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Strumentazione
Pressione dei pneumatici
Il sistema di controllo della pressione dei pneumatici con-
trolla i giri delle ruote e la frequenza di ciascuna.
Fig. 50 Console centrale:
tasto del sistema control-
lo dei pneumatici
La spia di controllo 1)
dei pneumatici confronta i giri, quindi il diametro del
battistrada di ogni ruota, con l'ausilio dell'ESC. Se varia il diametro del bat-
tistrada di una ruota, lo indica attraverso la spia controllo pneumatici . Il
diametro del battistrada di un pneumatico varia quando:
● La pressione del pneumatico è insufficiente.
● La struttura del pneumatico presenta deficienze.
● Il livello di carico del veicolo è diseguale.
● Le ruote di un asse supportano più carico (ad esempio, in guida con ri-
morchio oppure in ripide salite o discese).
● Il veicolo ha montate le catene da neve.
● E' montata la ruota di scorta.
● E' stata sostituita una ruota di un asse. Sistema di controllo della pressione dei pneumatici
Dopo aver variato la pressione dei pneumatici oppure dopo aver sostituito
una o più ruote occorre mantenere premuto il tasto
⇒ fig. 50, con l'accen-
sione inserita, fino ad udire un segnale acustico e che la spia si è spenta.
Se le ruote vengono sottoposte ad un carico eccessivo (ad esempio, duran-
te la guida con rimorchio o in caso di carico eccessivo) occorrerà aumentare
la pressione del pneumatico come dai valori raccomandati in caso di carico
totale (vedere l'adesivo all'interno dello sportellino serbatoio carburante).
Se viene premuto il tasto del sistema di controllo dei pneumatici si potrà
confermare il nuovo valore della pressione.
La spia controllo pneumatici si accende
Se la pressione di gonfiaggio dei pneumatici è molto inferiore al valore im-
postato dal guidatore, la spia di controllo pneumatici si accende ⇒
.
La spia controllo pneumatici lampeggia
Se la spia controllo pneumatici lampeggia, indica un guasto. Rivolgersi al-
l'officina specializzata più vicina.
ATTENZIONE
● Quando si accende la spia controllo pneumatici, immediatamente oc-
corre ridurre la velocità ed evitare qualsiasi sterzata o frenata brusca. Fer-
marsi al più presto e controllare la pressione e lo stato dei pneumatici.
● Il guidatore è responsabile di mantenere la corretta pressione dei
pneumatici. Quindi occorre controllare regolarmente la pressione.
● In determinate circostanze (ad esempio in guida sportiva, in condizio-
ni invernali o su strade non asfaltate) potrebbe accadere che la spia con-
trollo pneumatici funzioni con ritardo oppure non funzioni.
1)
In funzione della versione del modello
SicurezzaModalità d'usoConsigli e assistenzaDati tecnici
165
Sedili e vani portaoggetti
Riguarda solo il seguente modello: ALTEA XL / ALTEA FREETRACK Rete per separazione del carico*
La rete divisoria impedisce che eventuali oggetti non assicu-
rati nel bagagliaio vengano scagliati all'interno dell'abitaco-
lo (ad esempio in caso di frenata brusca).
Fig. 127 Rete di separa-
zione
Fig. 128 Anelli di fissag-
gio per tendere la rete di
separazione –
Passare la rete dal basso tra lo schienale ed il vassoio avvolgi-
bile e fissarla nelle apposite sedi del tettuccio, prima quella di
destra e poi quella a sinistra ⇒ fig. 127.
– Attaccare le cinture agli anelli di fissaggio anteriori per tendere
la rete ⇒ fig. 128.
Portapacchi per il tetto*
Quando si deve trasportare un carico sul tetto, occorre tenere in considera-
zione quanto segue:
● Per motivi di sicurezza si raccomanda di utilizzare solamente barre por-
tapacchi e accessori forniti dai Centri Service SEAT.
● È indispensabile seguire esattamente le istruzioni di montaggio allegate
alle barre, prestando particolare attenzione a posizionare la barra portaba-
gagli sugli alloggi previsti, rispettando anche la loro posizione rispetto al
senso di marcia indicato nel manuale di montaggio. L'inosservanza di que-
ste istruzioni può produrre segni sulla carrozzeria o sulle barre longitudina-
li.
● Occorre prestare particolare attenzione nella coppia di serraggio delle
viti di fissaggio e controllarla dopo un breve percorso. Serrare nuovamente
le viti se necessario e controllarle nuovamente nei relativi intervalli.
● Distribuire il carico in modo uniforme. Ogni supporto del portapacchi
può sopportare un carico massimo di 40 kg ripartito uniformemente su tutta
la sua lunghezza. Inoltre non si deve superare sul tetto il carico di 75 kg
(peso del sistema di supporto incluso), né il peso totale del veicolo. Si veda
il capitolo dei “Dati Tecnici”.
● Quando si trasportano oggetti pesanti o voluminosi sopra il tetto, occor-
re considerare che le condizioni di marcia variano a causa dello spostamen-
to del centro di gravità del veicolo o a causa dell'aumento della superficie
SicurezzaModalità d'usoConsigli e assistenzaDati tecnici
219
Guida economica ed ecologica
Misure volte a favorire il riciclaggio
● Giunzioni delle varie parti concepite in modo da semplificarne lo smon-
taggio.
● Smontaggio semplice grazie alla costruzione modulare.
● Riduzione dell’uso di miscele di materiali.
● Denominazione dei componenti in materiale sintetico ed elastomeri in
base alle norme ISO 1043, ISO 11469 e ISO 1629
Scelta dei materiali
● Impiego di materiali riciclabili
● Utilizzo di plastiche simili in uno stesso insieme nel caso in cui i relativi
componenti non siano facilmente separabili.
● Impiego di materiali provenienti da fonti rinnovabili e/o riciclati.
● Riduzione dei componenti volatili, incluso l'odore, nei materiali sintetici.
● Impiego di liquidi refrigeranti privi di clorofluorocarburi.
Divieto di impiego di materiali pesanti quali:: cadmio, piombo, mercurio,
cromo esavalente fatte salve le eccezioni previste dalla legge (Allegato II
della Direttiva 2000/53/CE sui veicoli fuori uso)
Produzione
● Riduzione della quantità di solventi contenuti nelle cere protettive per
cavità.
● Impiego di una pellicola plastica protettiva durante il trasporto dei vei-
coli.
● Impiego di materiale adesivo privo di solventi.
● Uso di liquidi refrigeranti privi di clorofluorocarburi negli impianti di raf-
freddamento.
● Riciclo e recupero energetico dai rifiuti (CDR).
● Aumento della qualità delle acque di scarico.
● Impiego di sistemi di recupero del calore (recuperatori termici, ruote en-
talpiche, ...).
● Impiego di vernici a base d'acqua Viaggi all'estero
Avvertenze
Istruzioni aggiuntive per i viaggi all'estero:
● Con i veicoli a benzina dotati di catalizzatore assicurarsi di poter rifornir-
si, durante il viaggio, di benzina senza piombo. Vedi il capitolo “Rifornimen-
to”. Presso gli automobile club è possibile informarsi sulla rete di stazioni
di servizio nelle quali è possibile fare rifornimento di benzina senza piom-
bo.
● È possibile che in alcuni Paesi il suo modello non sia commercializzato;
i Servizi Tecnici potrebbero pertanto non disporre di alcuni ricambi o essere
in grado di eseguire soltanto riparazioni limitate.
I Distributori SEAT e i relativi importatori saranno lieti di informarla sulle
operazioni di tipo tecnico da realizzare sul veicolo, sulla manutenzione ne-
cessaria e sulle possibilità di riparazione.
Copertura parziale dei fari
Se ci si reca in un paese con circolazione sul lato opposto rispetto a quello
del paese in cui il veicolo è stato immatricolato, gli anabbaglianti abbaglia-
no gli utenti della strada che procedono in senso opposto.
Per evitare di abbagliare i conducenti dei veicoli che viaggiano nel senso
opposto, si devono coprire determinate parti del vetro dei proiettori con
speciali pellicole adesive. Per ricevere ulteriori informazioni in merito rivol-
gersi ad un qualsiasi centro Service.
Nei veicoli dotati di fari autodirezionabili, occorre prima scollegare il siste-
ma di rotazione. Recarsi in un'officina specializzata.
SicurezzaModalità d'usoConsigli e assistenzaDati tecnici
241
Controlli e rabbocchi periodici
Impianto GPL (gas di petrolio liquefatto)* Riguarda solo il seguente modello: ALTEA / ALTEA XL
Rifornimento di GPL
Fig. 160 Sportellino del serbatoio con bocchettone di rifornimento del GPL e adattato-
re.
Fig. 161 Serbatoio del
GPL nel vano della ruota
di scorta.
Prima di procedere al rifornimento di carburante, arrestare il motore, spe-
gnere il quadro e il telefono cellulare ⇒
.
Leggere attentamente le istruzioni per l'uso del distributore di GPL.
Apertura del serbatoio del carburante
Il bocchettone di rifornimento del GPL si trova dietro lo sportellino del ser-
batoio, vicino a quello della benzina.
● Lo sportellino del serbatoio si trova nella parte posteriore destra del vei-
colo.
● Aprire lo sportellino del serbatoio.
Rifornimento di carburante
● Togliere il tappo del bocchettone di rifornimento del gas
⇒ fig. 160 1
.
● Avvitare l'adattatore corrispondente 2 al bocchettone di rifornimento
del GPL.
● Fare rifornimento così come indicato nelle istruzioni della pistola di ero-
gazione.
SicurezzaModalità d'usoConsigli e assistenzaDati tecnici
292Per fare da sé
Riguarda solo il seguente modello: ALTEA
Luce di posizione/arresto
Fig. 196 Luci di posizio-
ne/arresto
Fig. 197 Luci di posizio-
ne/arresto
– Aprire il portellone posteriore.
– Estrarre le viti ⇒ fig. 196 A
–
Rimuovere lo sportello del pannello laterale del bagagliaio.
– Svitare la parte in plastica ⇒ fig. 197 B
che fissa l'indicatore.
Per iniziare a girare, eventualmente aiutarsi inserendo il caccia-
vite nella parte.
– Estrarre parzialmente l'indicatore dal suo alloggiamento, assi-
curandosi di non tirare il cavo.
– Togliere la connessione a spina del portalampade.
– Svitare le viti ⇒ fig. 198 C
dei portalampade e tirare.
– Premere la lampada, girarla verso sinistra e inserire la nuova.
– Per il montaggio procedere secondo la sequenza inversa e pre-
stare particolare attenzione al giusto posizionamento del porta-
lampade. I contatti metallici delle estremità dei portalampade
devono essere posizionati correttamente rispetto ai contatti
dell'indicatore.
294Per fare da sé
Riguarda solo il seguente modello: ALTEA XL / ALTEA FREETRACK
Luce indicatore direzione, posizione e freno sulla
carrozzeria
Fig. 201 Luci sulla car-
rozzeria
Fig. 202 Luci sulla car-
rozzeria
– Rimuovere lo sportello del pannello laterale del bagagliaio
⇒ fig. 201. –
Girare il portalampade in senso antiorario ⇒ fig. 202.
– Rimuovere la lampadina fusa e sostituirla con una nuova.
– Per il montaggio procedere secondo la sequenza inversa e pre-
stare particolare attenzione al giusto posizionamento del porta-
lampade.
306Indicazioni generali
Dati del veicolo
I dati più importanti sono indicati sulla targhetta del model-
lo e su quella dei dati vettura.
Fig. 218 Targhetta dati
vettura nel bagagliaio
I veicoli destinati all'esportazione in alcuni determinati paesi non sono do-
tati di tale targhetta.
Targhetta di identificazione
La targhetta di identificazione si trova sul longherone sinistro all'interno del
vano motore.
Numero di identificazione del veicolo
Il numero d'identificazione del veicolo (numero di telaio) si può leggere dal-
l'esterno attraverso una striscia trasparente situata sulla parte inferiore
oscura del parabrezza. Tale striscia si trova sul lato sinistro del veicolo, nel- la zona inferiore del parabrezza. Si trova anche sul lato destro dell'interno
del vano motore.
Targhetta dei dati del veicolo
L'adesivo con i dati del veicolo è applicato sulla cavità della ruota di scorta
all'interno del bagagliaio e nella copertina del Programma di Manutenzio-
ne.
Sulla targhetta sono riportati i seguenti dati: ⇒
fig. 218
Numero di identificazione del veicolo (numero di telaio)
Tipo di veicolo, modello, cilindrata, tipo di motore, finitura, potenza del
motore e tipo di cambio
Codice del motore, codice del cambio, codice della vernice esterna e
codice dell'equipaggiamento interno
Equipaggiamenti optional e numeri PR
Valori di consumo (l/100 km) ed emissioni di CO 2 (g/km)
A
Consumo urbano ed emissioni di CO 2 urbane
B Consumo su strada ed emissioni di CO 2 su strada
C Consumo misto ed emissioni di CO 2 miste
Dati sul consumo di carburante Consumo di carburante
I dati relativi ai consumi e alle emissioni che compaiono sul-
la targhetta sono calcolati individualmente per ogni vettura.
Il consumo di carburante e le emissioni di CO 2 del veicolo si possono con-
sultare sulla targhetta portadati del veicolo applicato sulla cavità della ruota
di scorta, all'interno del bagagliaio e nella copertina del Programma di Ma-
nutenzione.
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2
3
45
307
Indicazioni generali
I valori di consumo di carburante ed emissioni di CO 2 si riferiscono alla cate-
goria di massa, alla quale la propria vettura viene assegnata sulla base del-
la combinazione motore / cambio e dell'equipaggiamento specifico.
Il consumo di carburante e le emissioni di CO 2 non dipendono solo dall'uti-
lizzo effettivo del veicolo, ma anche da altri fattori come lo stile di guida, le
condizioni della strada, le condizioni del traffico e ambientali, il carico o il
numero di passeggeri, che possono far registrare valori diversi da quelli de-
terminati.
Calcolo del consumo di carburante
I valori dei consumi sono stati calcolati in base a misurazioni effettuate o
monitorate da laboratori omologati dalla CE seguendo la versione più re-
cente delle direttive CE 715/2007 e 80/1268/CEE (per ulteriori informazio-
ni, consultare l'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione Europea nel sito EUR-
Lex: © Unione Europea, http://eur-lex.europa.eu/it/index.htm) e sono vali-
di per la massa a vuoto del veicolo.
Avvertenza
In situazioni reali, e tenendo presente i fattori sopracitati, si possono regi-
strare consumi diversi rispetto a quelli calcolati in base alla normativa euro-
pea vigente.
Pesi
Il valore della massa a vuoto si riferisce al modello base con il serbatoio
riempito al 90 % e senza optional. Il valore indicato include il conducente, il
cui peso è stato quantificato in 75 kg (valore medio).
La massa a vuoto è maggiore in determinati modelli, con allestimenti opzio-
nali oppure quando si montano accessori in un secondo momento ⇒
.
ATTENZIONE
● Ricordare che, quando si trasportano oggetti pesanti, il comporta-
mento su strada del veicolo può cambiare a causa dello spostamento del
baricentro: pericolo d'incidente! Adottare pertanto una condotta di guida
e una velocità adeguate.
● Non superare mai la massa complessiva né quella sui singoli assi. Se
si supera la massa sugli assi o quella complessiva, le caratteristiche di
guida dell'automezzo possono alterarsi, con il conseguente rischio di in-
cidenti, lesioni ai passeggeri o danni materiali al veicolo.
Traino di un rimorchio Carichi rimorchiabili
Carichi rimorchiabili
I valori approvati dalla Casa costruttrice relativamente ai carichi rimorchiabi-
li e ai carichi statici verticali sono stati fissati in seguito ad approfonditi col-
laudi eseguiti sulla base di precisi criteri. I dati dei carichi rimorchiabili si
riferiscono ai veicoli immatricolati nella UE e di norma fino ad una velocità
massima di 80 km/h (50 mph)(eccezionalmente anche 100 km/h
[62 mph]). Per i veicoli destinati ad altri paesi i valori possono essere diver-
si. In ogni caso fanno testo i dati contenuti nei documenti ufficiali del veico-
lo ⇒
.
Carico statico verticale
Il carico statico verticale massimo ammesso per il timone del rimorchio sul-
la testa sferica del gancio di traino non deve superare 75 kg.
Si consiglia di sfruttare sempre il carico statico verticale massimo, al fine di
aumentare la sicurezza di marcia. Un carico statico verticale insufficiente
può avere ripercussioni negative sul comportamento del treno.
SicurezzaModalità d'usoConsigli e assistenzaDati tecnici