
68
REGOLAZIONE BOCCHETTE
POSTERIORI REGOLABILI
SECONDA FILA (fig. 80)
Per orientare il flusso d’aria agire
sulla levetta A.
Per regolare la portata d’aria agire
sul comando B(+o–).REGOLAZIONE BOCCHETTE
POSTERIORI REGOLABILI
TERZA FILA (fig. 81)
Per orientare il flusso d’aria agire
sulla levetta A.
Per regolare la portata d’aria agire
sul comando B(+o–).CLIMATIZZATORE
AUTOMATICO
La vettura è dotata di un impianto
di climatizzazione a controllo auto-
matico per la gestione della tempera-
tura, portata aria, distribuzione e ri-
circolo, con due livelli di definizione:
• sistema automatico denominato
bizona, con temperatura sdoppiata si-
nistra/destra per la prima e seconda
fila;
• sistema automatico denominato
multizona con ventilatori addizionali
posteriori che possono essere gestiti in
seconda fila per variare la portata d’a-
ria alle bocchette frontali in seconda
e terza fila.
fig. 80
L0B0065b
fig. 81
L0B0186b

69
AVVERTENZALe scelte manuali
prevalgono su quelle automatiche e
restano memorizzate fino a quando
l’utente non riaffida il loro controllo
all’automatismo (AUTO) del sistema.
Le impostazioni selezionate manual-
mente vengono memorizzate allo spe-
gnimento del motore e ripristinate al
successivo avviamento. PORTATA ARIA
In condizione di funzionamento ma-
nuale sono disponibili 8 livelli di por-
tata aria, visualizzati sul display dal-
l’annerimento di ciascuna mezza pa-
letta del simbolo ventilatore princi-
pale.
In condizione di funzionamento au-
tomatico (AUTO) la portata è varia-
bile e gestita dal sistema con un’unica
rappresentazione sul display, 4 mezze
palette annerite.
AVVERTENZAIn caso di avvia-
mento con temperature esterne molto
basse, in condizione di funzionamento
AUTO, il ventilatore potrebbe non in-
serirsi; questo non deve essere inter-
pretato come anomalia; l’impianto ri-
pristinerà automaticamente il normale
funzionamento non appena sarà rag-
giunta la soglia di temperatura previ-
sta dal sistema.DISTRIBUZIONE ARIA
Le possibilità di distribuzione, ge-
stite automaticamente o in manuale,
sono le seguenti:
– ventilazione (frontale)
– bilevel (frontale/piedi)
– piedi
– parabrezza/piedi
– funzione MAX-DEF.
L’aria viene ulteriormente distri-
buita ai posti posteriori in seconda e
terza fila.
Funzione ventilazione
Il flusso d’aria trattata passa attra-
verso le 5 bocchette frontali poste al-
l’estremità e al centro della plancia; il
flusso può essere orientato in senso
orizzontale e verticale, agendo ma-
nualmente sulla posizione delle alette
e sulla levetta di comando. L’impianto di climatizza-
zione utilizza fluido refri-
gerante R134a che rispetta
le normative vigenti in materia e
che, in caso di perdite accidentali,
non danneggia l’ambiente. Evitare
assolutamente l’uso di altri fluidi
incompatibili con i componenti
dell’impianto stesso.

70
La portata può essere parzializzata
intervenendo sulle rotelle di chiusura
delle bocchette.
In questa configurazione il sistema,
quando previsto, permette la varia-
zione di portata aria in seconda e
terza fila.
Funzione bilevel
Il flusso d’aria è così distribuito:
45% ventilazione, 45% piedi, 10%
parabrezza.
Questa configurazione consente di
inviare aria trattata ai piedi, anche ai
posti posteriori, e alle bocchette plan-
cia; inoltre, quando previsto, permette
la variazione di portata aria in se-
conda e terza fila.Funzione piedi
L’aria viene indirizzata uniforme-
mente sui piedi mediante:
– tre bocchette anteriori per la prima
fila (di cui 2 lato guidatore ed 1 lato
passeggero);
– quattro bocchette posizionate sul
pavimento (di cui 2 per la seconda fila
e 2 per la terza).
Funzione parabrezza/piedi
L’aria viene ripartita in uguale per-
centuale tra bocchette piedi (40%) e
parabrezza (40%), mantenendo però
una percentuale minima in ventila-
zione (20%) al fine di assicurare un
buon riscaldamento dell’abitacolo e,
allo stesso tempo, prevenire fenomeni
di appannamento.Questo tipo di distribuzione viene
utilizzata in automatico soprattutto
quando la temperatura esterna è
bassa e quindi si desidera inviare un
minimo di aria calda verso le mani del
guidatore.
Inoltre, sempre in funzionamento
automatico con temperatura esterna
inferiore a 18°C, si possono utilizzare
i ventilatori addizionali per inviare un
minimo di aria anche in seconda e
terza fila.
In condizione di richiesta di aria
fredda, l’aria trattata ai piedi viene di-
stribuita in tutte 3 le file.

71
Funzione MAX-DEF
L’aria viene totalmente indirizzata
sul parabrezza e sui cristalli laterali
anteriori.
Questa funzione viene utilizzata per
ottenere con un’unica manovra un ra-
pido disappannamento/sbrinamento
del parabrezza, dei vetri laterali ante-
riori e l’inserimento del lunotto ter-
mico.
Il suo inserimento è manuale con
l’attivazione contemporanea delle se-
guenti funzioni:
– ventilazione con massima portata
aria
– miscelazione in posizione tutto
caldo
– ricircolo aria disinserito (portata
aria esterna)
– compressore inserito
– distribuzione aria al parabrezza
– inserimento lunotto termico.Durante il funzionamento in MAX-
DEF è possibile variare la portata d’a-
ria (sino al minimo di 1 tacca del ven-
tilatore), e disattivare il lunotto ter-
mico.
Il funzionamento del lunotto termico
è comunque temporizzato dopo il
tempo previsto dal sistema si disinse-
risce automaticamente.
MISCELAZIONE
Le regolazioni di temperatura sono
comprese tra un minimo di 14°C e un
massimo di 28°C, che corrispondono
alle condizioni estreme “tutto freddo“
e “tutto caldo”. QUALITÀ DELL’ARIA
Il sistema è dotato di un filtro anti-
polline che ha la funzione di bloccare
le particelle di pulviscolo e polline
provenienti dall’esterno.
Far controllare almeno una volta al-
l’anno presso la Rete Assistenziale
Lancia, preferibilmente all’inizio
della stagione calda, le condizioni del
filtro.
In caso di uso prevalente in zone in-
quinate o polverose si consiglia di ef-
fettuare il controllo e l’eventuale so-
stituzione con maggior frequenza ri-
spetto alla cadenza prescritta.
La mancata sostituzione
del filtro antipolline può
ridurre notevolmente l’ef-
ficacia del sistema di climatizza-
zione fino all’annullamento della
portata aria in uscita dalle boc-
chette e dai diffusori.

74
Il sistema memorizza automatica-
mente la situazione prima dello spe-
gnimento ma tiene anche conto della
durata dell’arresto vettura e di altri
parametri esterni, infatti:
– per un arresto del motore fino a 20
minuti con temperatura interna che
resta pressoché invariata, il sistema si
riavvia mantenendo le medesime im-
postazioni. Se invece la temperatura,
durante tale periodo, varia di molto,
il sistema si porta in funzionamento
automatico portandosi sul valore di
temperatura precedentemente impo-
stato prima dello spegnimento;
– per un arresto del motore oltre i 20
minuti il sistema si riavvia sempre in
funzionamento automatico, anche se
prima dell’arresto vettura era spento,
senza variare il valore di temperatura.IMPOSTAZIONI E SELEZIONI
(fig. 82)
Le operazioni, che possono essere
eseguite dall’utente, sono le seguenti:
•impostazione valore di tempe-
ratura desiderata: questa opera-
zione si effettua premendo il pulsante
A(+/–) o E(+/–) verificando il valore
di temperatura impostata visualizzato
sul display (C). Disponendo il sistema
dello sdoppiamento della tempera-
tura, il guidatore ed il passeggero an-
teriore possono impostare valori di
temperatura differenti: la differenza
massima consentita dal sistema è di
5°C.
Gli aumenti o le diminuzioni di tem-
peratura sono a step di 1°C tra 14°C
e 18°C e tra 24°C e 28°C, mentre
sono a step di 0,5°C tra 18°C e 24°C,
costantemente visualizzati sul display.•impostazione “tutto freddo”:
questa operazione si effettua in auto-
matico premendo e mantenendo pre-
muto il pulsante A(–) o E(–) fino al-
l’impostazione di temperatura pari a
14°C, con condizioni esterne che ob-
bligano il sistema ad intervenire con
la massima prestazione. Questa im-
postazione forza il sistema in mono ed
attiva le seguenti impostazioni:
– miscelatore in posizione tutto
freddo;
– distribuzione aria in ventilazione;
– portata aria al valore massimo;
– inserimento compressore;
– ricircolo automatico chiuso, anche
se è possibile attivare manualmente il
ricircolo aperto senza uscire dall’im-
postazione richiesta.

75
•impostazione “tutto caldo”:
questa operazione si effettua in auto-
matico premendo e mantenendo pre-
muto il pulsante A(+) o E(+) fino al-
l’impostazione di temperatura pari a
28°C, obbligando in tal modo il si-
stema ad intervenire con la massima
prestazione. Questa impostazione at-
tiva le seguenti impostazioni:
– miscelatore in posizione tutto
caldo;
– distribuzione aria in para-
brezza/piedi o piedi, a seconda della
temperatura esterna;
– portata aria al valore massimo;
– compressore gestito secondo la lo-
gica del sistema;
– ricircolo automatico chiuso, anche
se è possibile attivare manualmente il
ricircolo aperto senza uscire dall’im-
postazione richiesta.•impostazione velocità ventila-
tore: questa operazione si effettua
ruotando la ghiera (L); sul display
viene visualizzato il valore di velocità
richiesto attraverso l’annerimento
delle pale del ventilatore anteriore
rappresentato sul display (C).
AVVERTENZAIn caso di avvia-
mento con temperature esterne molto
basse, in condizione di funzionamento
automatico (AUTO), il ventilatore po-
trebbe non inserirsi; questo non deve
essere interpretato come anomalia;
l’impianto ripristinerà automatica-
mente il normale funzionamento non
appena sarà raggiunta la soglia di
temperatura prevista dal sistema.
•selezione distribuzione aria:
questa operazione si effettua mediante
la pressione e la combinazione dei
pulsanti (H,I,M) ubicati all’interno
della ghiera centrale (L).Le distribuzioni consentite sono cin-
que: ventilazione (frontale), bilevel
(frontale/piedi), piedi, parabrezza/
piedi, parabrezza (MAX-DEF).
Per selezionare la distribuzione de-
siderata è necessario premere il tasto
corrispondente e disinserire le altre di-
stribuzioni eventualmente abilitate.
L’accensione dei led relativi e lo spe-
gnimento degli altri è la conferma del-
l’avvenuta selezione.
In funzionamento automatico
(AUTO) la distribuzione dell’aria
viene gestita dal sistema ed i led rela-
tivi risultano per cui tutti spenti.
•inserimento/disinserimento
compressore: premendo il pulsante
(N), con led acceso, il compressore
viene disabilitato ed il relativo led si
spegne; premendo lo stesso con rela-
tivo led spento si incarica il sistema
automatico di gestire il compressore
(abilitato/disabilitato).

78
SPEGNIMENTO DEL SISTEMA
Lo spegnimento del sistema si ot-
tiene ruotando in senso antiorario la
ghiera (L) di regolazione portata ven-
tilatore sino a quando sul display
viene visualizzata la sagoma della vet-
tura senza la presenza dei ventilatori.
In occasione dello spegnimento il si-
stema compie le seguenti azioni:
– memorizzazione dello stato prece-
dente allo spegnimento;
– spegnimento della grafica sul di-
splay (C) ad eccezione della sagoma
vettura;
– porta il ricircolo aria in condizione
forzato aperto (presa aria esterna);
– esclude il compressore;
– esclude il ventilatore;
– porta la distribuzione aria in fun-
zione parabrezza;
– miscelazione in posizione tutto
freddo.SEGNALAZIONE DI ANOMALIA
In occasione di eventuale anomalia
(pulsanti bloccati, avaria sensori, ano-
malie elettriche ecc.) il sistema si
porta automaticamente in modalità
denominata “recovery”; questa situa-
zione è segnalata con il lampeggiare
dei punti che separano le cifre deci-
mali della temperatura sul display
(C). In questo caso occorre rivolgersi
al più presto alla Rete Assistenziale
Lancia.
Modalità recovery
In breve il funzionamento del si-
stema in modalità recovery risulta il
seguente:
–temperature guidatore e pas-
seggero: risultano allineate ed evol-
vono nello stesso modo; se i pulsanti
(AoE) risultano bloccati la tempera-
tura viene impostata dal sistema a
21°C;
–ventilatore principale, distribu-
zione, compressore, ricircolo: il
funzionamento relativo è assicurato in
funzionamento automatico (AUTO);–funzione AUTO: essendo la fun-
zione predefinita, ricircolo, compres-
sore, distribuzione aria e ventilatore
principale sono gestiti automatica-
mente e quindi gli impulsi sui pulsanti
corrispondenti non hanno effetto;
–funzione MAX-DEF: il sistema si
porta in funzione parabrezza, gli im-
pulsi sui pulsanti distribuzione aria,
compressore, AUTO e ricircolo sono
senza effetto mentre rimangono attive
le funzioni ventilatore principale e
temperatura;
–funzione REAR: ventilatori addi-
zionali non attivabili;
–lunotto posteriore: non attivabile.
RISCALDATORE
SUPPLEMENTARE AUTONOMO
Per migliorare il vostro confort, le
vetture equipaggiate con motori JTD,
possono essere munite di un riscalda-
tore supplementare autonomo.
Dopo l’arresto del motore o con mo-
tore al minimo, è possibile che il ri-
scaldatore supplementare rimanga ac-
ceso emettendo un sibilo accompa-
gnato da emissioni di fumosità e
odore.

184
PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA
30 60 90 120 150 180 Migliaia di km
●●●●●●
●●●●●●
●●●●●●
●●●●●●
●●●●●●
●●●
●●●●●●
●●●●●●
●●●●●●
●●●
●●●●●●
●●●
●
●●●●●●Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale regolazione pressione
Controllo funzionamento impianto illuminazione
(fari, indicatori di direzione, emergenza,vano bagagli, abitacolo,
vano portaoggetti, spie quadro strumenti, avvisatore acustico)
Controllo funzionamento impianto tergi lavacristalli ed eventuale
regolazione spruzzatori
Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristallo/tergilunotto
Controllo condizioni ed usura pattini freni a disco anteriori
e funzionamento segnalatore usura pattini
Controllo condizioni ed usura pattini freni a disco posteriori
Controllo visivo condizioni ed integrità: esterno carrozzeria, protettivo
sotto scocca, tratti rigidi e flessibili delle tubazioni (scarico-alimentazione
combustibile-freni), elementi in gomma (cuffie, manicotti, boccole, ecc.)
Controllo stato pulizia serrature, cofani, motore e baule,
pulizia e lubrificazione leverismi
Controllo ed eventuale ripristino livello liquidi (freni/frizione idraulica,
lavacristalli, batteria, raffreddamento motore, ecc.)
Controllo ed eventuale regolazione corsa leva freno a mano
Controllo visivo condizioni cinghia/e comando accessori
Controllo tensione cinghia/e comando accessori
(per motori senza tenditore automatico)
Controllo visivo condizioni cinghia dentata comando distribuzione
Controllo emissioni/fumosità