
CONOSCENZA DELLA VETTURA
112fig. 103
A0A0103m
fig. 101
A0A0101m
fig. 102
A0A0102m
FUNZIONALITÀ A MOTORE
SPENTO
AVVERTENZAPrima di azionare la le-
va comando marce è indispensabile verifi-
care sul display il rapporto marcia innesta-
to (N,1,2,3,4,5,6,R).
A vettura ferma e con il pedale freno pre-
muto, le richieste di cambio marcia vengo-
no accettate solose effettuate attraverso
la leva di comando posta sul mobiletto cen-
trale.
Per richiedere il cambio marcia, oltre a
mantenere premuto il pedale freno occorre:
– per aumentare di marcia (+) (fig. 101)
spingere “in avanti” la leva (se la vettura è in
prima marcia si passa in seconda, se è in se-
conda si passa in terza e cosi via sino alla quin-
ta). Se il sistema è in folle (N) oppure in re-
tromarcia (R) l’azione in avanti sulla leva pro-
voca l’inserimento della prima marcia (1).– per scalare di marcia (–) (fig. 101)
spingere indietro la leva (se la vettura è in
quinta marcia si passa in quarta, se è in
quarta si passa in terza e cosi via sino alla
prima).
Per consentire la messa in folle (N) del
cambio occorre, partendo dalla condizione
di vettura ferma e pedale freno premuto,
spostare la leva di comando marce verso de-
stra (fig. 102). È possibile inserire il co-
mando di messa in folle (N) con velocità
vettura inferiore a 60 km/h.
Da qualsiasi marcia (N,1,2,3,4,5,6)
e con vettura praticamente ferma, è possi-
bile richiedere l’innesto della retromarcia spin-
gendo la leva verso destra e poi indietro (fig.
103). Se la vettura è in movimento, la ri-
chiesta non è accettata; attendere che la vet-
tura si fermi e quindi richiedere nuovamen-
te l’innesto della retromarcia.AVVERTENZAUna volta effettuato un
cambio marcia è necessario rilasciare im-
mediatamente la leva comando marce su-
bito dopo aver effettuato la richiesta. Una
manovra prolungata (oltre 10 secondi) pro-
voca la commutazione automatica in mo-
dalità di funzionamento CITY.
AVVERTENZAQualora si volesse la-
sciare la vettura in sosta su una strada in
pendenza ed inserire una marcia per tener-
la frenata è indispensabile verificare sul di-
splay multifunzione riconfigurabile la se-
gnalazione della nuova marcia innestata e
poi attendere da uno a due secondi prima
di rilasciare il pedale freno per consentire il
completo innesto della frizione.

CONOSCENZA DELLA VETTURA
114
PARTENZA
A motore acceso e vettura ferma, le mar-
ce che possono essere innestate alla par-
tenza sono solamente la prima (1), la se-
conda (2) o la retromarcia (R).
Per l’inserimento delle marce è possibile
agire, mantenendo premuto il pedale del fre-
no, unicamente sulla leva di comando po-
sta sul mobiletto centrale in quanto le leve
al volante consentono l’innesto marce solo
oltre i 10 km/h.AVVERTENZALa retromarcia (R) è in-
nestabile da ciascuno dei seguenti altri rap-
porti: folle (N), prima (1) o seconda (2).
Se la vettura è in movimento, la richiesta
non viene accettata; occorre attendere che
la vettura sia completamente ferma e ri-
chiedere nuovamente l’innesto della retro-
marcia (R).
La condizione di retromarcia innestata vie-
ne segnalata al guidatore oltre che dal di-
splay multifunzione riconfigurabile posto sul
quadro strumenti anche mediante il suono
intermittente di un cicalino.
AVVERTENZASe nel passaggio retro-
marcia (R)➞prima (1) o folle (N)➞pri-
ma (1) si verifica un impuntamento sulla
prima marcia, il sistema inserisce automa-
ticamente la seconda marcia (2). Tale com-
portamento non deve essere considerato co-
me un’anomalia in quanto rientra nella lo-
gica di funzionamento. Per lo stesso moti-
vo, nel caso d’impuntamenti sulla retro-
marcia il sistema comanda la chiusura par-
ziale della frizione in modo da consentire
l’inserimento della marcia; in tal caso l’in-
nesto della retromarcia (R) risulterà meno
confortevole.La partenza della vettura si ottiene:
1) rilasciare il pedale del freno;
2) premere gradualmente il pedale acce-
leratore.
La coppia di spunto della vettura è tanto
più alta quanto più viene premuto il pedale
acceleratore.
Quando il sistema ASR è disinserito (me-
diante l’azionamento del relativo pulsante
ASR OFF) si ottiene il massimo spunto (par-
tenza “sprint”).
È indispensabile procedere
allo spegnimento motore e
conseguente disattivazione del si-
stema Selespeed mantenendo pre-
muto il pedale freno: rilasciare il
pedale SOLO quando il display mul-
tifunzione riconfigurabile sul qua-
dro strumenti si è spento.
ATTENZIONE
Dopo una richiesta di cam-
bio marcia con vettura fer-
ma, prima di premere il pedale ac-
celeratore per far partire la vet-
tura è indispensabile che il guida-
tore verifichi sempre sul display che
la marcia innestata sia quella desi-
derata.
ATTENZIONE

CONOSCENZA DELLA VETTURA
115
AVVERTENZE
– A vettura ferma e marcia inserita tene-
re sempre il pedale freno premuto fino a che
non si decide di partire;
– nelle soste prolungate con motore acce-
so è consigliabile tenere il cambio in folle;
– in caso di stazionamento della vettura
in salita, non utilizzare la manovra di spun-
to per mantenere ferma la vettura; utilizzare
invece il pedale freno ed agire sul pedale ac-
celeratore unicamente quando si decide di
partire;
– utilizzare la seconda marcia soloquan-
do è necessario aver maggior controllo del-
lo spunto nelle manovre a bassa velocità;
– se, con retromarcia inserita, si deve pro-
cedere all’inserimento della prima marcia
o viceversa, operare solo quando la vettu-
ra è completamente ferma e con pedale fre-
no premuto.
Pur essendo vivamente sconsigliato, se pro-
cedendo in discesa si dovesse per motivi im-
previsti lasciar avanzare la vettura con cam-
bio in folle (N) alla richiesta di inserimen-
to di una marcia il sistema innesta auto-
maticamente, in relazione alla velocità del-
la vettura stessa, la marcia ottimale per con-
sentire la corretta trasmissione della cop-
pia motrice alle ruote.In discesa con marcia innestata ed acce-
leratore rilasciato (se la vettura avanza), su-
perato un valore di velocità prefissato il si-
stema innesta automaticamente la frizione
per fornire un adeguato freno motore alla
vettura stessa.
Per motivi di sicurezza il sistema Selespeed
attiva la segnalazione acustica quando:
– durante la manovra di avviamento del-
la vettura si verifica un surriscaldamento del-
la frizione; in questo caso occorre “forzare”
la fase di partenza evitando esitazioni op-
pure, se la vettura è in pendenza, rilascia-
re l’acceleratore ed utilizzare il pedale fre-
no per stazionare la vettura stessa;
– la vettura avanza in direzione opposta
alla marcia innestata, (es: procede in avan-
ti con retromarcia inserita); in tale situazio-
ne è necessario arrestare la vettura e man-
tenendo premuto il pedale freno, inserire cor-
rettamente la marcia.
Sempre per motivi di sicurezza, in condi-
zioni di vettura ferma, motore avviato e mar-
cia (1), (2) o (R) innestata, il sistema at-
tiva la segnalazione acustica e porta auto-
maticamente il cambio in folle (N) quando:
– si rimane senza agire sui pedali accele-
ratore e/o freno per almeno 3 minuti;
– si rimane per un tempo superiore a 10
minuti con il freno premuto;
– si apre la porta lato guidatore e non si
agisce su acceleratore e freno da almeno
1 secondo.
ARRESTO DELLA VETTURA
Per fermare la vettura è sufficiente rila-
sciare il pedale acceleratore e, se necessa-
rio azionare il pedale freno.
Indipendentemente dalla marcia innesta-
ta e dalla modalità operativa di funziona-
mento attivata (MANUALEoppureCITY)
il sistema provvede automaticamente a di-
sinserire la frizione ed a scalare la marcia in-
nestata nel cambio.
Se si intende ripartire senza aver comple-
tamente arrestato la vettura, sarà così di-
sponibile il rapporto al cambio più adegua-
to per accelerare nuovamente.
Arrestando la vettura il sistema innesta au-
tomaticamente la prima marcia (1).

CONOSCENZA DELLA VETTURA
117
In modalità di funzionamento “MA-
NUALE” sono presenti alcuni automati-
smi/sicurezze che facilitano la guida:
– in fase di rallentamento viene disinseri-
ta la frizione ed effettuata la riduzione au-
tomatica del rapporto al cambio per essere
pronti ad una eventuale ripresa della mar-
cia; in caso contrario, arrestando la vettura
il cambio si troverà automaticamente in pri-
ma marcia (1);
– non vengono accettate le richieste di
cambio marcia che porterebbero il motore
oltre il regime massimo o sotto il regime mi-
nimo consentito;
– se durante l’innesto marcia si verificano
impuntamenti al cambio, il sistema dappri-
ma riprova ad inserire la marcia richiesta e,
se non fosse ancora possibile, innesta au-
tomaticamente quella immediatamente su-
periore in modo da non lasciare la vettura
in folle.
AVVERTENZAÈ consigliabile aspetta-
re la conclusione di un cambio marcia prima
di richiederne uno successivo, in modo da
evitare richieste multiple in rapida succes-
sione.FUNZIONAMENTO
AUTOMATICO
(CITY)
La modalità di funzionamento in automa-
ticoCITYviene selezionata premendo il pul-
sante (A-fig. 106), posto alla base del-
la leva cambio.
Sul display multifunzione riconfigurabile,
oltre all’indicazione della marcia, compare
la scritta CITY(fig. 99).
Il sistema decide direttamente quando
cambiare la marcia in relazione alla velocità
di rotazione del motore ed in funzione del-
la condotta di guida.
Rilasciando velocemente il pedale accele-
ratore, il sistema non inserisce una marcia
superiore per mantenere un adeguato livel-
lo di freno motore.
SEGNALAZIONE ANOMALIE
Le anomalie del cambio Selespeed vengo-
no segnalate dalla spia
t(fig. 100) le-
gata al relativo messaggio di anomalia, en-
trambi visualizzati sul display.
All’accensione del sistema, (ruotando la
chiave di avviamento su MAR), la spia de-
ve accendersi a luce fissa per circa 4 secondi
e poi spegenrsi.Se la spia rimane accesa, indica che è sta-
ta rilevata un’anomalia al cambio; allo stes-
so tempo viene emessa una segnalazione
acustica intermittente per 4 secondi in mo-
do da richiamare l’attenzione del guidatore.
In caso di anomalia alla leva di comando
marce, il sistema inserisce automaticamen-
te la modalità di funzionamento automati-
caCITYin modo da consentire il raggiun-
gimento del più vicino Servizio Autorizzato
Alfa Romeo per l’eliminazione dell’anoma-
lia riscontrata.
In caso di avaria ad altri componenti del
cambio, il sistema consente l’inserimento
solo di alcuni rapporti: la prima marcia (1),
la seconda marcia (2) e la retromarcia (R).
Se la spia te il messag-
gio vengono visualizzati
sul display rivolgersi al più presto
possibile ai Servizi Autorizzati Al-
fa Romeo per far eliminare l’ano-
malia.
ATTENZIONE

CONOSCENZA DELLA VETTURA
128
APERTURA DALL’INTERNO
(fig. 126)
Lo sblocco del portellone è elettrico ed è
consentito solo con chiave nel commutato-
re di avviamento in posizione MARcon vet-
tura ferma o in posizione STOPoPARK
per la durata di 3 minuti senza aver aper-
to/chiuso una porta.
Per effettuare lo sblocco del portellone, pre-
mere il pulsante (A) ubicato su plancia nel
mobiletto centrale.
Il sollevamento del portellone è facilitato
dall’azione degli ammortizzatori a gas.
APERTURA CON
TELECOMANDO
(fig. 127)
Il portellone vano bagagli può essere aper-
to a distanza dall’esterno premendo il pul-
sante (A), anche quando è inserito l’allar-
me elettronico. L’apertura del portellone va-
no bagagli è accompagnata da una doppia
segnalazione luminosa delle frecce; la chiu-
sura è accompagnata da una segnalazione
singola.
In presenza di allarme elettronico, con l’a-
pertura del portellone vano bagagli il siste-
ma d’allarme disinserisce la protezione vo-
lumetrica ed il sensore di controllo del por-
tellone vano bagagli, l’impianto emette (ad
eccezione delle versioni per alcuni merca-
ti) due segnalazioni acustiche (“BIP”).
Richiudendo il portellone, le funzioni di con-
trollo vengono ripristinate, l’impianto emet-
te (ad eccezione delle versioni per alcuni mer-
cati) due segnalazioni acustiche (“BIP”). Gli ammortizzatori sono
tarati per garantire il cor-
retto sollevamento del por-
tellone vano bagagli con i pesi pre-
visti dal costruttore. Aggiunte ar-
bitrarie di oggetti (spoiler, ecc.)
possono pregiudicare il corretto
funzionamento e la sicurezza d’u-
so del portellone stesso.
fig. 127
A0A0131m
VANO BAGAGLI
Il portellone può essere aperto:
dall’esterno vettura- mediante im-
pulso del telecomando;
dall’interno vettura- mediante pres-
sione del pulsante (A-fig. 126).
AVVERTENZAL’imperfetta chiusura del
portellone viene evidenziata dall’accensio-
ne del simbolo
´unitamente al messaggio
dedicato sul display multifunzione riconfi-
gurabile.
fig. 126
A0A0129m

CONOSCENZA DELLA VETTURA
129fig. 128
A0A0132m
CHIUSURA DEL PORTELLONE
Per chiudere, abbassare il portellone pre-
mendo in corrispondenza dello stemma Al-
fa Romeo fino ad avvertire lo scatto della
serratura.
ILLUMINAZIONE
VANO BAGAGLI
(fig. 128)
All’apertura del portellone si illumina au-
tomaticamente la plafoniera (A) posta sul
lato destro del vano bagagli. La plafoniera
si spegne automaticamente chiudendo il por-
tellone.
AVVERTENZARuotando la chiave di
avviamento in posizione STOP, aprendo
il portellone, l’attivazione della plafoniera ri-
sulta possibile solo per la durata di 15 mi-
nuti; dopodiché il sistema provvede al rela-
tivo spegnimento per salvaguardare la cari-
ca della batteria.
ANCORAGGIO DEL CARICO
(fig. 130)
I carichi trasportati possono essere bloccati
con cinghie agganciate agli appositi anelli
(A) ubicati nel vano bagagli.
Gli anelli servono anche, qualora la vettu-
ra ne fosse dotata, per il fissaggio della re-
te fermabagagli (in ogni caso disponibile
presso i Servizi Autorizzati Alfa Romeo).
AVVERTENZE PER IL
TRASPORTO DEI BAGAGLI
Viaggiando di notte con un carico nel ba-
gagliaio, è necessario regolare l’altezza del
fascio luminoso delle luci anabbaglianti (ve-
dere successivo paragrafo “Fari” in questo
capitolo). Per il corretto funzionamento del
regolatore, accertarsi inoltre che il carico non
superi i valori indicati nel paragrafo stesso.
fig. 130
A0A0133m
fig. 129
A0A0373m
APERTURA DI EMERGENZA
DEL PORTELLONE
Per poter aprire dall’interno il portellone
vano bagagli, nel caso fosse scarica la bat-
teria della vettura oppure a seguito di una
anomalia alla serratura elettrica del portel-
lone stesso, procedere come segue (vedere
“Ampliamento vano bagagli” nel capitolo
”Conoscenza della vettura”):
– rimuovere i poggiatesta posteriori;
– ribaltare i cuscini dei sedili posteriori;
– ribaltare gli schienali;
– per ottenere lo sblocco meccanico del
portellone, operando all’interno del vano ba-
gagli, agire sulla levetta (A-fig. 129) co-
me illustrato.

CONOSCENZA DELLA VETTURA
130fig. 132
A0A0437m
COFANO
VANO MOTORE
La leva di apertura del cofano motore è di-
sposta sotto l’estremità sinistra della plancia.
Per aprire:
– tirare la leva di apertura (A-fig. 131)
fino ad avvertire lo scatto di sgancio.
– premere verso l’alto la levetta (A-
fig. 132) del dispositivo di sicurezza.
– sollevare il cofano.
AVVERTENZAIl sollevamento del co-
fano è agevolato dai due ammortizzatori a
gas laterali. Si raccomanda di non mano-
mettere tali ammortizzatori e di accompa-
gnare il cofano durante il sollevamento.
fig. 131
A0A0436m
Nell’uso del bagagliaio non
superare mai i carichi mas-
simi consentiti (vedere “Caratteri-
stiche tecniche”). Accertarsi inoltre
che gli oggetti contenuti nel baga-
gliaio siano ben assicurati, per evi-
tare che una frenata brusca possa
proiettarli in avanti, causando fe-
rimenti ai passeggeri.
ATTENZIONE
Un bagaglio pesante non
ancorato, in caso di inci-
dente, potrebbe provocare gravi
danni ai passeggeri.
ATTENZIONE
Se volete trasportare ben-
zina in una tanica di riser-
va, occorre farlo nel rispetto delle
disposizioni di legge, usando sola-
mente una tanica omologata, e fis-
sata adeguatamente agli occhielli
di ancoraggio carico. Anche così tut-
tavia si aumenta il rischio di incen-
dio in caso di incidente.
ATTENZIONE
Effettuare l’operazione so-
lo a vettura ferma.
ATTENZIONE
PERICOLO-GRAVI LESIONI.
In caso di operazioni di con-
trollo o manutenzione nel vano mo-
tore, porre particolare attenzione
a non urtare con la testa l’estre-
mità del cofano sollevato.
ATTENZIONE
Se necessita fare alcune
verifiche nel vano motore,
quando questo è ancora caldo, non
avvicinatevi all’elettroventilato-
re: può mettersi in funzione anche
con chiave estratta dal commuta-
tore. Attendere che il motore si
raffreddi.
ATTENZIONE

CONOSCENZA DELLA VETTURA
131
Per chiudere:
– abbassare il cofano sino a circa 20 cm
dal vano motore, quindi lasciarlo cadere ed
accertarsi, provando a sollevarlo, che sia
chiuso completamente e non solo aggan-
ciato in posizione di sicurezza.
In quest’ultimo caso non esercitare pres-
sione sul cofano, ma risollevarlo e ripetere
la manovra.
Per ragioni di sicurezza il
cofano deve essere sempre
ben chiuso durante la marcia. Per-
tanto, verificare sempre la corret-
ta chiusura del cofano assicuran-
dosi che il bloccaggio sia innestato.
Se durante la marcia ci si accor-
gesse che il bloccaggio non è per-
fettamente innestato, fermarsi im-
mediatamente e chiudere il cofano
in modo corretto.
ATTENZIONE
Anche sciarpe, cravatte e
capi di abbigliamento non
aderenti potrebbero essere trasci-
nati dagli organi in movimento.
ATTENZIONEPREDISPOSIZIONE
BARRE PORTATUTTO
Gli agganci anteriori di predisposizione so-
no ubicati nei punti (A-fig. 133).
Gli agganci posteriori di predisposizione so-
no ubicati nei punti (B) indicati dalla serigrafia
(
▼) presente sui cristalli laterali posteriori.
Rispettare scrupolosa-
mente le vigenti disposi-
zioni legislative riguardan-
ti le massime misure di ingombro.
AVVERTENZASeguire scrupolosamen-
te le istruzioni di montaggio contenute nel
kit. Il montaggio deve essere eseguito da
personale qualificato.
Non superare mai i carichi
massimi consentiti (vedere
capitolo “Caratteristiche
Tecniche”).
fig. 133
A0A0232m
Dopo aver percorso alcuni
chilometri, ricontrollare che
le viti di fissaggio degli attacchi sia-
no ben chiuse.
ATTENZIONE
Ripartire uniformemente il
carico e tenere conto, nel-
la guida, dell’aumentata sensibilità
della vettura al vento laterale.
ATTENZIONE