a destinazione. (La funzione di navigazione è
facoltativa sul sistema Uconnect® 8.4A. Contat-
tare in qualsiasi momento la Rete Assistenziale
per attivare la funzione di navigazione.)
1. Per immettere una destinazione, premere ilpulsante VR
. Dopo il segnale acustico,
pronunciare:
Sui sistemi Uconnect® 8.4A, pronunciare:
Enter state (Immetti stato).
Sui sistemi Uconnect® 8.4AN, pronunciare:
Navigate to 800 Chrysler Drive Auburn
Hills, Michigan" (Vai a via Nomentana 127,
Roma).
2.
Seguire quindi le istruzioni fornite dal sistema.
SUGGERIMENTO: per iniziare la ricerca di
un POI, premere il pulsante VR
. Dopo il
segnale acustico, pronunciare: "Find nearest
coffee shop" (Trova la caffetteria più vicina).
Informazioni supplementari© 2014 Chrysler Group LLC. Tutti i diritti riser-
vati. Mopar e Uconnect sono marchi registrati e
Mopar Owner Connect è un marchio di Chrysler
Group LLC. Android è un marchio di Google Inc.
SiriusXM e tutti i relativi marchi e loghi sono
marchi di SiriusXM Radio Inc. Yelp, Yelp logo,
Yelp burst e i relativi marchi sono marchi regi-
strati di Yelp. Supporto per il sistema Uconnect®:
DriveUconnect.comLun. - Ven., 7:00 – 12:00, ET (fuso orario della
costa orientale degli Stati Uniti d’America)
Sab., 8:00 – 22:00, ET (fuso orario della costa
orientale degli Stati Uniti d’America)
Dom., 9:00 – 17:00, ET (fuso orario della costa
orientale degli Stati Uniti d’America)
Supporto per i servizi Uconnect® Access
1-855-792-4241. Tenere a portata di mano il
PIN di sicurezza di Uconnect® quando si
chiama.
Navigazione Uconnect® 8.4
255
Selec-Terrain™ utilizzando i pulsanti delle so-
spensioni pneumatiche. Per ulteriori informa-
zioni, fare riferimento a"Selec-Terrain™"in
"Avviamento e funzionamento".
Per rendere effettive le variazioni dell’altezza, è
necessario che il motore sia in funzione. Du-
rante l’abbassamento della vettura, tutte le
porte, compreso il portellone, devono essere
chiuse. Se una porta è aperta durante l’abbas-
samento della vettura, il passaggio di stato non
viene completato finché le porte aperte non
vengono chiuse.
Il sistema delle sospensioni pneumatiche
Quadra-Lift™ utilizza una modalità di solleva-
mento ed abbassamento che impedisce ai pro-
iettori di abbagliare le vetture che circolano nel
senso di marcia opposto. Durante il solleva-
mento della vettura, la parte posteriore si alza
per prima, seguita dalla parte anteriore. Du-
rante l’abbassamento della vettura, la parte
anteriore si abbassa per prima, seguita dalla
parte posteriore.
Dopo aver spento il motore, si potrebbe notare
un funzionamento limitato del sistema delle
sospensioni pneumatiche: si tratta di un feno- meno normale. Il sistema corregge la posizione
della vettura per assicurarne l’aspetto corretto.
Per facilitare il cambio di una ruota di scorta, il
sistema delle sospensioni pneumatiche
Quadra-Lift™ offre una funzione che consente
di disattivare la funzione di assetto automatico.
Per ulteriori informazioni, fare riferimento a
"Im-
postazioni Uconnect®" in"Descrizione della
plancia portastrumenti".
NOTA:
Se l’autoradio è dotata di un schermo touch
screen, tutte le funzioni delle sospensioni
pneumatiche devono essere attivate/
disattivate tramite l’autoradio. Per ulteriori
informazioni, fare riferimento a Impostazioni
di Uconnect® Access in Descrizione della
plancia portastrumenti .ATTENZIONE!
Il sistema di sospensioni pneumatiche uti-
lizza un volume di aria ad alta pressione per
azionare il sistema. Al fine di evitare lesioni a
(Continuazione)
ATTENZIONE!
(Continuazione)
persone o danni al sistema, rivolgersi alla
Rete Assistenziale per gli opportuni inter-
venti.Modalità sospensioni pneumaticheIl sistema sospensioni pneumatiche offre di-
verse modalità di funzionamento per proteg-
gere il sistema in situazioni particolari.
Modalità cambio ruota
Per facilitare il cambio di una ruota con quella di
scorta, il sistema delle sospensioni pneumati-
che offre una funzione che consente di disatti-
vare la funzione di assetto automatico. Per
ulteriori informazioni, fare riferimento a "Impo-
stazioni Uconnect®" in"Descrizione della plan-
cia portastrumenti".
NOTA:
Questa modalità viene attivata quando il
motore è in funzione.
289
Modalità trasporto
In caso di traino con carro attrezzi su pianale, il
sistema sospensioni pneumatiche è dotato di
una funzione che seleziona l’altezza di
ingresso/uscita e disattiva il sistema di sospen-
sioni autolivellanti. Per ulteriori informazioni,
fare riferimento a"Impostazioni Uconnect®" in
"Descrizione della plancia portastrumenti".
NOTA:
Questa modalità viene attivata quando il
motore è in funzione.
Modalità allineamento ruote
Questa modalità deve essere attivata prima di
eseguire un allineamento ruote. Per ulteriori
informazioni, fare riferimento a "Impostazioni
Uconnect®" in"Descrizione della plancia porta-
strumenti".
NOTA:
Questa modalità viene attivata quando il
motore è in funzione.
Se l’autoradio è dotata di un schermo touch
screen, tutte le funzioni delle sospensioni pneu-
matiche devono essere attivate/disattivate tra- mite l’autoradio. Per ulteriori informazioni, fare
riferimento a
"Impostazioni Uconnect®" in"De-
scrizione della plancia portastrumenti".
Messaggi del display informazioni
conducente (DID)Quando sussistono le condizioni adeguate, sul
display DID viene visualizzato un messaggio.
Fare riferimento a "Display informazioni condu-
cente (DID, Driver Information Display) "in "De-
scrizione della plancia portastrumenti" per ulte-
riori informazioni.FunzionamentoLe spie da 3 a 6 si accendono per indicare la
posizione effettiva della vettura. Le spie lam-
peggianti indicano una posizione che il sistema
sta tentando di raggiungere. Durante il solleva-
mento, se più spie lampeggiano accanto al
pulsante "Up", la spia lampeggiante più in alto
indica la posizione che il sistema sta tentando di
raggiungere. Durante l’abbassamento, se più
spie lampeggiano accanto al pulsante "Up", la
spia più in basso accesa a luce fissa indica la
posizione che il sistema sta tentando di rag-
giungere. Premendo una volta il pulsante
"Up", la sospen-
sione si alza di una posizione rispetto a quella
corrente, a condizione che tutti i requisiti siano
soddisfatti, ossia motore in funzione, velocità
inferiore al limite soglia, ecc. Il pulsante "Up"
può essere premuto più volte per aumentare il
livello richiesto in incrementi di una posizione,
fino a una posizione massima OR2 o fino alla
posizione massima consentita dalle condizioni
effettive, ossia velocità del veicolo, ecc.
Premendo il pulsante "Down", la sospensione
scende di una posizione rispetto al livello cor-
rente, a condizione che tutti i requisiti siano
soddisfatti, ossia motore in funzione, porte
chiuse, velocità inferiore a limite soglia, ecc. Il
pulsante "Down"può essere premuto più volte.
Ad ogni pressione il livello richiesto si abbassa
di una posizione, fino almeno alla modalità di
parcheggio o fino alla posizione più bassa con-
sentita in base alle condizioni effettive, ossia
velocità della vettura, ecc.
Le variazioni automatiche dell’altezza avven-
gono in base alla velocità e all’altezza della
vettura corrente. Le spie e i messaggi sul
display DID funzionano con le stesse modalità
290
ATTENZIONE!
(Continuazione)
L’impianto frenante antibloccaggio (ABS)
non è in grado di sottrarre la vettura alle
leggi naturali della fisica, né può aumen-
tare l’efficienza della frenata o della ster-
zata oltre i limiti consentiti dalle condizioni
dei freni e degli pneumatici o dall’aderenza
disponibile.
L’ABS non è in grado di evitare incidenti,
compresi quelli risultanti da un’eccessiva
velocità in curva, dal mancato rispetto
della distanza di sicurezza o dall’aquapla-
ning.
Le prestazioni di una vettura dotata di ABS
non devono mai essere messe alla prova
in modo incauto e pericoloso, con la pos-
sibilità di mettere a repentaglio la sicu-
rezza del conducente e di altre persone.
AVVERTENZA!
L’impianto frenante antibloccaggio (ABS) è
soggetto ai possibili effetti dannosi delle
interferenze elettroniche causate da telefoni
o radio procurate in aftermarket non corret-
tamente montate.
NOTA:
In condizioni di frenata impegnative, po-
trebbe verificarsi una sensazione di vibra-
zione ed è possibile avvertire un ticchettio.
Questo è del tutto normale, indica infatti che
l’impianto frenante antibloccaggio è in fun-
zione.Sistema antislittamento (TCS)Tale sistema verifica costantemente l’eventuale
pattinamento di ciascuna ruota. In caso di pat-
tinamento, sulla/e ruota/e interessata/e entra in
azione il sistema frenante e contemporanea-
mente si riduce la potenza del motore per
conferire migliore accelerazione e stabilità alla
vettura. Una funzione del sistema TCS, il Brake Lock
Differential (BLD), agisce in modo analogo al
differenziale autobloccante e controlla il pattina-
mento delle ruote attraverso l’asse condotto. Se
una ruota gira più velocemente dell’altra sullo
stesso semiasse, il sistema applica il freno alla
ruota in cui si verifica il pattinamento. Ciò con-
sente al motore di applicare maggiore coppia
alla ruota su cui il pattinamento invece non si
verifica. Tale funzione rimane attiva anche con
l’ESC in modalità di disinserimento parziale.
Per ulteriori informazioni, fare riferimento a
"Programma elettronico di stabilità (ESC)"
in
questo capitolo.
Sistema di assistenza alla frenata
(BAS)Il BAS è concepito per massimizzare la capa-
cità di frenata della vettura durante le frenate di
emergenza. Il sistema è in grado di rilevare
eventuali condizioni di emergenza dalla fre-
quenza e dall’intensità di frenata e applica
quindi la pressione opportuna sull’impianto
frenante. In tal modo si riduce più facilmente
lo spazio di frenata. Il BAS è complementare
all’impianto frenante antibloccaggio (ABS).
303
1. Disturbo dovuto a dispositivi elettronici o allaguida in prossimità di apparecchiature che
emettono segnali radio alle stesse fre-
quenze dei sensori del sistema TPMS.
2. Applicazione in aftermarket di una pellicola colorata sui cristalli che interferisce con le
onde radio.
3. Accumulo di neve o ghiaccio sulle ruote o sui passaruote.
4. Utilizzo di catene antineve.
5. Utilizzo di ruote/pneumatici non dotati di sensori TPMS.
Quando nel sistema è presente un’anomalia
relativa a un’ubicazione errata del sensore, sul
display DID viene visualizzato inoltre il messag-
gio "SERVICE TPM SYSTEM" (Richiesto inter-
vento su sistema TPMS) per almeno cinque
secondi. In questo caso, il messaggio "SER-
VICE TPM SYSTEM" (Richiesto intervento su
sistema TPMS) è seguito da un grafico con i
valori di pressione sempre visualizzati. Ciò si-
gnifica che i valori della pressione vengono
ancora rilevati dai sensori TPMS, ma potreb- bero essere visualizzati nella posizione errata
sulla vettura. A ogni modo, il sistema richiede un
intervento di riparazione finché il messaggio
"SERVICE TPM SYSTEM"
(Richiesto inter-
vento su sistema TPMS) rimane visualizzato.
NOTA:
Non sono montati sensori di controllo pres-
sione pneumatici nella ruota di scorta. Il
TPMS non sarà in grado di monitorare la
pressione di gonfiaggio dello pneumatico.
Se la ruota di scorta viene montata al posto
di uno pneumatico che ha una pressione
inferiore al limite di pressione insufficiente,
al successivo ciclo di accensione la spia di
controllo pressione pneumatici rimane ac-
cesa, viene emesso un segnale acustico, sul
display DID il valore della pressione viene
visualizzato sul grafico in un colore diverso
e
viene visualizzato il messaggio Inflate to
XXX kPa (Gonfiare lo pneumatico a XXX
kPa). Dopo aver guidato la vettura per 20 mi-
nuti a una velocità superiore ai 24 km/h
(15 miglia/h), la spia di controllo pressione
pneumatici lampeggia per 75 secondi, quindi
rimane accesa. Inoltre sul display DID viene
visualizzato il messaggio SERVICE TPMSSYSTEM
(Richiesto intervento su sistema
TPMS) per cinque secondi seguito da dei
trattini (- -) anziché il valore di pressione. Per
ciascun ciclo di accensione successivo,
viene emesso un segnale acustico, la spia di
controllo pressione pneumatici lampeggia
per 75 secondi e successivamente rimane
fissa, mentre sul display DID viene visualiz-
zato il messaggio SERVICE TPM SYSTEM
(Richiesto intervento su sistema TPMS) per
cinque secondi e successivamente dei trat-
tini (- -) anziché il valore di pressione. Quando
si ripara o sostituisce lo pneumatico originale
e lo si rimonta sulla vettura al posto della
ruota di scorta, il TPMS si aggiorna automa-
ticamente.
Inoltre, la spia di controllo pressione pneumatici
si spegne e sul grafico riportato sul display DID
viene visualizzato un nuovo valore di pressione
anziché i trattini (- -), purché la pressione di
gonfiaggio non risulti inferiore al limite di pres-
sione insufficiente su nessuna delle quattro ruote
attive. Potrebbe essere necessario guidare la
vettura per 20 minuti a una velocità superiore a
24 km/h (15 miglia/h) affinché il sistema TPMS
possa ricevere queste informazioni.
336
Preparazioni per l’avviamento di
emergenzaLa batteria delle vettura si trova sotto il sedile
anteriore lato passeggero. Sotto il cofano sono
inoltre disponibili alcune posizioni di collega-
mento per agevolare l’avviamento di emer-
genza.
ATTENZIONE!
Non avvicinarsi troppo alla ventola di raf-
freddamento del radiatore quando il co-
fano è sollevato. Potrebbe attivarsi in qual-
siasi momento ad accensione inserita.
Le pale della ventola possono provocare
gravi lesioni.
Togliere qualsiasi oggetto metallico, come
anelli, orologi, e braccialetti, che potrebbe
generare un contatto elettrico accidentale.
Potrebbero verificarsi gravi lesioni a per-
sone.
Le batterie contengono acido solforoso
che può ustionare la pelle o gli occhi e
generano idrogeno infiammabile ed esplo-
sivo. Non avvicinare quindi fiamme o di-
spositivi che possono provocare scintille.
NOTA:
Prestare attenzione affinché le estremità
scollegate dei cavi ancora collegati all’altro
veicolo non si tocchino. 1. Inserire il freno di stazionamento, portare il
cambio automatico in posizione P (parcheg-
gio) e il dispositivo di accensione in posi-
zione OFF.
2. Spegnere il riscaldatore, l’autoradio e tutti gli accessori elettrici non necessari.
3. Rimuovere il coperchio protettivo sopra il falso polo positivo (+)della batteria per l’av-
viamento remoto. Tirare verso l’alto il coper-
chio per rimuoverlo.
4. Se si utilizza un’altra vettura per l’avvia- mento di emergenza, parcheggiare la vet-
tura entro la portata dei cavi usati come
ponte, inserire il freno di stazionamento ed
assicurarsi che l’accensione sia disinserita.
ATTENZIONE!
Evitare che le vetture si tocchino in quanto
potrebbe crearsi un collegamento a massa
con rischio di gravi lesioni alle persone.
Falsi poli batteria per l’avviamento remoto1 — Falso polo positivo (+)(coperto con cappuc-
cio protettivo)
2 — Falso polo negativo (-)378
Pulizia dei proiettori
I trasparenti dei proiettori della vettura sono di
plastica, più luminosi e più resistenti di quelli di
vetro.
La plastica si graffia però più facilmente del
vetro e la pulizia richiede quindi un procedi-
mento diverso.Per ridurre al minimo la possibilità di provocare
rigature sui trasparenti dei proiettori, riducendone
così la luminosità, evitare l’uso di panni asciutti.
Lavare con una soluzione di acqua e sapone
neutro, quindi sciacquare accuratamente.Non ricorrere a prodotti abrasivi, solventi, pa-
gliette di acciaio o altro materiale simile.
Cristalli
Pulire con regolarità tutti i cristalli con deter-
gente specifico MOPAR® o con un comune
prodotto per uso domestico reperibile in com-
mercio. Non fare uso di prodotti abrasivi. Agire
con cautela quando si esegue la pulizia del lato
interno del lunotto termico o del cristallo poste-
riore destro con l’antenna per l’autoradio inte-
grata. Non usare raschietti o altri attrezzi ta-
glienti che potrebbero danneggiare gli elementi.Per la pulizia degli specchi retrovisori spruzzare
il detergente su un panno. Non spruzzare diret-
tamente sullo specchio.
Pulizia dei trasparenti in plastica del
quadro strumenti
I trasparenti che ricoprono gli strumenti di bordo
di questa vettura sono di plastica. Durante la
pulizia agire con cautela per evitare di graffiare
la plastica.
1. Pulire con un panno morbido inumidito. È
possibile utilizzare una soluzione di acqua e
sapone neutro, ma non detergenti abrasivi o
ad alto contenuto di alcool. Se si usa sa-
pone, completare l’operazione con un panno
pulito e leggermente inumidito.
2. Asciugare con un panno morbido.
Manutenzione delle cinture di sicurezza
Non candeggiare, tingere o lavare le cinture con
solventi chimici o prodotti abrasivi. Questo per
evitare di indebolire il tessuto. Anche i danni
dovuti all’esposizione al sole possono indebo-
lire il tessuto. Se necessario usare una soluzione di sapone
neutro o acqua tiepida. Non smontare le cinture
dalla vettura. Asciugare con un panno morbido.
Sostituire le cinture se sono sfilacciate o usu-
rate, o se le fibbie non funzionano in modo
corretto.
ATTENZIONE!
Se logora o sfilacciata, la cintura potrebbe
rompersi in caso di incidente lasciando chi la
indossa senza protezione. Controllare perio-
dicamente la cintura e i suoi elementi di
fissaggio per verificare eventuali tagli, sfilac-
ciature o allentamenti. I particolari danneg-
giati devono essere sostituiti immediata-
mente. Non tentare di smontare o modificare
il sistema. In caso di danni conseguenti ad
un incidente (ad esempio, deformazione del-
l’arrotolatore, lacerazione del nastro, ecc.),
sostituire i complessivi delle cinture di sicu-
rezza.
421
A comando elettricoPortellone . . . . . . . . . . . . . . . . . .30
Tetto apribile . . . . . . . . . . . .153, 155
A regolazione elettrica Sedili . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .90
Specchi retrovisori . . . . . . . . . . . . .83
Abbassamento automatico alzacristalli elettrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .27
Abbattimento del sedile posteriore . . . . . .97
ABS (impianto frenante antibloccaggio) . .302
Additivi carburante . . . . . . . . . . . . . .339
Aggancio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .71
Air bag . . . . . . . . . . . . . . . . . . .43, 44 Air bag anteriore . . . . . . . . . . . .43, 44
Air bag anteriore a tecnologia
avanzata . . . . . . . . . . . . . . . .44, 45
Air bag laterali . . . . . . . . . . . . . . .46
Componenti air bag . . . . . . . . . . . .43
Conseguenze dell’attivazione degli
air bag . . . . . . . . . . . . . . . . . . .49
Funzionamento degli air bag . . . . . . .45
Imbottiture di protezione ginocchia . . . .46
Manutenzione dell’impianto air bag . . .52
Registratore dati (EDR) . . . . . . . . . .52
Risposta ottimizzata in caso
di incidente . . . . . . . . . . . . . . . . .50 Spia air bag . . . . . . . . . . . . . . . .51
Trasporto di piccoli animali domestici . .68
Allarme antifurto . . . . . . . . . . . . .16, 183
Allarme antifurto della vettura . . . . . . . . .16
Allarme collisione frontale . . . . . . . . . .134
Alloggiamento del martinetto . . . . .371, 372
Alterazioni/modifiche, vettura . . . . . . . . . .8
Alzacristalli
A comando elettrico . . . . . . . . . . . .27
Animali domestici . . . . . . . . . . . . . . .68
Antigelo (liquido di raffreddamento del motore) . . . . . . . . . . . . . .411, 434
Smaltimento . . . . . . . . . . . . . . .413
Appannamento dei cristalli. . . . . . . . . .248
Aria condizionata . . . . . . . . . . . . . . .246
Aria condizionata, consigli per l’uso . . . .249
Asse anteriore (differenziale) . . . . . . . .416
Asse posteriore (differenziale) . . . . . . . .416
Assistenza clienti . . . . . . . . . . . . . . .456
Astina di controllo livello Olio motore . . . . . . . . . . . . . . . .396
Servosterzo . . . . . . . . . . . . . . . .299
Attacchi di traino . . . . . . . . . . . . . . .382
Attivazione degli air bag . . . . . . . . . . . .43
Autoradio (impianti audio) . . . . . . . . . .201
Avvertenza ribaltamento . . . . . . . . . . . .5 Avvertenze e precauzioni . . . . . . . . . . . .8
Avviamento . . . . . . . . . . . . . . . . . .263
Cambio automatico . . . . . . . . . . . .263
Mancato avviamento . . . . . . . . . . .265
Avviamento a distanza Funzioni programmabili dall’utente
Uconnect® . . . . . . . . . . . . . . . .209
Impostazioni Uconnect® . . . . . . . . .209
Avviamento del motore ingolfato . . . . . .265
Avviamento di emergenza . . . . . . . . . .377
Avviamento e funzionamento . . . . . . . .263
Batteria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .404 Sostituzione telecomando RKE . . . . . .20
Batteria senza manutenzione . . . . . . . .404
Benzina (carburante) . . . . . . . . . . . . .337
Benzina con metanolo . . . . . . . . . . . .338
Benzina ecologica . . . . . . . . . . . . . .339
Benzina senza piombo . . . . . . . . . . . .337
Benzina, numero di ottani . . . . . . .337, 338
Benzine ecologiche . . . . . . . . . . . . .339
Blocco automatico delle porte . . . . . . . .23
Blocco di sicurezza porte per bambini . . . .23
Blocco porte . . . . . . . . . . . . . . . . . .21 Dispositivo "sicurezza bambini" —
Porte posteriori . . . . . . . . . . . . . . .23
Blocco porte automatico. . . . . . . . . . . .23
478