143
AVVERTENZE (per l’impiego della
ruota di scorta diversa dalle ruote
in dotazione alla vettura)
– La ruota di scorta deve essere usata
solo in caso di emergenza.
– L’impiego deve essere ridotto al mini-
mo indispensabile e la velocità non deve
superare gli 80 km/h.
– Le caratteristiche di guida della vettu-
ra risultano modificate quando si usa la
ruota di scorta: evitare, pertanto, accele-
rate e frenate violente, brusche sterzate e
curve veloci. Le ruote (cerchi e pneumatici) installate
dalla fabbrica sono le più adatte per le ca-
ratteristiche della vettura e garantiscono
la massima sicurezza e comfort in tutte le
condizioni normali di guida.
Prima di sostituire i cerchi o i pneumatici
montati sulla vettura consultare la tabella
dei tipi consentiti riportata nel capitolo
“Caratteristiche tecniche” del presente li-
bretto oppure rivolgersi ai Servizi Autoriz-
zati Alfa Romeo.
Attenersi comunque all’accoppi
amento
cerchio-pneumatico della dotazione origi-
nale.
RUOTE
Ruota di scorta
Le vetture equipaggiate con cerchi in ac-
ciaio e pneumatici 215/55 R16 (*) han-
no la ruota di scorta uguale alle ruote in
dotazione alla vettura. Le vetture equipag-
giate con cerchi in lega di alluminio e
pneumatici 215/55 R16 (*), 225/45
R17 e 235/40 R18 hanno la ruota di
scorta con cerchio in acciaio e pneumatico
215/55 R16 (*).
(*) Per versioni/mercati ove previsto
pneumatici 205/55 R16.
Il cric deve essere usato
solo per la sostituzione
delle ruote; non effettuare alcuna
operazione sotto la vettura quando
questa è sollevata solo dal cric.
ATTENZIONE
Ferme restando le dimen-
sioni prescritte, per la si-
curezza di marcia ed il corretto fun-
zionamento dei sistemi VDC, ASR
e ABS è indispensabile che i pneu-
matici siano della stessa marca e
dello stesso tipo su tutte le ruote,
in perfette condizioni e soprattutto
del tipo e della marca prescritta.
ATTENZIONE
Sulle vetture equipaggiate
con pneumatici 215/55
R16 (*), 225/45 R17, 235/40
R18 e ruota di scorta con pneuma-
tico 215/55 R16 (*), essendo la
ruota di scorta diversa dalle ruote
in dotazione alla vettura, quest’ul-
tima deve essere usata rispettando
le avvertenze riportate di seguito.
(*) Per versioni/mercati ove previ-
sto pneumatici 205/55 R16.
ATTENZIONE
144
– Assicurarsi periodicamente che la
pressione della ruota di scorta sia pari a
2,7 bar (2,7 kg/cm
2).
– Non è consentito l’impiego contempo-
raneo di due o più ruote di scorta. Far ri-
parare e rimontare la ruota sostituita il
più presto possibile.
Cerchi
I bulloni devono essere serrati con una
coppia di 86 Nm (8,8 kgm).
Pneumatici
I pneumatici installati sulla vettura sono
del tipo “tubeless”, cioè senza camera
d’aria. Per ottenere il massimo comfort di
guida, la
massima sicurezza ed una lunga
durata dei pneumatici si consiglia di atte-
nersi alle seguenti raccomandazioni:
– Con pneumatici nuovi non procedere
alle massime velocità nei primi 100 km
di percorrenza.
– Prima di affrontare curve strette, an-
che se le prestazioni della vettura lo con-
sentono, ridurre la velocità.
– Evitare brusche accelerazioni o frena-
te non necessarie.
– Non marciare a lungo a velocità so-
stenuta e costante specialmente su terre-
ni sconnessi.– Curare l’equilibratura delle ruote ed il
corretto assetto dell’avantreno e del retro-
treno.
– Evitare urti violenti sui fianchi dei
pneumatici (ad esempio durante il par-
cheggio della vettura).
– Non manomettere assolutamente la
valvola di gonfiaggio.
– Non introdurre utensili di alcun gene-
re tra cerchio e pneumatico.
– Se il cerchio presenta deformazioni,
sostituirlo.
– In caso d
i anormale caduta di pressio-
ne sostituire la ruota e farne controllare la
tenuta.
– Per l’equilibratura usare contrappesi
specifici per pneumatici tubeless. Per
l’equilibratura delle ruote in lega leggera
usare solo contrappesi originali Alfa Ro-
meo.
– La pressione dei pneumatici, compre-
sa la ruota di scorta, deve essere quella
prescritta nel capitolo “Caratteristiche tec-
niche” del presente libretto.– Far controllare periodicamente
i pneu-
matici per verificare che non abbiano subi-
to danni.
– Pneumatici usati, di origine sconosciu-
ta od invecchiati (oltre 6 anni) devono
essere usati solo in caso di emergenza e
con cautela.
– Con pneumatici di tipo tubeless non
devono essere impiegate camere d’aria.
– Evitare di lasciare la vettura parcheg-
giata a lungo sullo spigolo di un gradino o
di altra irregolarit
à del fondo stradale.
– Far controllare periodicamente la
profondità del battistrada, rispettando il
minimo previsto dalle norme di legge.
AVVERTENZAAlcuni tipi di pneuma-
tici sono muniti di indicatori di usura; la
sostituzione deve essere effettuata non
appena tali indicatori si rendono visibili
sul battistrada.
145
Controllare periodicamente che i pneu-
matici non presentino un’usura irregolare
del battistrada; in tal caso rivolgersi ai
Servizi Autorizzati Alfa Romeo che prov-
vederanno ad eliminare le cause di tale ir-
regolarità.
L’usura del battistrada aumenta il peri-
colo dell’aquaplaning su fondi bagnati.
Per consentire un’usura uniforme tra i
pneumatici dell’asse anteriore e quelli
dell’asse posteriore, s
i consiglia di scam-
biare i pneumatici tra i due assi ogni
10.000 - 15.000 km mantenendoli dal-
lo stesso lato della vettura onde non in-
vertire il senso di rotazione (fig. 1).Nota per pneumatici unidirezio-
nali:I pneumatici unidirezionali riportano
sul fianco alcune frecce che indicano il
senso di rotolamento (rotation). In caso
di sostituzione di una ruota (ad esempio
in seguito a foratura) potrebbe verificarsi
la non coincidenza tra il senso delle frecce
riportate sul pneumatico della ruota di
scorta ed il senso di rotolamento della
ruota da sostituire. Anche in tali condizioni
il pneumatico mantiene le proprie caratte-
ristiche in termini di sicurezza. Si consiglia
tuttavia di far riparare e rimontare la ruo-
ta appena possibile, poiché le
migliori pre-
stazioni si conseguono quando il senso di
rotolamento di tutti i pneumatici è coeren-
te con quello indicato dalle frecce.Pressione ed usura
dei pneumatici
L’osservanza della corretta pressione di
gonfiaggio determina non solo la durata
dei pneumatici, ma la stessa sicurezza di
marcia poiché incide sulla tenuta di strada
del veicolo.
La pressione di ciascun pneumatico,
compreso quello di
scorta, deve essere
controllata periodicamente e prima di lun-
ghi viaggi.
Il controllo della pressione dei pneumati-
ci deve essere eseguito a freddo; utilizzare
un manometro attenendosi ai valori ripor-
tati nel capitolo “Caratteristiche tecniche”.
Un’errata pressione provoca un’anorma-
le usura dei pneumatici (fig. 2):
3212CAm
fig. 2
A0D0037m
fig. 1
Non effettuare lo scambio
incrociato dei pneumatici.
ATTENZIONE
158 SE SI FORA
UN PNEUMATICO
L’operazione di sostitu-
zione della ruota ed il
corretto impiego del cric, richiedono
l’osservanza delle precauzioni ri-
portate di seguito. Segnalare la
presenza della vettura ferma se-
condo le disposizioni vigenti: luci di
emergenza, triangolo rifrangente,
ecc. È opportuno che le persone a
bordo scendano, specialmente se la
vettura è molto carica, ed atten-
dano che si compia la sostituzione
sostando fuori dal pericolo del traf-
fico. In caso di strade in pendenza
o dissestate, posizionare sotto le
ruote dei cunei o altri materiali
adatti a bloccare la vettura.
Non ingrassare i filetti dei bulloni
prima di montarli: potrebbero svi-
tarsi spontaneamente.
ATTENZIONE
La ruota di scorta in dota-
zione è specifica per la
vettura: non adoperarla su veicoli di
modello diverso e non utilizzare
ruote di soccorso di altri modelli.
Sulle vetture equipaggiate con pneu-
matici 215/55 R16 (*), 225/45
R17, 235/40 R18 e ruota di scorta
con pneumatico 215/55 R16 (*),
essendo la ruota di scorta diversa
dalle ruote in dotazione alla vettura,
quest’ultima deve essere usata ri-
spettando le seguenti avvertenze:
– La ruota di scorta deve essere
usata solo in caso di emergenza.
– L’impiego deve essere ridotto al
minimo indispensabile e la velocità
non deve superare gli 80 km/h.
– Le caratteristiche di guida della
vettura risultano modificate quando
si usa la ruota di scorta: evitare, per-
tanto, accelerate e frenate violente,
brusche sterzate e curve veloci.
– Assicurarsi periodicamente che la
pressione della ruota di scorta sia
pari a 2,7 bar (2,7 kg/cm
2).
– Non è consentito l’impiego con-
temporaneo di due o più ruote di
scorta. Far riparare e rimontare la
ruota sostituita il più presto possibile.
ATTENZIONE
Sulle vetture equipaggiate
con pneumatici 215/55
R16 (*), 225/45 R17, 235/40
R18 e ruota di scorta con pneuma-
tico 215/55 R16 (*), sulla ruota di
scorta stessa non deve assoluta-
mente essere applicata la coppa
ruota. Inoltre, sulla ruota di scorta
è applicato un adesivo di colore
arancione sul quale sono riassunte
le principali avvertenze sull’impiego
della ruota di scorta stessa e le re-
lative limitazioni d’uso.
L’adesivo non deve assolutamente
essere rimosso o coperto.
L’adesivo riporta le seguenti indi-
cazioni in quattro lingue:
– Attenzione! Solo per uso tempo-
raneo 80 km/h max!
– Sostituire appena possibile con
ruota di servizio standard.
– Non coprire questa indicazione.
Il non corretto posizionamento del
cric può provocare la caduta della
vettura.
(*) Per versioni/mercati ove previsto
pneumatici 205/55 R16.
ATTENZIONE
Non manomettere asso-
lutamente la valvola di
gonfiaggio. Non intro-
durre utensili di alcun genere tra
cerchio e pneumatico.
Non utilizzare il cric per
portate superiori a quella
indicata sull’etichetta che
vi si trova applicata.
159
P4C00057
Controllare periodica-
mente la pressione dei
pneumatici e della ruota
di scorta, attenendosi ai valori ri-
portati nel capitolo “Caratteristi-
che tecniche”.
Sollevare la vettura solo lateral-
mente. La vettura non deve asso-
lutamente essere sollevata posi-
zionando il piattello del braccio del
sollevatore da officina sotto la
traversa in alluminio delle sospen-
sioni posteriori.
564PGSm
fig. 1
SOSTITUZIONE RUOTA
Si precisa che:
– la massa del cric è di 2,100 kg.
– Il cric non richiede nessuna regolazione.
– Il cric non è riparabile. In caso di gua-
sto va sostituito con un altro originale.
– Nessun utensile, al di fuori della sua
manovella di azionamento, è montabile
sul cric.Procedere alla sostituzione ruota ope-
rando come segue:
– Fermare la vettura in posizione che
non costituisca pericolo per il traffico e per-
metta di sostituire la ruota agendo con sicu-
rezza. Il terreno deve essere possibilmente
in piano e sufficientemente compatto.
– Tirare il freno a mano.
– Inserire la prima marcia o la retro-
marcia. Sulle vetture con cambio automa-
tico mettere la leva in posizione P.
– Aprire il cofano del vano bagagli.
– Ripiegare in avanti il tappeto di rive-
stimento del bagagliaio (A-fig. 1).
– Svitare la ghiera di fissaggio (A-fig.
2) e togliere la ruota di scorta.
– Prelevare la borsa attrezzi (A-fig.
3) e portarla vicino alla ruota da sostitui-
re.
Il cric serve solo per la so-
stituzione di ruote sulla
vettura a cui è in dotazione oppure
su vetture dello stesso modello.
Sono assolutamente da escludere
impieghi diversi come ad esempio
sollevare vetture di altri modelli.
In nessun caso, utilizzarlo per ri-
parazioni sotto la vettura.
ATTENZIONE
160
A0D0132m
fig. 5
346PGSm
fig. 2
A0D0038m
fig. 4
A0D0144m
fig. 3– Rimuovere la coppa ruota (A-fig. 4)
(solo per versioni con cerchi in acciaio) fa-
cendo leva sul bordo con il cacciavite a te-
sta piatta prelevato dalla borsa attrezzi.– Utilizzando la chiave ad elle (B-fig.
5) in dotazione allentare di circa un giro
tutti i bulloni (A) di fissaggio.
– Posizionare il cric sotto la vettura, vi-
cino alla ruota da sostituire (fig. 6):Posizione1: sostituzione ruota posteriore;
Posizione2: sostituzione ruota anteriore.
– Ruotare a mano la manopola
(A-fig. 7) del cric in modo da distender-
lo sin quando il perno (B), sulla parte su-
periore del cric si inserisce correttamente
nella sede della scocca (C).
– Inserire la chiave ad elle (A-fig. 8)
sul perno (B) del cric.
– Azionare il cric e sollevare la vettura,
sino a quando la ruota si alza da terra di
alcuni centimetri.
– Svitare completamente i bulloni di fis-
saggio (A-fig. 9) e rimuovere la ruota.
– Assicurarsi che la ruota di scorta sia
pulita e priva di impurità sulle superfici di
contatto con il mozzo, che potrebbero,
successivamente, causare l’allentamento
dei bulloni di fissaggio.
– Montare la ruota di scorta facendo
coincidere il perno (A-fig. 10) del moz-
zo con uno dei fori (B-fig. 11) della
ruota.
161
P4C00057
– Avvitare i cinque bulloni di fissaggio
(A-fig. 12).– Abbassare la vettura ed estrarre il cric
(fig. 13).
fig. 7
A0D0041m
fig. 6
A0D0040m
A0D0133m
fig. 8– Stringere a fondo i bulloni secondo l’or-
dine rappresentato (fig. 14).
– Sulle vetture equipaggiate con cerchi
in acciaio uguali alla ruota di scorta, si
può montare la coppa sulla ruota di scor-
ta, seguendo le istruzioni riportate nel pa-
ragrafo seguente.
AVVERTENZALa coppa ruota non
deve essere montata sulla ruota di scorta
quando quest’ultima sia diversa da quelle
di normale equipaggiamento.
Ad operazione conclusa:
– Sistemare la ruota di scorta nell’ap-
posita sede sul pianale del bagagliaio e
fissarla con la ghiera (A-fig. 2).
– Mettere il cric e gli attrezzi nella bor-
sa e riporla nel bagagliaio.
163
P4C00057
– Azionare il cric e sollevare la vettura,
sino a quando la ruota si alza da terra di
alcuni centimetri.
– Svitare completamente i bulloni di fis-
saggio (A-fig. 16) e rimuovere la ruota.
– Assicurarsi che la ruota da montare
abbia la superficie di contatto con il moz-
zo pulita e priva di impurità che potrebbe-
ro, successivamente, causare l’allenta-
mento dei bulloni di fissaggio.
– Montare la ruota facendo coincidere il
perno (A-fig. 10) del mozzo con uno
dei fori (B-fig. 11) della ruota.
– Avvitare i cinque bulloni di fissaggio
(A-fig. 17).
A0D0139m
fig. 16
A0D0138m
fig. 15
A0D0136m
fig. 13
A0D0137m
fig. 14Per le vetture con cerchi in lega l’imboc-
co dei bulloni per il bloccaggio delle ruote
è facilitato se si impiega lo specifico per-
no di centraggio.
– Avvitare il perno di centraggio (A-fig.
18) in uno dei fori dei bulloni di fissaggio.
– Calettare la ruota sul perno e fissarla
con quattro bulloni.– Togliere il perno di centraggio (A-fig.
19) ed avvitare l’ultimo bullone di fissaggio.
– Abbassare la vettura ed estrarre il
cric (fig. 20).
– Stringere a fondo i bulloni secondo
l’ordine rappresentato (fig. 21).
– Se presente, accostare la coppa alla
ruota, facendo in modo che la valvola
possa uscire attraverso il foro svasato.
Premere sulla circonferenza della coppa,
iniziando dai tratti più vicini al foro della
valvola (A-fig. 22) e procedendo sino
al completo inserimento.
AVVERTENZAUn montaggio errato
può comportare il distacco della coppa
quando la vettura è in marcia.
Ad operazione conclusa:
– Sistemare la ruota di scorta nell’ap-
posita sede sul pianale del bagagliaio e
fissarla con la ghiera (A-fig. 2).