumatico deve
essere esaminato e riparato da uno
specialista nel più breve tempo possibile.
Prima di utilizzare il kit assicurarsi che lo
pneumatico non sia troppo danneggiato e
che il cerchio sia in buone condizioni
altrimenti non utilizzare e chiamare il
soccorso stradale. Non togliere i corpi
estranei dallo pneumatico. Non lasciare
acceso il compressore oltre 20 minuti
continuativi: pericolo di surriscaldamento.
AVVERTENZA
80) Il liquido sigillante è efficace alle
temperature comprese tra da -40°C a +55
°C. Il liquido sigillante è soggetto a
scadenza. Si possono riparare pneumatici
che hanno subito lesioni sul battistrada fino
ad un diametro massimo di 6 mm.
Mostrare la cartuccia e l’etichetta al
personale che dovrà maneggiare lo
pneumatico trattato con il kit di riparazione
pneumatici.
147P2000163
178
IN EMERGENZA
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MANUTENZIONE E CURA
Una corretta manutenzione permette di
mantenere nel tempo le prestazioni
della vettura, contenere i costi
d'esercizio e salvaguardare l'efficienza
dei sistemi di sicurezza.
In questo capitolo viene spiegato come.MANUTENZIONE
PROGRAMMATA............188
VANO MOTORE .............199
RICARICA DELLA BATTERIA .....209
PROCEDURE DI MANUTENZIONE .210
SOLLEVAMENTO DELLA
VETTURA .................213
RUOTE E PNEUMATICI ........213
CARROZZERIA .............215
INTERNI ..................216
187
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PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA (versioni 1.4 Turbo Multi Air, 1.4 T-Jet
GPL e 2.4 Tigershark)
AVVERTENZA: Una volta effettuato l'ultimo intervento riportato in tabella, proseguire la manutenzione programmata
mantenendo la frequenza di intervento indicata dal piano, tramite cadenza dei pallini o nota dedicata, per ciascuna operazione.
Attenzione: riprendere meramente la manutenzione da inizio piano può causare il superamento del massimo intervallo
consentito per alcune operazioni!
Migliaia di chilometri15 30 45 60 75 90 105 120 135 150
Anni12345678910
Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale
regolazione pressione; controllo condizioni / scadenza
ricarica kit di riparazione rapida (se previsto)
●●●●●●●●●●
Controllo funzionamento impianto di illuminazione (fari,
indicatori di direzione, emergenza, vano bagagli, abitacolo,
spie quadro strumenti, ecc.)
●●●●●●●●●●
Controllo ed eventuale ripristino livello liquidi vano motore
(1)●●●●●●●●●●
Controllo visivo condizioni: tubazioni e raccordi del GPL e
fissaggio serbatoio del GPL (versioni 1.4 T-Jet GPL)●●●●●
Controllo emissioni/fumosità gas di scarico●●●●●●●●●●
Controllo, mediante presa di diagnosi, funzionalità sistemi
controllo motore, emissioni e, per versioni/mercati dove
previsto, degrado olio motore
●●●●●●●●●●
Controllo visivo condizioni e integrità: esterno carrozzeria,
protettivo sotto scocca, tratti rigidi e flessibili delle
tubazioni (scarico, alimentazione combustibile, freni),
elementi in gomma (cuffie, manicotti, boccole, ecc...)
●●●●●
(1) Eventuali rabbocchi devono essere effettuati con i liquidi indicati sulla documentazione di bordo e solo dopo aver riscontrato l'integrità dell'impianto.
189
23-10-2017 5:52 Pagina 189
PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA (versioni 1.6 E.Torq)
AVVERTENZA: Una volta effettuato l'ultimo intervento riportato in tabella, proseguire la manutenzione programmata
mantenendo la frequenza di intervento indicata dal piano, tramite cadenza dei pallini o nota dedicata, per ciascuna operazione.
Attenzione: riprendere meramente la manutenzione da inizio piano può causare il superamento del massimo intervallo
consentito per alcune operazioni!
Migliaia di chilometri15 30 45 60 75 90 105 120 135 150
Anni12345678910
Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale
regolazione pressione; controllo condizioni / scadenza
ricarica kit di riparazione rapida (se previsto)
●●●●●●●●●●
Controllo funzionamento impianto di illuminazione (fari,
indicatori di direzione, emergenza, vano bagagli, abitacolo,
spie quadro strumenti, ecc.)
●●●●●●●●●●
Controllo ed eventuale ripristino livello liquidi vano motore
(1)●●●●●●●●●●
Controllo emissioni/fumosità gas di scarico●●●●●●●●●●
Controllo, mediante presa di diagnosi, funzionalità sistemi
controllo motore, emissioni e, per versioni/mercati dove
previsto, degrado olio motore
●●●●●●●●●●
Controllo visivo condizioni e integrità: esterno carrozzeria,
protettivo sotto scocca, tratti rigidi e flessibili delle
tubazioni (scarico, alimentazione combustibile, freni),
elementi in gomma (cuffie, manicotti, boccole, ecc...)
●●●●●
Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristallo e
tergilunotto●●●●●
(1) Eventuali rabbocchi devono essere effettuati con i liquidi indicati sulla documentazione di bordo e solo dopo aver riscontrato l'integrità dell'impianto.
193
23-10-2017 5:52 Pagina 193
PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA (versioni Diesel)
AVVERTENZA: Una volta effettuato l'ultimo intervento riportato in tabella, proseguire la manutenzione programmata
mantenendo la frequenza di intervento indicata dal piano, tramite cadenza dei pallini o nota dedicata, per ciascuna operazione.
Attenzione: riprendere meramente la manutenzione da inizio piano può causare il superamento del massimo intervallo
consentito per alcune operazioni!
Migliaia di chilometri20 40 60 80 100 120 140 160 180 200
Anni12345678910
Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale
regolazione pressione; controllo condizioni / scadenza
ricarica kit di riparazione rapida (se previsto)
●●●●●●●●●●
Controllo funzionamento impianto di illuminazione (fari,
indicatori di direzione, emergenza, vano bagagli, abitacolo,
spie quadro strumenti, ecc.)
●●●●●●●●●●
Controllo ed eventuale ripristino livello liquidi vano motore
(1)●●●●●●●●●●
Controllo emissioni/fumosità gas di scarico●●●●●●●●●●
Controllo, mediante presa di diagnosi, funzionalità sistemi
alimentazione/controllo motore, emissioni e, per
versioni/mercati dove previsto, degrado olio motore
●●●●●●●●●●
Controllo visivo condizioni e integrità: esterno carrozzeria,
protettivo sotto scocca, tratti rigidi e flessibili delle
tubazioni (scarico, alimentazione combustibile, freni),
elementi in gomma (cuffie, manicotti, boccole, ecc...)
●●●●●
Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristallo e
tergilunotto●●●●●
(1) Eventuali rabbocchi devono essere effettuati con i liquidi indicati sulla documentazione di bordo e solo dopo aver riscontrato l'integrità dell'impianto.
195
23-10-2017 5:52 Pagina 195
CONTROLLI PERIODICI
Ogni1.000 km oppure prima di lunghi
viaggi controllare ed eventualmente
ripristinare:
livello liquido raffreddamento motore;
livello liquido freni;
livello liquido lavacristallo;
pressione e condizione degli
pneumatici;
funzionamento impianto di
illuminazione (fari, indicatori di direzione,
emergenza, ecc.);
funzionamento impianto
tergi/lavacristallo e posizionamento/
usura spazzole tergicristallo/
tergilunotto.
Ogni 3.000 km controllare ed
eventualmente ripristinare: livello olio
motore.
UTILIZZO GRAVOSO
DELLA VETTURA
Nel caso la vettura sia utilizzata
prevalentemente in una delle seguenti
condizioni:
forze dell'ordine (oppure di vigilanza
urbana), servizio di auto pubblica (taxi);
traino di rimorchio o roulotte;
strade polverose;
tragitti brevi (meno di 7-8 km) e
ripetuti e con temperatura esterna sotto
zero;
motore che gira frequentemente al
minimo o guida su lunghe distanze a
bassa velocità oppure in caso di lunga
inattività;
è necessario effettuare le seguenti
verifiche più frequentemente di quanto
indicato nel Piano di Manutenzione
Programmata:
controllo condizioni e usura pattini
freni a disco anteriori;
controllo stato pulizia serrature
cofano motore e baule, pulizia e
lubrificazione leverismi;
controllo visivo condizioni: motore,
cambio, trasmissione, tratti rigidi e
flessibili delle tubazioni (scarico/
alimentazione combustibile/freni)
elementi in gomma (cuffie/manicotti/
boccole ecc.);
controllo stato di carica e livello
liquido batteria (elettrolito);
controllo visivo condizioni cinghie
comandi accessori;
controllo ed eventuale sostituzione
olio motore e filtro olio;
controllo ed eventuale sostituzione
filtro antipolline;
controllo ed eventuale sostituzione
filtro aria.
198
MANUTENZIONE E CURA
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