
148)Il sistema di assistenza alla partenza
in salita non può totalmente impedire al
veicolo di indietreggiare in tutti i casi (forti
pendenze, ecc). Il guidatore può
comunque azionare il pedale del freno e
impedire quindi al veicolo di indietreggiare.
L’assistenza alla partenza in salita non deve
essere usata per un arresto prolungato:
usare il pedale del freno. Questa funzione
non è concepita per immobilizzare il veicolo
in maniera permanente. Se necessario,
usare il pedale del freno per fermare il
veicolo. Il guidatore deve prestare
particolare attenzione ai fondi sdrucciolevoli
o poco aderenti. Pericolo di gravi lesioni.
AVVERTENZA
23)Quando si rende necessaria la
sostituzione, bisogna montare sul veicolo
soltanto pneumatici della stessa marca,
dimensioni, tipo e struttura. È necessario
che siano identici a quelli che costituiscono
l’equipaggiamento d’origine, ossia devono
corrispondere a quelli raccomandati dalla
Rete Assistenziale Fiat.
TPMS – TYRE
PRESSURE
MONITORING
SYSTEM
(Per versioni / mercati, dove previsto)
Avvisatore di perdita di pressione
degli pneumatici
Questo sistema avverte il guidatore
dell’eventuale perdita di pressione di
uno o più pneumatici.
Principio di funzionamento
Ogni ruota (tranne quella di scorta)
possiede un sensore inserito nella
valvola di gonfiaggio che misura a
intervalli regolari, durante la guida, la
pressione dello pneumatico. La spia 1
fig. 208 rimane accesa in modo fisso
per avvertire il guidatore in caso di
pressione insufficiente (ruota sgonfia,
ruota forata, ecc.).Reinizializzazione del valore di
riferimento della pressione degli
pneumatici
Questa operazione deve essere
effettuata:quando la pressione di riferimento
degli pneumatici deve essere modificata
per essere adattata alle condizioni di
impiego (a vuoto, sotto carico, guida in
autostrada...);
dopo una rotazione degli pneumatici
(questa pratica è tuttavia sconsigliata);
dopo la sostituzione di uno
pneumatico.
Questa operazione deve essere sempre
effettuata dopo un controllo a freddo
della pressione di gonfiaggio degli
pneumatici.
La pressione di gonfiaggio deve
corrispondere all’impiego corrente del
veicolo (a vuoto, sotto carico, guida in
autostrada...).
208T36504-4
133

Procedura di reinizializzazione
A motore avviato e veicolo fermo:
esercitare pressioni brevi su uno dei
pulsanti3o4fig. 209 per selezionare la
funzione «PRESSIONE PNEU SET <
PRES LUNGA > sul display 2;
tenere premuto (per circa 3 secondi)
il pulsante3o4peravviare
l’inizializzazione. Il messaggio dedicato
indica che la richiesta di ripristino del
valore di riferimento della pressione
degli pneumatici è in corso di
elaborazione.
Per essere completata, la
reinizializzazione necessita alcuni minuti
di guida.
NOTA Il valore della pressione di
riferimento non deve essere inferiore a
quello indicato sull'etichetta situata sul
montante porta del guidatore.Display
Il display 2 fig. 209 sul quadro strumenti
indica le eventuali anomalie di
gonfiaggio (ruota sgonfia, ruota
forata...).
La spia 1 fig. 208 rimane accesa in
modo fisso accompagnata dal
messaggio dedicato. Essi indicano che
almeno una ruota è sgonfia.
Controllare e regolare, se necessario, la
pressione delle quattro ruote a freddo.
La spia si spegne dopo alcuni minuti di
guida.
AVVERTENZA La perdita improvvisa di
pressione di uno pneumatico (scoppio
di uno pneumatico...) potrebbe non
essere rilevata dal sistema.
La spia si accende in modalità fissa
insieme al messaggio dedicatoeaun
segnale acustico.
Questo messaggio è accompagnato
dalla spiaSTOP.
Indica che almeno una ruota è forata o
molto sgonfia. Sostituirla o rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat se è forata.
Rigonfiare lo pneumatico se è sgonfio.
La spia 1 fig. 208 lampeggia per alcuni
secondi prima di rimanere fissa insieme
al messaggio dedicato.
Questo messaggio è accompagnato
dalla spia
.
Indicano che almeno una delle ruote
non è dotata di sensori (per esempio la
ruota di scorta). In tutti gli altri casi,
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.Nuova regolazione della pressione
degli pneumatici
Le pressioni devono essere
regolate a freddo(consultare
l’etichetta ubicata sul montante porta
del guidatore). Se la verifica della
pressione non può essere effettuata su
pneumaticifreddi, occorre considerare
un aumento della pressione di
0,2-0,3 bar (3 PSI).
Non bisogna mai sgonfiare uno
pneumatico caldo.
Veicoli dotati di TPMS
In caso di pneumatico sgonfio (foratura,
gonfiaggio insufficiente, ecc.) la spia
sul quadro strumenti si accende.
Consultare il paragrafo “TPMS – TYRE
PRESSURE MONITORING SYSTEM”.
Ruota di scorta
Se il veicolo ne è dotato, la ruota di
scorta non dispone di sensori. Quando
questa è montata sul veicolo, la spia 1
fig. 208 lampeggia per alcuni secondi
prima di rimanere fissa insieme alla spia
, mentre sul quadro strumenti
viene visualizzato il messaggio
dedicato.
Bombolette spray per la riparazione
degli pneumatici e kit di gonfiaggio
Per la specificità delle valvole, utilizzare
esclusivamente equipaggiamenti
omologati dalla Rete Assistenziale Fiat.
Consultate il paragrafo “Kit di
gonfiaggio degli pneumatici” del
capitolo “In emergenza”.
209T36518-2
134
SICUREZZA

AVVERTENZA Questa funzione fornisce
un aiuto supplementare alla guida,
tuttavia non può sostituirsi al guidatore.
Quindi non esime quest’ultimo dalla
normale vigilanza e dalla responsabilità
in caso d’incidente. Verificare la
pressione degli pneumatici, compresa
la ruota di scorta, una volta al mese.
AVVERTENZA La spiaSTOPimpone,
per la sicurezza del guidatore e di chi è
a bordo, di fermarsi tassativamente e
subito, compatibilmente con le
condizioni del traffico.
135

IN CASO DI
FORATURA
A seconda del veicolo, è possibile
disporre di un kit di gonfiaggio degli
pneumatici o della ruota di scorta
(consultare le pagine seguenti).
177)
ATTENZIONE
177)In caso di stazionamento a lato della
carreggiata, occorre avvisare gli altri
automobilisti della presenza del vostro
veicolo posizionando un triangolo di
presegnalazione o altri dispositivi prescritti
dalle normative vigenti nel Paese in cui ci si
trova.
SOSTITUZIONE DI
UNA RUOTA
178) 179) 180) 181) 183) 184) 182)
Attrezzi
La dotazione nella relativa borsa degli
attrezzi varia in funzione del veicolo. La
borsa degli attrezzi 2 fig. 257 è situata
sotto il sedile del guidatore. Per estrarla,
far avanzare il sedile e ribaltare lo
schienale (far riferimento al paragrafo
«Sedili anteriori» del capitolo
«Conoscenza del veicolo»). Svitare la
vite di fissaggio 1 fig. 257 della borsa e
quindi farla ruotare per estrarla.
All'interno della borsa degli attrezzi si
trovano fig. 258:
3: il cric (da ripiegare correttamente
prima di rimetterlo nel relativo
alloggiamento facendo attenzione a
riposizionare la manovella);
4: la bussola antifurto per il fissaggio
della ruota;
5: la chiave per la rimozione delle
coppe delle ruote;
6: la chiave a gomito;
7: la chiave per svitare e riavvitare le
viti della ruota e il cestello della ruota di
scorta;
8: anello di traino (consultare il
paragrafo «Traino del veicolo» in questo
capitolo).
Ruota di scorta
Per i veicoli che ne sono equipaggiati, è
necessario utilizzare l’attrezzo A
fig. 259 costituito da:
la chiave per svitare e riavvitare le viti
della ruota 2 fig. 259;
per alcune versioni, la bussola
specifica 1 fig. 259.
257T36718-1
258T36692
158
IN EMERGENZA

Per estrarre la ruota di scorta B
fig. 260:
con l’attrezzo A fig. 259 svitare
completamente il dado 5 fig. 260 (lato
destro) ed in parte il dado 3
fig. 260 (lato sinistro) fino a liberare il
cestello 4 fig. 260 dal dado 3;
liberare la ruota di scorta.
A seconda delle versioni, nella borsa
degli attrezzi si troverà la
documentazione riportante le istruzioni
sopra descritte.
Per rimettere in sede la ruota di scorta
B fig. 260 procedere nell’ordine inverso.
Verificare il corretto posizionamento del
cestello 4 prima di avvitare i dadi3e5
fig. 260.AVVERTENZA In alcuni casi (foratura
ruote posteriori, veicolo carico con
sistema di traino...) può essere
necessario sollevare il veicolo (dal punto
di sollevamento più vicino alla ruota
interessata) per poter accedere alla
ruota di scorta.
Coppa ruota
Rimuovere la coppa ruota 9 con l’ausilio
della chiave 5 fig. 261, inserendo il
gancio relativo in una delle aperture
esterne della coppa.
Per rimontare la coppa, posizionarla
rispettando la valvola 10 fig. 261.
Inserire i ganci di ritegno iniziando dal
lato valvola A poiBeCeterminare con
il lato opposto alla valvola D fig. 261.Rimuovere la coppa ruota 11
fig. 262 con l’apposita chiave
5 inserendo il gancio relativo
nell’apertura periferica della coppa
ruota.
Per rimontarla, posizionare i cinque
fissaggi della coppa ruota in
corrispondenza delle 5 viti di fissaggio
fig. 262 della ruota e premere con forza
al centro della coppa ruota per
agganciarla.
259T36688260T36689261T36693
262T36694
159

Sostituzione della ruota
Sbloccare le viti della ruota con la
chiave 1 fig. 263.
Posizionare il cric 2
fig. 264 orizzontalmente, la testa del
cric 3 fig. 264 deve coincidere con il
foro previsto nella parte inferiore della
carrozzeria più vicino alla ruota da
sostituire.
Iniziare ad avvitare per appoggiare la
base correttamente (deve essere
leggermente rientrata sotto il veicolo e
allineata con la testa del cric).
Svitare le viti e rimuovere la ruota.
Posizionare la ruota di scorta sul mozzo
centrale.
Stringere le viti e abbassate il cric.
Con le ruote a terra, serrare le viti con
forza e far controllare il relativo
serraggio il più presto possibile.AVVERTENZA Se si utilizzano delle viti
antimanomissione, posizionarle il più
vicino possibile alla valvola (potrebbe
risultare impossibile il montaggio della
coppa ruota).
ATTENZIONE
178)Azionare le luci di emergenza.
Parcheggiare il veicolo lontano dal traffico
su un terreno pianeggiante, resistente e
non scivoloso. Tirare il freno a mano e
innestare una marcia. Far scendere tutti gli
occupanti facendoli allontanare dalla zona
di circolazione.
179)È estremamente rischioso tentare di
sostituire una ruota sul lato del veicolo
vicino alla corsia di marcia: accertarsi che il
veicolo sia sufficientemente lontano dalla
strada, per evitare di essere investiti.180)Segnalare la presenza del veicolo
fermo secondo le disposizioni vigenti: luci
di emergenza, triangolo rifrangente, ecc. È
opportuno che le persone a bordo
scendano, specialmente se il veicolo è
molto carico, ed attendano che si compia
la sostituzione sostando fuori dal pericolo
del traffico.
181)La ruota di scorta ha dimensioni
diverse dalle altre quattro. Non montare
mai più di una ruota di scorta sullo stesso
veicolo. La ruota in dotazione è più larga di
quella di scorta, l’altezza da terra del
veicolo diminuisce. Sostituire al più presto
la ruota di scorta con una ruota identica a
quella originale. Durante l’utilizzo, che deve
essere temporaneo, la velocità di marcia
non deve superare la velocità indicata
sull’etichetta situata sulla ruota. Se si
devono utilizzare delle catene da neve,
montare la ruota di scorta sull’asse
posteriore e verificare le pressioni di
gonfiaggio. Il montaggio di questa ruota
può modificare il comportamento abituale
del veicolo. Evitare le accelerazioni o le
decelerazioni brusche e ridurre la velocità in
curva.
182)Se si devono utilizzare delle catene da
neve, in caso di foratura di una ruota
anteriore, montare la ruota di scorta
sull’asse posteriore e verificare le pressioni
di gonfiaggio; non è possibile montare
catene da neve sulla ruota di scorta.
263T36695
264T36696
160
IN EMERGENZA

MANUTENZIONE
Gli pneumatici devono essere sempre in
buono stato, le scolpiture del
battistrada devono presentare uno
spessore sufficiente; gli pneumatici
approvati da Fiat presentano delle spie
di usura 1 fig. 280 che sono costituite
da protuberanze-spia incorporate nello
spessore del battistrada.
Quando il rilievo delle scolpiture scende
al livello delle protuberanze spia, queste
diventano visibili 2 fig. 280: è quindi
necessario sostituire gli pneumatici
perché la profondità delle scolpiture è di
circa 1,6 mm e ciò comporta una
scarsa aderenza su strade bagnate.
Un veicolo troppo carico, tragitti lunghi
in autostrada, in condizioni di forte
caldo o una guida su strade
accidentate, contribuiscono a
deteriorare più rapidamente gli
pneumatici.
PRESSIONI DI
GONFIAGGIO
Rispettare la pressione di gonfiaggio
(compresa la ruota di scorta),
controllarla almeno una volta all’anno e
prima di effettuare lunghi viaggi
(consultare l’etichetta ubicata sul
montante porta del guidatore). Le
pressioni devono essere controllate con
pneumatici freddi: non considerare
pressioni superiori che possono essere
raggiunte nei mesi caldi o dopo un
percorso a forte andatura.Se la verifica della pressione non può
essere effettuata con pneumatici freddi,
occorre aumentare la pressione indicata
da 0,2 a 0,3 bar (o 3 PSI).
Non sgonfiare mai uno pneumatico
caldo.
Veicolo dotato di TPMS: in caso di
sotto-gonfiaggio o foratura la spia
si
accende sul quadro strumenti.
Consultare il paragrafo «TPMS – Tyre
Pressure Monitoring System» nel
capitolo «Sicurezza».
Etichetta A fig. 282
Per leggerla aprire la porta guidatore
fig. 283.
B: pressione di gonfiaggio degli
pneumatici anteriori quando non si
viaggia in autostrada, o quando il
veicolo è occupato da meno di quattro
persone.
C: pressione di gonfiaggio degli
pneumatici posteriori quando non si
viaggia in autostrada, o quando il
veicolo è occupato da meno di quattro
persone.
D: pressione di gonfiaggio degli
pneumatici per le ruote anteriori quando
si viaggia in autostrada o in presenza di
un carico rilevante.
E: pressione di gonfiaggio degli
pneumatici posteriori quando si viaggia
in autostrada o in presenza di un carico
rilevante.
282T36619
283T36615
181

AVVERTENZA Per i veicoli utilizzati a
pieno carico (Massa Massima
Ammessa a pieno Carico) e con traino
di rimorchio la velocità massima non
deve essere superiore a 100 km/h e la
pressione degli pneumatici deve essere
aumentata di 0,2 bar. Consultare il
paragrafo «Masse» del capitolo «Dati
tecnici».Rischio di scoppio degli
pneumatici.
RUOTA DI SCORTA
Consultare il paragrafo «Sostituzione di
una ruota» del capitolo «In emergenza».
CONSIGLI SULLA
ROTAZIONE DEGLI
PNEUMATICI
Si sconsiglia questo tipo di intervento.
UTILIZZO INVERNALE
55) 56) 57) 58)
Catene
Per motivi di sicurezza, è proibito
montare catene da neve sull’asse
posteriore.
L’uso di pneumatici di dimensione
superiore a quelli d’origine rende
impossibile il montaggio delle catene.
Pneumatici da neve
Si consiglia di montarli sulle quattro
ruote in modo da garantire la massima
trazione del veicolo.AVVERTENZA Questi pneumatici
comportano talvolta un senso di marcia
ed un indice di velocità massima che
possono essere inferiori alla velocità
massima del veicolo.
Pneumatici chiodati
(Per mercati, dove previsto)
Questo tipo di pneumatico è utilizzabile
solamente per un periodo di tempo
limitato e determinato dalla normativa
locale. È necessario rispettare i limiti di
velocità imposti dalla normativa in
vigore.
Questi pneumatici devono essere
montati almeno su entrambe le ruote
anteriori.
In ogni caso, si consiglia di
rivolgersi alla Rete Assistenziale
Fiat.ATTENZIONE
220)Pressioni insufficienti provocano
l’usura precoce ed il riscaldamento
anomalo degli pneumatici, con evidenti
conseguenze per la sicurezza; scarsa
tenuta di strada, rischi di scoppio o di
scollamento del battistrada. La pressione
di gonfiaggio dipende dal carico e dalla
velocità. Regolare la pressione in base alle
condizioni di utilizzo (consultare l’etichetta
ubicata sul montante della porta
guidatore).221)Per ragioni di sicurezza, questa
operazione va effettuata solamente da un
tecnico specializzato. Il montaggio di un
tipo diverso di pneumatici può modificare
la conformità del veicolo rispetto alle norme
in vigore, il comportamento in curva, la
maneggevolezza dello sterzo, il montaggio
delle catene.
222)Per la sicurezza e il rispetto della
legislazione vigente, quando si rende
necessaria la sostituzione, occorre montare
sullo stesso asse del veicolo soltanto
pneumatici della stessa marca, dimensioni,
tipo e struttura. Essi devono avere una
capacità di carico e una capacità di
velocità almeno identica agli pneumatici di
origine, o corrispondere a quelli consigliati
dalla Rete Assistenziale Fiat. L’inosservanza
di queste istruzioni può compromettere la
sicurezza e la conformità del veicolo.
Rischio di perdita di controllo del veicolo.
223)In presenza di pneumatici
"unidirezionali", non effettuare lo scambio in
croce degli pneumatici, spostandoli dal lato
destro del veicolo quello sinistro e
viceversa. In presenza di tale tipologia di
pneumatici, è possibile unicamente
spostare le ruote dall'asse anteriore a
quello posteriore e viceversa,
mantenendole sullo stesso lato del veicolo.
224)Non effettuare trattamenti di
riverniciatura dei cerchi in lega che
richiedano l'utilizzo di temperature superiori
a 150°C. Le caratteristiche meccaniche
delle ruote potrebbero essere
compromesse.
182
MANUTENZIONE E CURA