Spie su quadro Cosa significa Cosa fare
RISERVA COMBUSTIBILE/LIMITATA AUTONOMIA
La spia si accende quando nel serbatoio sono rimasti
circa5-7litri di combustibile.
In concomitanza di autonomia inferiore a circa 50 km
(oppure valore equivalente in miglia), su alcune versioni il
display visualizza un messaggio di avvertimento.
26)
LUCE RETRONEBBIA
La spia si accende quando viene accesa la luce
retronebbia.
AVARIA ABS
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si accende,
ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
La spia si accende quando il sistema è inefficiente. In
questo caso l’impianto frenante mantiene inalterata la
propria efficacia, ma senza le potenzialità offerte dal
sistema ABS.
Il display visualizza il messaggio dedicato.Procedere con prudenza e rivolgersi appena possibile
alla Rete Assistenziale Alfa Romeo.
DISATTIVAZIONE SISTEMA START&STOP
La spia si accende quando viene disinserito il sistema
Start&Stop (per maggiori dettagli vedere paragrafo
“Sistema Start&Stop” nel capitolo “Avviamento e guida”).
Su alcune versioni il display visualizza il messaggio
dedicato.
52
CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI
SISTEMI DI SICUREZZA ATTIVA
SISTEMA ABS
33) 34) 35) 36) 37) 38) 39)
È un sistema, parte integrante
dell'impianto frenante, che evita il
bloccaggio e conseguentemente lo
slittamento di una o più ruote, con
qualsiasi condizione del fondo stradale e
intensità dell'azione frenante,
garantendo in tal modo il controllo della
vettura anche nelle frenate di emergenza
ed ottimizzando gli spazi di arresto.
Intervento del sistema
L'intervento dell'ABS è rilevabile
attraverso una leggera pulsazione del
pedale freno, accompagnata da
rumorosità: ciò è un comportamento del
tutto normale del sistema in fase di
intervento.
SISTEMA ASR (AntiSlip Regulation)
40) 41) 42)
È parte integrante del sistema ESC e
interviene automaticamente in caso di
slittamento, di perdita di aderenza su
fondo bagnato (aquaplaning),
accelerazione su fondi sdrucciolevoli,
innevati o ghiacciati, ecc… di una od
entrambe le ruote motrici.Intervento del sistema
Il sistema interviene sulla potenza del
motore e sui freni.
È segnalato dal lampeggio della spia
sul quadro strumenti, per informare il
guidatore che la vettura è in condizioni
critiche di stabilità ed aderenza.
SISTEMA BRAKE ASSIST(assistenza
nelle frenate d’emergenza)
Il sistema, non escludibile, riconosce le
frenate d’emergenza (in base alla velocità
di azionamento del pedale freno)
consentendo di intervenire più
velocemente sull’impianto frenante. Il
Brake Assist viene disattivato in caso di
avaria del sistema ESC.
SISTEMA MSR (Motor Schleppmoment
Regelung)
Il Sistema previene il possibile
bloccaggio delle ruote motrici che
potrebbe verificarsi nel caso, ad esempio,
di rilascio improvviso del pedale
acceleratore oppure di brusca scalata di
marcia effettuate in condizioni di bassa
aderenza.
In tali condizioni l’effetto frenante del
motore potrebbe causare lo slittamento
delle ruote motrici e la conseguente
perdita di stabilita della vettura. In
queste situazioni il sistema interviene
ridando coppia al motore al fine di
conservare la stabilita ed aumentare la
sicurezza della vettura.
SISTEMA DST (Dynamic Steering
Torque)
46)
È la funzione che integra lo sterzo attivo
Dual Pinion nelle funzionalità del ESC. In
particolari manovre il ESC comanda allo
sterzo di attuare una coppia sterzante
per invitare il guidatore a compiere la
manovra nel miglior modo.
La funzionalità prevede l’azione
coordinata di freni e sterzo in modo da
incrementare il livello di sospensioni e
sicurezza dell’intera vettura. Lo sterzo
attua sul volante un contributo
addizionale di coppia.
SISTEMA EBD
Il sistema EBD è parte integrante del
sistema ESC e interviene durante le
frenate, ripartendo in modo ottimale la
forza frenante tra ruote anteriori e
posteriori.
In questo modo si garantisce una
maggiore stabilità in frenata della
vettura, evitando un repentino
bloccaggio delle ruote posteriori e la
conseguente instabilità della vettura.
SISTEMA ESC
28) 29) 30) 31) 32)
Il sistema ESC migliora il controllo
68
SICUREZZA
direzionale e la stabilità della vettura
sotto diverse condizioni di guida.
Il sistema ESC corregge il sottosterzo e il
sovrasterzo della vettura, ripartendo la
frenata sulle ruote appropriate. Inoltre
anche la coppia erogata dal motore può
essere ridotta in modo tale da mantenere
il controllo della vettura.
L'ESC comprende i sistemi di sicurezza
attiva come: ABS, EBD, ASR, HILL
HOLDER, BRAKE ASSIST, MSR,
CBC,”ELECTRONIC Q2”, DST.
L'ESC si inserisce automaticamente
all'avviamento del motore e non può
essere disinserito.
Intervento del sistema
È segnalato dal lampeggio della spia
sul quadro strumenti, per informare il
guidatore che la vettura è in condizioni
critiche di stabilità ed aderenza.
SISTEMA CBC (Cornering Braking
Control)
Il sistema agisce durante manovre di
frenata in curva, ottimizzando la
distribuzione della pressione frenante
sulle quattro ruote: il sistema evita il
bloccaggio delle ruote interne alla curva
(che risentono meno del peso della
vettura) garantendo una migliore
stabilità e direzionalità della vettura.
SISTEMA HILL HOLDER
È parte integrante del sistema ESC ed
agevola la partenza in salita o in discesa
agendo sui freni.
AVVERTENZA Il sistema Hill Holder non è
un freno di stazionamento, pertanto non
abbandonare la vettura senza aver
azionato il freno a mano, spento il motore
ed inserito la prima marcia, ponendo la
vettura in sosta in condizioni di sicurezza
(per maggiori informazioni vedere quanto
descritto nel paragrafo "In sosta" nel
capitolo "Avviamento e guida").
AVVERTENZA Possono esserci situazioni
su piccole pendenze (inferiori al 5%), in
condizione di vettura carica, in cui il
sistema Hill Holder potrebbe non
attivarsi causando un leggero
arretramento, e aumentando il rischio di
una collisione con un altro veicolo o un
oggetto. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore.
SISTEMA “ELECTRONIC Q2” (“E-Q2”)
Il sistema "Electronic Q2" agisce in
condizioni di accelerazione in curva,
frenando la ruota motrice interna, ed
incrementando così la motricità della
ruota esterna (più caricata del peso
vettura): la coppia viene così ripartita in
maniera ottimale tra le ruote motricisecondo le condizioni di guida e del fondo
stradale, permettendo condizioni di guida
particolarmente efficaci e sportive.
ATTENZIONE
28)Il sistema ESC non può modificare le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza dipendente dalle
condizioni della strada.
29)Il sistema ESC non può evitare incidenti,
compresi quelli dovuti a velocità eccessiva in
curva e guida su superfici a bassa aderenza
o aquaplaning.
30)Le capacità del sistema ESC non devono
mai essere provate in modo irresponsabile e
pericoloso tale da compromettere la
sicurezza propria e degli altri.
31)Per il corretto funzionamento del
sistema ASR è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritti.
32)Le prestazioni dei sistemi ESC e ASR
non devono indurre il conducente a correre
rischi inutili e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità
ed al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al conducente.
33)Quando l'ABS interviene, e si avvertono
le pulsazioni sul pedale del freno, non
alleggerire la pressione, ma mantenere il
pedale ben premuto senza timore; così si
otterrà uno spazio di frenata ottimale,
compatibilmente con le condizioni del fondo
stradale.
69
34)Per avere la massima efficienza
dell'impianto frenante è necessario un
periodo di assestamento di circa 500 km:
durante questo periodo è opportuno non
effettuare frenate troppo brusche, ripetute
e prolungate.
35)Se l'ABS interviene, è segno che si sta
raggiungendo il limite di aderenza tra
pneumatici e fondo stradale: occorre
rallentare per adeguare la marcia
all'aderenza disponibile.
36)Il sistema ABS non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
37)Il sistema ABS non può evitare incidenti,
compresi quelli dovuti a velocità eccessiva in
curva, guida su superfici a bassa aderenza o
aquaplaning.
38)Le capacità del sistema ABS non devono
mai essere provate in modo irresponsabile e
pericoloso tale da compromettere la
sicurezza propria e degli altri.
39)Per il corretto funzionamento del
sistema ABS è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritte.
40)Il sistema ASR non può controvertire le
leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
41)Il sistema ASR non può evitare incidenti,
compresi quelli dovuti a velocità eccessiva in
curva, guida su superfici a bassa aderenza o
aquaplaning.
42)Le capacità del sistema ASR non devono
mai essere provate in modo irresponsabile e
pericoloso tale da compromettere la
sicurezza propria e degli altri.43)Il sistema HBA non non può
controvertire le leggi naturali della fisica e
non può incrementare l'aderenza ottenibile
dalle condizioni della strada.
44)Il sistema HBA non può evitare incidenti,
compresi quelli dovuti ad eccessiva velocità
in curva, guida su superfici a bassa aderenza
oppure aquaplaning.
45)Le capacità del sistema HBA non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza del guidatore
stesso, degli altri occupanti presenti a bordo
della vettura e di tutti gli altri utilizzatori
della strada.
46)Il DST costituisce un ausilio alla guida e
non sostituisce il guidatore nella
responsabilità della conduzione della
vettura.SISTEMA T.P.M.S. (Tyre
Pressure Monitoring System)
(ove presente)
47) 48) 49) 50) 51) 52) 53) 54) 55)
DESCRIZIONE
La vettura può essere equipaggiata con
sistema di monitoraggio della pressione
pneumatici T.P.M.S. (Tyre Pressure
Monitorino System), che segnala al
guidatore lo stato di gonfiaggio dei
pneumatici mediante la visualizzazione,
sul display, di specifici messaggi di
avvertimento.
Il sistema è costituito da un sensore
trasmettitore a radiofrequenza montato
su ciascuna ruota (sul cerchio all’interno
del pneumatico), in grado di inviare alla
centralina di controllo le informazioni
relative alla pressione di ogni
pneumatico.
AVVERTENZE PER L'USO DEL SITEMA
T.P.M.S.
Le segnalazioni di anomalia non vengono
memorizzate e pertanto non saranno
visualizzate a fronte di uno spegnimento
e successivo avviamento del motore.
Se le condizioni anomale permangono la
centralina invierà al quadro strumenti le
relative segnalazioni solamente dopo un
breve periodo con vettura in movimento.
70
SICUREZZA
Affrontando le discese con dispositivo
inserito è possibile che la velocità della
vettura aumenti leggermente rispetto a
quella memorizzata.
L’inserimento è segnalato dall’accensione
della spia
e, su alcune versioni, dalla
visualizzazione di un messaggio sul
display.
IMPOSTAZIONE DELLA VELOCITÀ
DESIDERATA
Procedere come segue:
ruotare la ghiera 1 fig. 71 su ON e
premere l’acceleratore fino a portare la
vettura alla velocità desiderata;
portare la leva verso l’alto (+) per
almeno 1 secondo, quindi rilasciarla: la
velocità della vettura viene memorizzata
ed è quindi possibile rilasciare
l’acceleratore.
In caso di necessità (ad es. in caso di
sorpasso) è possibile accelerarepremendo l’acceleratore: rilasciando il
pedale la vettura si riporterà alla velocità
precedentemente memorizzata.
RIPRISTINO VELOCITÀ MEMORIZZATA
Se il dispositivo è stato disinserito
premendo il freno oppure la frizione, per
ripristinare la velocità memorizzata
procedere come segue:
accelerare progressivamente fino a
raggiungere una velocità vicina a quella
memorizzata;
inserire la marcia selezionata al
momento della memorizzazione della
velocità;
premere il pulsante RES 2 fig. 71.
AUMENTO VELOCITÀ MEMORIZZATA
Premere l'acceleratore e memorizzare
successivamente la nuova velocità
raggiunta oppure sposta la leva verso
l'alto (+).
RIDUZIONE VELOCITÀ MEMORIZZATA
Disinserire il dispositivo e memorizzare
successivamente la nuova velocità
oppure sposta la leva verso l'alto (–) fino
al raggiungimento dell nuova velocità che
resterà automaticamente memorizzata.
DISINSERIMENTO DISPOSITIVO
Per disinserire il dispositivo:
ruotare la ghiera 1 fig. 71 in posizione
OFF;
oppure
spegnere il motore;
oppure
premere il freno, la frizione oppure
l’acceleratore; in quest’ultimo caso il
sistema non viene disinserito
effettivamente ma la richiesta di
accelerazione ha precedenza sul sistema.
Il dispositivo rimane comunque attivo,
senza necessità di premere il pulsante
RES per ritornare alle condizioni
precedenti una volta conclusa
l’accelerazione.
Disinserimento automatico
Il dispositivo si disinserisce
automaticamente nei seguenti casi:
in caso di intervento dei sistemi ABS
oppure ESC;
con velocità vettura al di sotto del
limite stabilito;
in caso di guasto al sistema.
ATTENZIONE
101)Durante la marcia con dispositivo
inserito non posizionare la leva del camio in
folle.
102)In caso di funzionamento difettoso od
avaria del dispositivo, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Alfa Romeo.
71A0J0065C
100
AVVIAMENTO E GUIDA
rimorchio. In ogni caso non superare i
100 km/h.
INSTALLAZIONE GANCIO TRAINO
Per l’installazione del gancio traino
rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa
Romeo.
ATTENZIONE
105)Il sistema ABS di cui è dotata la
vettura non controlla il sistema frenante del
rimorchio. Prestare particolare cautela sui
fondi scivolosi.
106)Non modificare assolutamente
l’impianto freni della vettura per il comando
del freno del rimorchio. L’impianto frenante
del rimorchio deve essere del tutto
indipendente dall’impianto idraulico della
vettura.
RIFORNIMENTO DELLA
VETTURA
Durante l’operazione di rifornimento
spegnere il motore, inserire il freno a
mano, ruotare la chiave di avviamento in
posizione STOP e non fumare.
MOTORI A BENZINA
Utilizzare solo benzina senza piombo. Il
numero di ottano della benzina (R.O.N.)
utilizzata non devee essere inferiore a
95. Per non danneggiare la marmitta
catalitica non introdurre mai, neppure in
casi di emergenza, anche una minima
quantità di benzina con piombo.
MOTORI DIESEL
Rifornire la vettura unicamente con
gasolio per autotrazione conforme alla
specifica europea EN590. L’utilizzo di
altri prodotti o miscele può danneggiare
irreparabilmente il motore con
conseguente decadimento della garanzia
per danni causati.
Nel caso di utilizzo/stazionamento
prolungato della vettura in zone
montane/fredde si raccomanda di
effettuare il rifornimento con il gasolio
disponibile in loco. Inoltre, in questi casi,
si suggerisce di mantenere all'interno del
serbatoio una quantità di combustibile
superiore al 50% della capacità utile.
TAPPO SERBATOIO COMBUSTIBILE
107)
Apertura
Aprire lo sportello 1 fig. 73 tirandolo
verso l'esterno, mantenere il tappo 2
fermo, inserire la chiave di avviamento
nella serratura e ruotarla in senso
antiorario. Successivamente ruotare il
tappo in senso antiorario ed estrarlo.
Il tappo è provvisto di un dispositivo
antismarrimento 3 che lo assicura allo
sportello rendendolo impedibile. Durante
il rifornimento aggancia il tappo al
dispositivo 4.
Chiusura
Inserire il tappo (completo di chiave) e
ruotarlo in senso orario, fino ad avvertire
uno oppure più scatti. Successivamente
ruotare la chiave in senso orario ed
estrarla, quindi chiudere lo sportello.
73A0J0327C
103
RIFORNIMENTI
Turbo TwinAir 1.4 Benzina
Combustibili prescritti e
lubrificanti originali
litri kg litri kg
Serbatoio del combustibile 45 – 45 –Benzinaverde senza piombo
non inferiore a 95 R.O.N
(Specifica EN228) compresa una riserva di 5- 7 – 5- 7 –
Impianto di raffreddamento
motore (con climatizzatore)5,4 5,3 5,2 4,6Miscela di acqua
demineralizzata e liquido
PARAFLU
UP
al 50%(*)
Coppa del motore 2,8 2,5 2,7 2,3SELENIA DIGITEK P.E.
(versioni Turbo TwinAir)
SELENIA StAR P.E. (versioni
1.4 Benzina) Coppa del motore e filtro 3,3 2,8 2,9 2,5
Scatola del cambio/differenziale 1,65 1,5 1,6 1,4TUTELA TRANSMISSION
GEARFORCE
Circuito freni idraulici con
dispositivo antibloccaggio ABS0,53 0,5 0,53 0,5 TUTELA TOP 4/S
Recipiente liquido
lavacristallo/lavalunotto/lavafari
(**)2,2 (4,5) 1,9 (4,0) 2,8 (4,6) 2,5 (4,1)Miscela di acqua e liquido
TUTELA PROFESSIONAL SC
35
(*) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLUUPe del 40% di acqua demineralizzata.
(**) I valori tra parentesi sono riferiti alle versioni con lavafari
173
1.4 Turbo Benzina/GPL 120CV 1.4 Turbo Multi Air
Combustibili prescritti e
lubrificanti originali
litri kg litri kg
Serbatoio del combustibile 45 – 45 –Benzinaverde senza piombo
non inferiore a 95 R.O.N
(Specifica EN228)/GPL
(versioni 1.4 Turbo
Benzina/GPL 120CV)
Benzina verde senza piombo
non inferiore a 95 R.O.N
(Specifica EN228) (versioni
1.4 Turbo Multi Air) Serbatoio GPL (versioni 1.4 Turbo
Benzina/GPL 120CV)
(*)39 – – –
compresa una riserva di 5- 7 – 5- 7 –
Impianto di raffreddamento
motore (con climatizzatore)6,3 5,0 6,0 5,3Miscela di acqua
demineralizzata e liquido
PARAFLU
UP
al 50%(**)
Coppa del motore 2,75 2,4 3,1 2,6SELENIA MULTIPOWER GAS
5W-40 (versioni 1.4 Turbo
Benzina/GPL 120CV)
SELENIA DIGITEK P.E.
(versioni 1.4 Turbo Multi Air) Coppa del motore e filtro 3,3 2,9 3,5 3,0
Scatola del cambio/differenziale 2,0 1,7 2,0 1,7TUTELA TRANSMISSION
GEARFORCE
Circuito freni idraulici con
dispositivo antibloccaggio ABS0,53 0,5 0,53 0,5 TUTELA TOP 4/S
Recipiente liquido
lavacristallo/lavalunotto/lavafari
(***)2,2 (4,5) 1,9 (4,0) 2,2 (4,5) 1,9 (4,0)Miscela di acqua e liquido
TUTELA PROFESSIONAL SC
35
(*) Capacità massima rifornibile comprensiva di riserva
(**) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLUUPe del 40% di acqua demineralizzata.
(***) I valori tra parentesi sono riferiti alle versioni con lavafari
174
DATI TECNICI