
CONOSCENZA DELLA VETTURA
CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI
SICUREZZA
AVVIAMENTO E GUIDA
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E CURA
DATI TECNICI
MULTIMEDIA
INDICE ALFABETICO
5

59)Le capacità del sistema ASR non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.
60)Le prestazioni del sistema ASR non
devono indurre il conducente a correre
rischi inutili e non giustificati. La condotta di
guida dev'essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità
ed al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al conducente.
61)Il sistema HBA non è in grado di
incrementare l'aderenza degli pneumatici
sulla strada oltre i limiti imposti dalle leggi
della fisica: guidare sempre con cautela
in funzione delle condizioni del manto
stradale.
62)Il sistema HBA non è in grado di
evitare incidenti, compresi quelli dovuti ad
eccessiva velocità in curva, guida su
superfici a bassa aderenza oppure
aquaplaning.
63)Il sistema HBA costituisce un aiuto alla
guida: il guidatore non deve mai ridurre
l'attenzione durante la guida. La
responsabilità della guida è sempre affidata
al guidatore.
64)Le capacità del sistema HBA non
devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tali da
compromettere la sicurezza del guidatore
stesso, degli altri occupanti presenti a
bordo della vettura e di tutti gli altri
utilizzatori della strada.SISTEMI DI AUSILIO
ALLA GUIDA
SISTEMA iTPMS (indirect
Tyre Pressure
Monitoring System)
(per versioni/mercati, dove previsto)
65) 66) 67) 68) 69) 70)
La vettura può essere dotata del
sistema di monitoraggio della pressione
pneumatici denominato iTPMS
(indirect Tire Pressure Monitoring
System) che è in grado, tramite
i sensori velocità ruota, di monitorare lo
stato di gonfiaggio degli pneumatici.
Il sistema avvisa il guidatore in caso di
uno o più pneumatici sgonfi, mediante
l'accensione a luce fissa della spia
sul quadro strumenti e la
visualizzazione, sul display, di un
messaggio dedicato di avvertimento.
Nel caso in cui si tratti di un solo
pneumatico sgonfio, il sistema può
essere in grado di indicarne la
posizione: si raccomanda comunque di
controllare la pressione su tutti e
quattro gli pneumatici.
Il sistema non riconosce il valore di
pressione degli pneumatici, ma è in
grado di indicare se la pressione di uno
o più pneumatici scende al di sotto di
una certa soglia di pressione.Tale segnalazione viene visualizzata
anche a fronte di uno spegnimento e
successivo avviamento del motore,
finché non si esegue la procedura
di RESET.
Procedura di reset
Il sistema iTPMS necessita di una fase
iniziale di "auto-apprendimento" (la
cui durata dipende dallo stile di guida e
dalle condizioni della strada: la
condizione ottimale è la guida in
rettilineo a 80 km/h per almeno 20 min),
che inizia eseguendo la procedura di
Reset.
La procedura di Reset deve essere
effettuata:ogni volta che la pressione degli
pneumatici viene modificata;
quando si sostituisce anche solo
uno pneumatico;
quando si ruotano/invertono gli
pneumatici;
quando si monta il ruotino di scorta.
Prima di effettuare il Reset, gonfiare
gli pneumatici ai valori nominali di
pressione riportati nella tabella delle
pressioni di gonfiaggio (vedere quanto
descritto al paragrafo "Ruote" nel
capitolo "Dati tecnici").
Se non si effettua il Reset, in tutti i casi
sopra citati, la spia
può dare false
segnalazioni su uno o più pneumatici.
69

131)Il ruotino in dotazione (per versioni/
mercati, dove previsto) è specifico per
la vettura: non adoperarlo su veicoli di
modello diverso, né utilizzare ruotini di altri
modelli sulla propria vettura. Il ruotino di
scorta deve essere usato solo in caso
di emergenza. L'impiego deve essere
ridotto al minimo indispensabile e la
velocità non deve superare gli 80 km/h. Sul
ruotino è applicato un adesivo di colore
arancione, sul quale sono riassunte le
principali avvertenze sull'impiego del
ruotino stesso e le relative limitazioni d'uso.
L'adesivo non deve assolutamente essere
rimosso o coperto. L'adesivo riporta le
seguenti indicazioni in quattro lingue:
"Attenzione! Solo per uso temporaneo! 80
km/h max! Sostituire appena possibile
con ruota di servizio standard. Non coprire
questa indicazione". Sul ruotino non deve
assolutamente essere applicata la coppa
ruota.
132)L'eventuale sostituzione del tipo di
ruote impiegate (cerchi in lega al posto di
quelli in acciaio e viceversa) comporta
necessariamente la sostituzione completa
delle colonnette di fissaggio con altre di
dimensione adeguata.
133)Segnalare la presenza della vettura
ferma secondo le disposizioni vigenti: luci
di emergenza, triangolo rifrangente, ecc.
È opportuno che le persone a bordo
scendano, specialmente se la vettura è
molto carica, ed attendano che si compia
la sostituzione sostando fuori dal pericolo
del traffico. In caso di strade in pendenza o
dissestate, posizionare sotto le ruote dei
cunei o altri materiali adatti a bloccare
la vettura.134)Le caratteristiche di guida della
vettura, con il ruotino montato, risultano
modificate. Evitare accelerate e frenate
violente, brusche sterzate e curve veloci.
La durata complessiva del ruotino di scorta
è di circa 3000 km, dopo tale percorrenza
lo pneumatico relativo deve essere
sostituito con un altro dello stesso tipo.
Non installare in alcun caso uno
pneumatico tradizionale su di un cerchio
adibito all’uso di ruotino di scorta. Far
riparare e rimontare la ruota sostituita il più
presto possibile. Non è consentito
l’impiego contemporaneo di due o più
ruotini. Non ingrassare i filetti dei bulloni
prima di montarli: potrebbero svitarsi
spontaneamente.
135)Il cric serve esclusivamente per il
sollevamento del modello di vettura col
quale è fornito in dotazione. Sono
assolutamente da escludere impieghi
diversi, come ad esempio il sollevamento di
altri modelli di vettura. In nessun caso il
cric deve essere utilizzato per riparazioni
sotto la vettura. Il non corretto
posizionamento del cric può provocare la
caduta della vettura sollevata. Non utilizzare
il cric per portate superiori a quella indicata
sull'etichetta ad esso applicata. Sul ruotino
di scorta non possono essere montate le
catene da neve. Se si fora uno pneumatico
anteriore (ruota motrice) e si ha la necessità
di utilizzare le catene, occorre prelevare
dall'asse posteriore una ruota di
dimensione normale e montare il ruotino al
posto di quest'ultima. In questo modo,
avendo due ruote di dimensione normale
all'anteriore (ruote motrici), si possono
montare su queste le catene da neve.136)Un montaggio errato della coppa
ruota può causarne il relativo distacco
quando la vettura è in marcia. Non
manomettere assolutamente la valvola di
gonfiaggio. Non introdurre utensili di alcun
genere tra cerchio e pneumatico.
Controllare regolarmente la pressione degli
pneumatici e del ruotino di scorta
attenendosi ai valori riportati nel capitolo
"Dati tecnici".
137)Durante la rimozione/rimontaggio
della coppa ruota, prestare la massima
attenzione a causa della vicinanza con
il disco freno. Si consiglia l'uso di guanti
protettivi al calore.
ATTENZIONE
47)Girando la manovella, cautelarsi che la
rotazione avvenga liberamente senza
rischi di escoriazioni alla mano per
sfregamento contro il suolo. Anche le parti
del cric in movimento (“vite senza fine”
ed articolazioni) possono causare lesioni:
evitarne il contatto. Pulirsi accuratamente
in caso di imbrattamento con il grasso
lubrificante.
48)Rivolgersi il più presto possibile alla
Rete Assistenziale Lancia per far verificare il
corretto serraggio dei bulloni di fissaggio
ruota.
126
IN EMERGENZA

KIT "Fix&Go
Automatic"
138) 139) 140) 141) 142)
49)3)
DESCRIZIONE
È ubicato nel bagagliaio in un apposito
contenitore. Nel contenitore sono
presenti anche il cacciavite e l'anello di
traino.
Il kit fig. 113 comprende inoltre:
una bomboletta A contenente il
liquido sigillante, dotata di tubo di
riempimento B;
bollino adesivo C recante la scritta
"max. 80 km/h", da apporre in
posizione ben visibile dal conducente
(su plancia portastrumenti) dopo la
riparazione pneumatico;
un compressore D completo di
manometro e raccordi, reperibile nel
vano;
pieghevole informativo, utilizzato per
un pronto uso corretto del kit di
riparazione rapida degli pneumatici e
successivamente consegnato al
personale che dovrà maneggiare lo
pneumatico trattato;
un paio di guanti protettivi reperibili
nel vano laterale del compressore
stesso;
adattatori, per il gonfiaggio di
elementi diversi.
PROCEDURA DI
GONFIAGGIO
143) 144) 145) 146)
Procedere come segue:
Azionare il freno a mano.Svitare
il cappuccio dalla valvola del
pneumatico, estrarre il tubo flessibile di
riempimento A fig. 114 ed avvitare la
ghiera B sulla valvola del pneumatico;
assicurarsi che l'interruttore del
compressore sia in posizione 0
(spento), quindi avviare il motore;
inserire la spina nella presa di
corrente ubicata sul tunnel centrale e
azionare il compressore portando
l'interruttore in posizione I (acceso).
Gonfiare lo pneumatico alla
pressione prescritta nel paragrafo
"Pressione di gonfiaggio" nel capitolo
"Dati Tecnici". Per ottenere una lettura
più precisa, si consiglia di verificare il
valore della pressione sul manometro
con compressore spento;
se entro 5 minuti non si raggiunge la
pressione di almeno 1,8 bar, scollegare
il compressore dalla valvola e dalla
presa di corrente, quindi spostare la
vettura in avanti di circa 10 metri, per
distribuire il liquido sigillante all'interno
del pneumatico e ripetere l'operazione
di gonfiaggio;
se anche in questo caso, entro 5
minuti dall'accensione del
compressore, non si raggiunge la
pressione di almeno 1,8 bar, non
riprendere la marcia ma rivolgersi alla
Rete Assistenziale Lancia;
113L0F0006C
114L0F0176C
127

OLIO MOTORE
53)
Il controllo del livello dell’olio deve
essere effettuato, con vettura in piano,
alcuni minuti (circa 5) dopo l’arresto
del motore.
Per versioni 1.2 8V 69CV
Sfilare l'asta B di controllo livello olio
motore, pulirla con un panno che non
lasci tracce, ed inserirla nuovamente.
Sfilarla una seconda volta e verificare
che il livello olio motore sia compreso
fra i riferimenti MIN e MAX ricavati
sull'asta stessa.
L’intervallo tra MIN e MAX corrisponde
a circa 1 litro di olio.
Se il livello dell’olio è vicino o addirittura
sotto il riferimento MIN, aggiungere
olio attraverso il bocchettone di
riempimento A, fino a raggiungere il
riferimento MAX.
Per versioni 0.9 TwinAir
L'asta A di controllo livello olio motore è
solidale al tappo A. Svitare il tappo,
pulire l'asta con un panno che non lasci
tracce, reinserire l'asta ed avvitare
nuovamente il tappo. Svitare una
seconda volta il tappo e verificare che il
livello olio motore sia compreso fra i
riferimenti MIN e MAX ricavati sull'asta
stessa.Consumo olio motore
54)5)
Indicativamente il consumo massimo di
olio motore è di 400 grammi ogni
1000 km.
Nel primo periodo d’uso della vettura il
motore è in fase di assestamento,
pertanto i consumi di olio motore
possono essere considerati stabilizzati
solo dopo aver percorso i primi 5.000 ÷
6.000 km.
AVVERTENZA Dopo aver aggiunto o
sostituito l’olio, prima di verificarne
il livello, fare girare il motore per alcuni
secondi ed attendere qualche minuto
dopo l’arresto.
LIQUIDO
RAFFREDDAMENTO
MOTORE
156)55)
Il livello del liquido deve essere
controllato a motore freddo e deve
essere compreso tra i riferimenti MIN e
MAX visibili sulla vaschetta.
Se il livello è insufficiente svitare il tappo
C (vedere le pagine precedenti) della
vaschetta e versare il liquido descritto
nel capitolo "Dati tecnici".LIQUIDO
LAVACRISTALLO/
LAVALUNOTTO
157)
Se il livello è insufficiente sollevare il
tappo D (vedere le pagine precedenti)
della vaschetta e versare il liquido
descritto nel capitolo "Dati tecnici".
LIQUIDO FRENI
158) 159)56)
Controllare che il liquido sia al livello
massimo (il livello del liquido non deve
comunque mai superare il riferimento
MAX). Se il livello del liquido nel
serbatoio è insufficiente svitare il tappo
E (vedere le pagine precedenti) della
vaschetta e versare il liquido descritto
nel capitolo "Dati tecnici".
NOTA Pulire accuratamente il tappo del
serbatoioEelasuperficie circostante.
All'apertura del tappo prestare la
massima attenzione affinché eventuali
impurità non entrino nel serbatoio.
Per il rabbocco utilizzare, sempre, un
imbuto con filtro integrato a maglia
minore o uguale a 0,12 mm.
143

DATI TECNICI
Quanto può essere utile per capire
com'è fatta e come funziona la Sua
vettura è contenuto in questo capitolo e
illustrato con dati, tabelle e grafici. Per
l'appassionato, il tecnico, ma anche
semplicemente per chi vuol conoscere
in ogni dettaglio la propria vettura.DATI PER L'IDENTIFICAZIONE ........152
MOTORE ........................................154
RUOTE............................................155
DIMENSIONI ...................................158
PESI ................................................159
RIFORNIMENTI ...............................160
FLUIDI E LUBRIFICANTI ..................163
PRESTAZIONI .................................165
CONSUMO DI CARBURANTE ED
EMISSIONI DI CO2 ........................166
DISPOSIZIONI PER
TRATTAMENTO VETTURA A FINE
CICLO VITA .....................................167
151

DATI PER
L'IDENTIFICAZIONE
Si consiglia di prendere nota delle sigle
di identificazione. I dati di identificazione
stampigliati e riportati dalle targhette
sono i seguenti:
Targhetta riassuntiva dei dati di
identificazione.
Marcatura dell'autotelaio.
Targhetta di identificazione vernice
carrozzeria (per versioni/mercati, dove
previsto).
Marcatura del motore.
TARGHETTA
RIASSUNTIVA DEI DATI DI
IDENTIFICAZIONE
È applicata sul lato sinistro del
bagagliaio (per accedervi occorre
sollevare il tappeto di rivestimento)
oppure, in funzione delle versioni, sul
montante porta posteriore lato
passeggero.Riporta i seguenti dati fig. 123:
ANome Costruttore.
BNumero di omologazione.
CCodice di identificazione del tipo di
veicolo.
DNumero progressivo di fabbricazione
dell'autotelaio.
EPeso massimo autorizzato del veicolo
a pieno carico.
FPeso massimo autorizzato del veicolo
a pieno carico più il rimorchio.
GPeso massimo autorizzato sul primo
asse (anteriore).
HPeso massimo autorizzato sul
secondo asse (posteriore).
ITipo motore.
LCodice versione carrozzeria.
MNumero per ricambi.
NCodice Lancia del colore (per
versioni/mercati, dove previsto).TARGHETTA DI
IDENTIFICAZIONE
VERNICE CARROZZERIA
(per versioni/mercati, dove previsto).
In funzione delle versioni è applicata sul
montante esterno (lato sinistro) del
bagagliaio e riporta i seguenti dati fig.
124:
AFabbricante della vernice.
BDenominazione del colore.
CCodice Lancia del colore.
DCodice del colore per ritocchi o
riverniciatura.
In alternativa, in funzione delle versioni,
il Codice Lancia del colore è integrato
nella targhetta riassuntiva dei dati di
omologazione (campo N fig. 123).
123L0F1019C
124L0F0030C
152
DATI TECNICI

MOTORE
Versioni 1.2 8V 69CV 0.9 TwinAir Turbo Natural Power 1.2 8V 69CV GPL
Codice motore 169A4000 312A2000 169A4000
Ciclo Otto Otto Otto
Numero e posizione cilindri 4 in linea 2 in linea 4 in linea
Diametro e corsa stantuffi (mm) 70,8 x 78,86 80,5 x 86,0 70,8 x 78,86
Cilindrata totale (cm³) 1242 875 1242
Rapporto di compressione 11,1 10 11,1
Metano Benzina GPL Benzina
Potenza massima (CEE) (kW) 51 51,5 62,5 51 51
Potenza massima (CEE) (CV) 69 70 85 69 69
regime corrispondente (giri/min) 5500 5500 5500 5500 5500
Coppia massima (CEE) (Nm) 102 140 145 102 102
Coppia massima (CEE) (kgm) 10,4 14,3 14,8 10,4 10,4
regime corrispondente (giri/min) 3000 2500 2500 3000 3000
Candele di accensioneNGK ZKR7A-10
oppure
CHAMPION
RA8MCX4NGK PLKR9C8 NGK ZKR7AI-8
CombustibileBenzina verde
senza piombo
95 R.O.N.
(Specifica
EN228)Metano per
autotrazioneBenzina verde
senza piombo
95 R.O.N.
(Specifica
EN228)GPL per
autotrazione
(Specifica
EN589)Benzina verde
senza piombo
95 R.O.N.
(Specifica
EN228)
154
DATI TECNICI