
Noi che abbiamo ideato, progettato e costruito la tua vettura,
la conosciamo davvero in ogni singolo dettaglio e componente. Nelleofficine autorizzate Alfa Romeo Service
trovi tecnici formati direttamente da noi che ti offrono qualità e professionalità in tutti gli interventi di
manutenzione. Le officine Alfa Romeo sono sempre al tuo fianco per la manutenzione periodica,
i controlli di stagione e per i consigli pratici dei nostri esperti.
Con i Ricambi Originali Alfa Romeo, mantieni nel tempo le caratteristiche di affidabilità,
comfort e performance per cui hai scelto la tua nuova vettura.
Chiedi sempre i Ricambi Originali dei componenti che utilizziamo per costruire le nostre auto e che ti
raccomandiamo perché sono il risultato del nostro costante impegno nella ricerca e nello sviluppo
di tecnologie sempre più innovative.
Per tutti questi motiviaffidati ai Ricambi Originali:
i soli appositamente progettati da Alfa Romeo per la tua auto.
SICUREZZA:
SISTEMA FRENANTEECOLOGIA: FILTRI ANTIPARTICOLATO,
MANUTENZIONE CLIMATIZZATORECOMFORT:
SOSPENSIONI E TERGICRISTALLIPERFORMANCE:
CANDELE, INIETTORI E BATTERIELINEA ACCESSORI:
BARRE PORTA TUTTO, CERCHI
PERCHÈ SCEGLIERE
RICAMBI ORIGINALI
Cop Alfa Mito IT QUAD 13/03/14 15.42 Pagina 2

QUADRO E STRUMENTI
DI BORDO
VERSIONI CON DISPLAY MULTIFUNZIONALE
A. Tachimetro (indicatore di velocità) B. Display multifunzionale C. Contagiri D. Indicatore livello combustibile con spia della riserva E. Indicatore
temperatura liquido raffreddamento motore con spia di massima temperatura
eSpie presenti solo sulle versioni diesel. Sulle versioni diesel il fondoscala del contagiri è a 6000 giri
AVVERTENZA L’illuminazione delle grafiche del quadro strumenti può variare in funzione delle versioni.
fig. 2A0J1540
4
CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI
INDICE ALFABETICO

VERSIONI CON DISPLAY MULTIFUNZIONALE RICONFIGURABILE
A. Tachimetro (indicatore di velocità) B. Display multifunzionale riconfigurabile C. Contagiri D. Indicatore livello combustibile con spia dellariserva
E. Indicatore temperatura liquido raffreddamento motore con spia di massima temperatura
eSpie presenti solo sulle versioni diesel. Sulle versioni diesel il fondoscala del contagiri è a 6000 giri
AVVERTENZA L’illuminazione delle grafiche del quadro strumenti può variare in funzione delle versioni.
fig. 3A0J1541
5
CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI
INDICE ALFABETICO

Consumo istantaneo
Esprime la variazione, aggiornata costantemente, del consumo di
combustibile. In caso di sosta vettura con motore avviato sul display
verrà visualizzata l’indicazione “----”.
Velocità media
Rappresenta il valore medio della velocità vettura in funzione del
tempo complessivamente trascorso dall’inizio della nuova missione.
Tempo di viaggio
Tempo trascorso dall’inizio della nuova missione.
Visualizzazioni su display
Ogni volta che viene visualizzata una grandezza, sul display vengono
visualizzate le seguenti informazioni:
❒icona animata nella parte superiore fig. 11;❒la scritta “Trip” (oppure “Trip A” oppure “Trip B”) (B);
❒nome,valore ed unità di misura relativi alla grandezza selezionata
(es. “Autonomia 1500 km”) (C).
Trascorsi alcuni secondi nome e valore della grandezza selezionata
vengono sostituiti da un’icona fig. 12.
Di seguito vengono riportate le icone relative alle varie grandezze:
❒
" Autonomia";
❒
"Consumo medio A" (se attivo il Trip A, oppure "B" se attivo il
Trip B);
❒
" Distanza A" (se attivo il Trip A, oppure "B" se
attivo il Trip B);
❒
" Consumo Istantaneo";
❒
" Velocità media A" (se attivo il Trip A, oppure "B" se attivo il
trip B);
❒
" Tempo di viaggio A" (se attivo il Trip A, oppure "B" se
attivo il trip B);
fig. 11A0J1223fig. 12A0J0033
33
CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI
INDICE ALFABETICO

Scendendo dalla vettura, togli sempre la chiave dal
dispositivo di avviamento per evitare che il tetto
apribile, azionato inavvertitamente, costituisca un
pericolo per chi rimane a bordo: l’uso improprio del tetto può
essere pericoloso. Prima e durante il suo azionamento, accertati
sempre che i passeggeri non siano esposti al rischio di lesioni
provocate sia direttamente dal tetto in movimento, sia da oggetti
personali trascinati o urtati dal tetto stesso.
Chiusura tetto
La pressione del pulsante B fig. 54 consente due modalità di chiusura
del pannello vetro anteriore.
Automatica
Con tetto completamente aperto, premere a lungo il pulsante B: il
pannello vetro anteriore si porta in posizione “spoiler”.
Premendo successivamente il pulsante, il pannello inizia lo scorrimento
in avanti sino a chiudersi completamente.
Dopo il comando iniziale di apertura il pannello vetro potrà essere
fermato in posizioni intermedie premendo nuovamente il pulsante.
Manuale
Premendo brevemente il pulsante B, da completamente aperto il
pannello vetro anteriore si muove e si ferma nella posizione al rilascio
del pulsante stesso.In questo caso il pannello si chiude mediante
pressioni ad impulso sul pulsante stesso.
Questa funzione permette di posizionare il pannello vetro anteriore in
posizioni intermedie rispetto a quelle realizzate mediante la chiusura
automatica.
TENDINA PARASOLE
La regolazione della luminosità interna dell’abitacolo è consentita
dall’utilizzo di una tendina parasole.
Apertura tendina:premi il pulsante A fig. 55 per sganciare la
tendina e successivamente impugna la maniglia B per far scorrere la
stessa verso la parte posteriore.
Chiusura tendina:impugna la maniglia B fig. 55 e fai scorrere la
tendina verso la parte anteriore, accertandoti dell’avvenuto aggancio
della stessa.
fig. 55A0J0157
79
CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI
INDICE ALFABETICO

Inizializzazione sistema alzacristalli
In seguito ad un eventuale scollegamento della batteria o
all’interruzione del fusibile di protezione, è necessario inizializzare
nuovamente il funzionamento del sistema.
Procedura di inizializzazione:
❒porta il cristallo da inizializzare in posizione fine corsa superiore in
funzionamento manuale;
❒una volta raggiunto il fine corsa superiore continua a tenere
azionato il comando di salita per almeno 1 secondo.
Per versioni/mercati dove previsto, a seguito mancanza alimentazione
delle centraline (sostituzione o scollegamento della batteria e
sostituzione dei fusibili di protezione delle centraline alzacristalli),
l’automatismo dei cristalli stessi deve essere ripristinato).
85
CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI
INDICE ALFABETICO
Il sistema è conforme alla normativa 2000/4/CE destinata
alla protezione degli occupanti che si sporgono dall’interno
della vettura.
L’uso improprio degli alzacristalli può essere
pericoloso. Prima e durante l’azionamento, accertati
sempre che i passeggeri non siano esposti al rischio di
lesioni provocate sia direttamente dai vetri in movimento, sia da
oggetti personali trascinati o urtati dagli stessi. Scendendo dalla
vettura, togli sempre la chiave dal dispositivo di avviamento
per evitare che gli alzacristalli, azionati inavvertitamente,
costituiscano un pericolo per chi rimane a bordo.

SISTEMA ASR (AntiSlip Regulation)
È parte integrante del sistema ESC. Interviene automaticamente in caso
di slittamento di una od entrambe le ruote motrici, di perdita di
aderenza su fondo bagnato (aquaplaning), accelerazione su fondi
sdrucciolevoli, innevati o ghiacciati, ecc…
In funzione delle condizioni di slittamento vengono attivati due
differenti sistemi di controllo:
❒se lo slittamento interessa entrambe le ruote motrici, l’ASR interviene
riducendo la potenza trasmessa dal motore;
❒se lo slittamento riguarda solo una delle ruote motrici, l’ASR
interviene frenando automaticamente la ruota che slitta.
Per il corretto funzionamento dei sistema ESC e ASR è
indispensabile che i pneumatici siano della stessa
marca e dello stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e della dimensioni prescritte.
Durante l’eventuale utilizzo del ruotino di scorta il
sistema ESC continua a funzionare. Tieni comunque
presente che il ruotino di scorta, avendo dimensioni
inferiori rispetto al normale pneumatico presenta una minore
aderenza rispetto agli altri pneumatici.
Le prestazioni del sistema ESC e ASR non devono
indurre il guidatore a correre rischi inutili e non
giustificati. La condotta di guida dev’essere sempre
adeguata alle condizioni del fondo stradale, alla visibilità ed al
traffico. La responsabilità per la sicurezza stradale spetta sempre
e comunque al guidatore.
BRAKE ASSIST (assistenza nelle
frenate d’emergenza)
Il sistema, non escludibile, riconosce le frenate d’emergenza (in base
alla velocità di azionamento del pedale freno) consentendo di
intervenire più velocemente sull’impianto frenante. Il Brake Assist viene
disattivato in caso di avaria del sistema ESC.
SISTEMA MSR
(Motor Schleppmoment Regelung)
È parte integrante dell’ABS ed interviene in caso di cambio brusco di
marcia durante la scalata, ridando coppia al motore, evitando in
tal modo il trascinamento eccessivo delle ruote motrici che, soprattutto
in condizioni di bassa aderenza, possono portare alla perdita della
stabilità della vettura.
SISTEMA CBC
(Cornering Braking Control)
Questa funzione ottimizza la distribuzione della pressione frenante
sulle quattro ruote (in modo da sfruttare tutta l’aderenza disponibile a
terra) nel caso di frenate in curva con intervento del sistema ABS.
Questo migliora gli spazi di arresto in curva e soprattutto la stabilità
della vettura.
96
CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI
INDICE ALFABETICO

SERVOSTERZO ELETTRICO
Funziona solo con chiave ruotata in posizione MAR e motore avviato.
Il servosterzo permette di personalizzare lo sforzo al volante in
relazione alle condizioni di guida.
Le diverse modalità di asservimento sono selezionabili attraverso le
posizioni "d,n,a" della levetta del “Sistema Alfa DNA” (vedi paragrafo
“Sistema Alfa DNA”).
È tassativamente vietato ogni intervento in
aftermarket, con conseguenti manomissioni della
guida o del piantone sterzo (es. montaggio di
antifurto), che potrebbero causare, oltre al decadimento delle
prestazioni del sistema e della garanzia, gravi problemi di
sicurezza , nonché la non conformità omologativa della vettura.
Prima di effettuare qualsiasi intervento di
manutenzione spegni sempre il motore e rimuovi la
chiave dal dispositivo di avviamento attivando il
bloccasterzo, in particolar modo quando la vettura si trova con le
ruote sollevate da terra.
INSTALLAZIONE DISPOSITIVI
ELETTRICI/ELETTRONICI
I dispositivi elettrici/elettronici installati successivamente all’acquisto
della vettura e nell’ambito del servizio post vendita devono essere
provvisti del contrassegno fig. 85
Fiat Group Automobiles S.p.A. autorizza il montaggio di
apparecchiature ricetrasmittenti a condizione che le installazioni
vengano eseguite a regola d’arte, rispettando le indicazioni del
costruttore, presso un centro specializzato.
AVVERTENZA Il montaggio di dispositivi che comportino modifiche
delle caratteristiche della vettura, possono determinare il ritiro del
permesso di circolazione da parte delle autorità preposte e l’eventuale
decadimento della garanzia limitatamente ai difetti causati dalla
predetta modifica o ad essa direttamente o indirettamente
riconducibili.
Fiat Group Automobiles S.p.A. declina ogni responsabilità per i danni
derivanti dall’installazione di accessori non forniti o raccomandati
da Fiat Group Automobiles S.p.A. ed installati non in conformità delle
prescrizioni fornite.
fig. 85DISPOSITIVI-ELETTRONICI
106
CONOSCENZA
DELLA VETTURA
SICUREZZA
AVVIAMENTO E
GUIDA
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE E
CURA
DATI TECNICI
INDICE ALFABETICO