CONOSCENZA DELLA VETTURA
CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI
SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
MULTIMEDIA
INDICE ALFABETICO
5
Apertura portellone vano bagagli
con capote completamente aperta
Premendo il tasto (one-touch) A fig.
37 di apertura portellone vano bagagli
la capote si porta automaticamente
in chiusura fino alla posizione spoiler; al
raggiungimento della posizione spoiler
si sblocca la serratura del portellone.
29)
APERTURA DI
EMERGENZA DEL
PORTELLONE
Per poter aprire dall’interno il portellone
vano bagagli, nel caso fosse scarica
la batteria della vettura oppure a
seguito di una anomalia alla serratura
elettrica del portellone stesso,
procedere come segue:
estrarre i poggiatesta posteriori;
ribaltare gli schienali;
per ottenere lo sbloccaggio
meccanico del portellone, operando
all’interno del vano bagagli, agire sulla
levetta A fig. 38.
ATTENZIONE
26)Nell’uso del bagagliaio non superare
mai i carichi massimi consentiti, vedi
capitolo “Dati Tecnici”. Assicurarsi inoltre
che gli oggetti contenuti nel bagagliaio
siano ben sistemati, per evitare che una
frenata brusca possa proiettarli in avanti,
causando ferimenti ai passeggeri.
27)Attenzione a non urtare gli oggetti sul
portapacchi aprendo il portellone del
bagagliaio.28)Se si viaggia in zone in cui è difficoltoso
il rifornimento di combustibile e si vuole
trasportare benzina in una tanica di riserva,
occorre farlo nel rispetto delle disposizioni
di legge, usando solamente una tanica
omologata e fissata adeguatamente.
Anche così tuttavia si aumenta il rischio di
incendio in caso di incidente.
29)Non viaggiare con il portellone
posteriore aperto: i gas di scarico
potrebbero entrare in abitacolo.
37F0S0101
38F0S0135
36
CONOSCENZA DELLA VETTURA
PROCEDURA DI RESET
Il sistema iTPMS necessita di una fase
iniziale di “autoapprendimento” (la
cui durata dipende dallo stile di guida e
dalle condizioni della strada: la
condizione ottimale è la guida in
rettilineo a 80 km/h per almeno 20 min),
che inizia eseguendo la procedura di
Reset.
La procedura di Reset deve essere
effettuata:
ogni volta che la pressione degli
pneumatici viene modificata;
quando si sostituisce anche solo
uno pneumatico;
quando si ruotano/invertono gli
pneumatici;
quando si monta il ruotino di scorta.
Prima di effettuare il RESET, gonfiare
gli pneumatici ai valori nominali di
pressione riportati nella tabella delle
pressioni di gonfiaggio (vedere quanto
descritto al paragrafo "Ruote" nel
capitolo "Dati tecnici").
Se non si effettua il RESET, in tutti i casi
sopra citati, la spia
può dare false
segnalazioni su uno o più pneumatici.
Per eseguire il RESET, con vettura
ferma e chiave di avviamento ruotata in
posizione MAR, agire sul Menu di
Setup (vedere quanto descritto
al paragrafo "Display").A procedura di Reset effettuata sul
display verrà visualizzato il messaggio
“Reset salvato”, il quale indica che
l’autoapprendimento è stato avviato.
Qualora l'autoapprendimento
dell'iTPMS non venga correttamente
eseguito, non viene visualizzato il
messaggio.
CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO
Il sistema è attivo per velocità superiori
a 15 km/h.
In alcune situazioni come in caso di
guida sportiva, particolari condizioni del
manto stradale (ad es.: ghiaccio, neve,
sterrato...) la segnalazione può tardare
o risultare parziale sul rilevamento
dello sgonfiaggio contemporaneo di più
pneumatici.
In particolari condizioni (ad es. vettura
carica in modo asimmetrico su di un
lato, pneumatico danneggiato oppure
usurato, uso del ruotino di scorta,
uso di catene da neve, uso di
pneumatici diversi per assale), il sistema
può dare false segnalazioni oppure
disabilitarsi temporaneamente.
Nel caso di sistema disabilitato
temporaneamente la spia
lampeggerà per circa 75 secondi e
successivamente resterà accesa a
luce fissa; contemporaneamente sul
display verrà visualizzato un messaggio
di avvertimento.Tale segnalazione viene visualizzata
anche in seguito ad uno spegnimento e
successivo riavviamento del motore,
qualora non venissero ripristinate le
condizioni di corretto funzionamento.
ATTENZIONE
77)Se il sistema segnala la caduta di
pressione di uno o più pneumatici,
si raccomanda di controllare sempre la
pressione su tutti gli pneumatici.
78)L' iTPMS non esime il guidatore
dall'obbligo di controllare la pressione degli
pneumatici ogni mese; non è da intendersi
come un sistema sostitutivo della
manutenzione oppure di sicurezza.
79)La pressione degli pneumatici deve
essere verificata con pneumatici freddi. Se,
per qualsiasi motivo, si controlla la
pressione con gli pneumatici caldi, non
ridurre la pressione anche se è superiore al
valore previsto, ma ripetere il controllo
quando gli pneumatici saranno freddi.
80)Il sistema iTPMS non è in grado di
segnalare perdite improvvise della
pressione degli pneumatici (ad es. lo
scoppio di uno pneumatico). In questo
caso arrestare la vettura frenando con
cautela e senza effettuare sterzate brusche.
81)Il sistema fornisce unicamente un
avviso di bassa pressione degli pneumatici:
non è in grado di gonfiarli.
79
156)L’eventuale sostituzione del tipo di
ruote impiegate (cerchi in lega al posto di
quelli in acciaio e viceversa) comporta
necessariamente la sostituzione completa
dei bulloni di fissaggio con altri di
dimensione adeguata.
157)Segnalare la presenza della vettura
ferma secondo le disposizioni vigenti: luci
di emergenza, triangolo rifrangente, ecc.
È opportuno che le persone a bordo
scendano, specialmente se la vettura è
molto carica, ed attendano che si compia
la sostituzione sostando fuori dal pericolo
del traffico. In caso di strade in pendenza o
dissestate, posizionare sotto le ruote dei
cunei o altri materiali adatti a bloccare
la vettura.
158)Con il ruotino montato, le
caratteristiche di guida della vettura
risultano modificate. Evitare accelerate e
frenate violente, brusche sterzate e curve
veloci. La durata complessiva del ruotino di
scorta è di circa 3000 km: dopo tale
percorrenza lo pneumatico deve essere
sostituito con un altro dello stesso tipo.
Non installare in alcun caso uno
pneumatico tradizionale su di un cerchio
previsto per l'uso come ruotino di scorta.
Far riparare e rimontare la ruota sostituita il
più presto possibile. Non è consentito
l'impiego contemporaneo di due o più
ruotini. Non ingrassare i filetti dei bulloni
prima di montarli: potrebbero svitarsi
spontaneamente.159)Il cric è un attrezzo studiato e
progettato per la sola sostituzione di una
ruota, nel caso di foratura o
danneggiamento al relativo pneumatico, sul
veicolo a cui è in dotazione oppure su
veicoli dello stesso modello. Sono
assolutamente da escludere impieghi
diversi come ad esempio sollevare veicoli
di altri modelli o oggetti differenti. In nessun
caso, utilizzarlo per attività di manutenzione
o riparazione sotto il veicolo o per lo
scambio ruote estive/invernali e viceversa.
Non posizionarsi in alcun caso sotto il
veicolo sollevato. Qualora fosse necessario
operare sotto il veicolo, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat. Il non corretto
posizionamento del cric può provocare la
caduta del veicolo sollevato: utilizzarlo solo
nelle posizioni indicate. Non utilizzare il
cric per portate superiori a quella indicata
sull'etichetta ad esso applicata. Non
avviare il motore, per nessun motivo, con
veicolo sollevato. Il sollevamento del
veicolo oltre il necessario può rendere il
tutto meno stabile fino al rischio di caduta
violenta del veicolo. Sollevare quindi il
veicolo per la sola misura necessaria che
consenta l'accesso del ruotino/ruota di
scorta.
160)Sul ruotino di scorta non possono
essere montate le catene da neve:
pertanto, se si fora uno pneumatico
anteriore (ruota motrice) e vi è necessità di
impiego delle catene, si deve smontare
dall'asse posteriore una ruota normale
e montare il ruotino al posto di
quest'ultima. In questo modo, avendo due
ruote normali motrici anteriori, si possono
montare su queste le catene da neve
risolvendo quindi la situazione di
emergenza.161)Un montaggio errato della coppa
ruota, può causarne il relativo distacco
quando la vettura è in marcia. Non
manomettere assolutamente la valvola di
gonfiaggio. Non introdurre utensili di alcun
genere tra cerchio e pneumatico.
Controllare regolarmente la pressione degli
pneumatici e del ruotino di scorta
attenendosi ai valori riportati nel capitolo
"Dati tecnici".
162)È estremamente rischioso tentare di
sostituire una ruota sul lato della vettura
vicino alla corsia di marcia: accertarsi che
la vettura sia sufficientemente lontana dalla
strada, per evitare di essere investiti.
163)Durante la rimozione/rimontaggio
della coppa ruota, prestare la massima
attenzione a causa della vicinanza con
il disco freno. Si consiglia l'uso di guanti
protettivi al calore.
ATTENZIONE
53)Girando la manovella, cautelarsi che la
rotazione avvenga liberamente senza
rischi di escoriazioni alla mano per
sfregamento contro il suolo. Anche le parti
del cric in movimento (“vite senza fine”
ed articolazioni) possono procurare lesioni:
evitarne il contatto. Pulirsi accuratamente
in caso di imbrattamento con il grasso
lubrificante.
54)Rivolgersi il più presto possibile alla
Rete Assistenziale Fiat per far verificare il
corretto serraggio dei bulloni di fissaggio
ruota.
140
IN EMERGENZA
inserire il connettore elettrico 3 fig.
124 nella presa 12V del veicolo ed
accendere il motore del veicolo;
azionare il compressore premendo il
pulsante ON-OFF 5 fig. 123. Quando
il manometro 7 segnala la pressione
prescritta indicata nel paragrafo “Ruote”
nel capitolo “Dati tecnici“ o su apposita
etichetta, spegnere il compressore
premendo nuovamente il pulsante
ON-OFF 5;
scollegare la cartuccia 1 dal
compressore, premendo il pulsante di
sgancio 8 e sollevando la cartuccia
1 verso l’alto fig. 125.Se entro 15 min. dall’accensione del
compressore il manometro 7 fig. 123
segnala una pressione inferiore a 1.8
bar / 26 psi, spegnere il compressore,
scollegare il tubo del sigillante 4 dalla
valvola dello pneumatico, rimuovere la
cartuccia 1 dal compressore fig. 121.
Spostare il veicolo di circa 10 m per
permettere la distribuzione del sigillante;
fermare il veicolo in sicurezza, azionare
il freno a mano e ripristinare la
pressione usando il tubo nero di
gonfiaggio 9 fig. 126 fino al
raggiungimento della pressione
prescritta. Se anche in questo caso,
entro 15 min. dall’accensione la
pressione è inferiore a 1.8 bar / 26 psi,
non riprendere la marcia e rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat.Dopo aver guidato per circa 8 km / 5
miglia, posizionare la vettura in una
zona sicura ed agevole, inserendo
il freno a mano. Prelevare il
compressore e ripristinare la pressione
usando il tubo nero di gonfiaggio 9
fig. 126.
Se la pressione indicata è superiore a
1.8 bar / 26 psi, ripristinare la pressione
e riprendere la marcia guidando con
prudenza e raggiungere nel più breve
tempo la Rete Assistenziale Fiat.
Se invece viene rilevata una pressione
inferiore a 1.8 bar / 26 psi, non
riprendere la marcia e rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.
124P2000159
125P2000161126P2000163
142
IN EMERGENZA
Migliaia di chilometri 15 30 45 60 75 90 105 120 135 150
Anni12345678910
Controllo funzionalità e parametri del sistema di
alimentazione mediante presa di diagnosi (solo per versioni
GPL)●●●●●
Sostituzione olio motore e filtro olio (3) (O) (●)
●●●●●
Sostituzione candele di accensione(4)●●●●●
Sostituzione cinghia/e comando accessori(5)
(3) Nel caso la vettura sia utilizzata prevalentemente su percorsi urbani o comunque con un chilometraggio annuale inferiore ai 10.000 km è necessario sostituire
olio motore e filtro ogni anno.
(O) Interventi raccomandati
(●
) Interventi obbligatori (4) Per le versioni 0.9 TwinAir, al fine di garantire la corretta funzionalità del motore, risulta fondamentale: utilizzare esclusivamente candelespecificatamente
certificate per tali motori, dello stesso tipo e della stessa marca (vedere quanto descritto al paragrafo "Motore" nel capitolo "Dati Tecnici"); rispettare
rigorosamente l'intervallo di sostituzione candele previsto nel Piano di Manutenzione Programmata; per la sostituzione delle candele consigliamo di rivolgersi alla
Rete Assistenziale FIAT.
(5) La percorrenza chilometrica massima è di 120.000 km. Indipendentemente dalla percorrenza chilometrica, la cinghia deve essere sostituita ogni6 anni. In caso
di utilizzo gravoso della vettura (zone polverose, condizioni climatiche particolarmente severe, temperature molto rigide o molto elevate per prolungati periodi,
uso cittadino, lunghe permanenze al minimo), la percorrenza chilometrica massima è di 60.000 km e, indipendentemente dalla percorrenza chilometrica, la
cinghia deve essere sostituita ogni 4 anni.
153
CONTROLLI PERIODICI
Ogni 1.000 km o prima di lunghi viaggi
controllare ed eventualmente
ripristinare:
livello liquido di raffreddamento
motore;
livello liquido freni;
livello liquido lavacristallo;
pressione e condizione degli
pneumatici;
funzionamento impianto di
illuminazione (fari, indicatori di direzione,
emergenza, ecc.);
funzionamento impianto tergi/
lavacristallo e posizionamento/usura
spazzole tergicristallo/tergilunotto.
Ogni 3.000 km controllare ed
eventualmente ripristinare: livello olio
motore.
Si consiglia l’uso dei prodotti della
PETRONAS LUBRICANTS, studiati e
realizzati espressamente per le vetture
Fiat (vedere la tabella “Rifornimenti”
nel capitolo “Dati tecnici”).
UTILIZZO GRAVOSO
DELLA VETTURA
Nel caso la vettura sia utilizzata
prevalentemente in una delle seguenti
condizioni particolarmente severe:
traino di rimorchio o roulotte;
strade polverose;
tragitti brevi (meno di 7-8 km) e
ripetuti e con temperatura esterna sotto
zero;
motore che gira frequentemente al
minimo o guida su lunghe distanze
a bassa velocità oppure in caso di
lunga inattività;
occorre effettuare le seguenti verifiche
più frequentemente di quanto indicato
nel Piano di Manutenzione
Programmata:
controllo condizioni e usura pattini
freni a disco anteriori;
controllo stato pulizia serrature
cofano motore e baule, pulizia e
lubrificazione leverismi;
controllo visivo condizioni: motore,
cambio, trasmissione, tratti rigidi e
flessibili delle tubazioni (scarico -
alimentazione combustibile - freni)
elementi in gomma (cuffie - manicotti -
boccole ecc.);
controllo stato di carica e livello
liquido batteria (elettrolito);
controllo visivo condizioni cinghie
comandi accessori;
controllo ed eventuale sostituzione
olio motore e filtro olio;
controllo ed eventuale sostituzione
filtro antipolline;
controllo ed eventuale sostituzione
filtro aria.
155
OLIO MOTORE
Il controllo del livello dell’olio deve
essere effettuato, con vettura in piano,
alcuni minuti (circa 5) dopo l’arresto
del motore.
NOTA La versione 0.9 TwinAir 85CV ha
l'asta di controllo integrata nel tappo
dell'olio motore.
Per le versioni 1.2 8V:sfilare l'asta B
di controllo livello olio motore, pulirla
con un panno che non lasci tracce, ed
inserirla nuovamente.
Per la versione 0.9 TwinAir 85CV:
l'asta B di controllo livello olio motore è
solidale al tappo A. Svitare il tappo,
pulire l'asta con un panno che non lasci
tracce, reinserire l'asta ed avvitare
nuovamente il tappo.
Sfilarla una seconda volta e verificare
che il livello olio motore sia compreso
fra i riferimenti MIN e MAX ricavati
sull'asta stessa.
Se il livello dell’olio è vicino o addirittura
sotto il riferimento MIN, aggiungere
olio attraverso il bocchettone di
riempimento A, fino a raggiungere il
riferimento MAX.
L’intervallo tra MIN e MAX corrisponde
a circa 1 litro di olio.
Il livello dell’olio non deve mai superare
il riferimento MAX.Consumo olio motore
Indicativamente il consumo massimo di
olio motore è di 400 grammi ogni
1000 km.
Nel primo periodo d’uso della vettura il
motore è in fase di assestamento,
pertanto i consumi di olio motore
possono essere considerati stabilizzati
solo dopo aver percorso i primi 5000
÷ 6000 km.
AVVERTENZA Il consumo dell’olio
dipende dal modo di guida e
dalle condizioni di impiego della vettura.
AVVERTENZA Dopo aver aggiunto o
sostituito l’olio, prima di verificarne
il livello, fare girare il motore per alcuni
secondi ed attendere qualche minuto
dopo l’arresto.
61)
3)
LIQUIDO IMPIANTO DI
RAFFREDDAMENTO
MOTORE
Il livello del liquido deve essere
controllato a motore freddo e deve
essere compreso tra i riferimenti MIN e
MAX visibili sulla vaschetta.Se il livello è insufficiente svitare il tappo
C (vedere le pagine precedenti) della
vaschetta e versare il liquido descritto
nel capitolo "Dati tecnici".
176)
62)
LIQUIDO
LAVACRISTALLO/
LAVALUNOTTO
Controllare il livello del liquido attraverso
il serbatoio.
Se il liquido è insufficiente aggiungere,
sollevare il tappo D (vedere le pagine
precedenti) della vaschetta e versare il
liquido descritto nel capitolo "Dati
tecnici".
Dopo aver effettuato il rabbocco
chiudere il tappo D, assicurandosi che
sia correttamente bloccato.
177)
LIQUIDO FRENI
Controllare che il liquido sia al livello
massimo (il livello del liquido non deve
comunque mai superare il riferimento
MAX).
Se il livello del liquido nel serbatoio è
insufficiente, svitare il tappo E (vedere le
pagine precedenti) della vaschetta e
versare il liquido descritto nel capitolo
"Dati tecnici".
158
MANUTENZIONE E CURA