
Noi che abbiamo ideato, progettato e costruito la tua vettura,
la conosciamo davvero in ogni singolo dettaglio e componente. Nelleofficine autorizzate Alfa Romeo Service
trovi tecnici formati direttamente da noi che ti offrono qualità e professionalità in tutti gli interventi di
manutenzione. Le officine Alfa Romeo sono sempre al tuo fianco per la manutenzione periodica,
i controlli di stagione e per i consigli pratici dei nostri esperti.
Con i Ricambi Originali Alfa Romeo, mantieni nel tempo le caratteristiche di affidabilità,
comfort e performance per cui hai scelto la tua nuova vettura.
Chiedi sempre i Ricambi Originali dei componenti che utilizziamo per costruire le nostre auto e che ti
raccomandiamo perché sono il risultato del nostro costante impegno nella ricerca e nello sviluppo
di tecnologie sempre più innovative.
Per tutti questi motiviaffidati ai Ricambi Originali:
i soli appositamente progettati da Alfa Romeo per la tua auto.
SICUREZZA:
SISTEMA FRENANTE
ECOLOGIA: FILTRI ANTIPARTICOLATO,
MANUTENZIONE CLIMATIZZATORE
COMFORT:
SOSPENSIONI E TERGICRISTALLI
PERFORMANCE:
CANDELE, INIETTORI E BATTERIE
LINEA ACCESSORI:
BARRE PORTA TUTTO, CERCHI
PERCHÈ SCEGLIERE
RICAMBI ORIGINALI

Accensione della spia
durante la marcia
❒Se la spia
(o il simbolo sul
display) si accende significa che il
sistema sta effettuando
un’autodiagnosi (dovuta ad esempio
ad un calo di tensione).
❒Se la spia(o il simbolo sul
display) continuasse a rimanere
accesa, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Alfa Romeo.
AVVERTENZA
1) Urti violenti potrebbero
danneggiare i componenti
elettronici presenti nella chiave.
Per garantire la perfetta efficienza
dei dispositivi elettronici interni
alla chiave, non lasciare la stessa
esposta ai raggi solari.
LE CHIAVICODE CARD
(per versioni/mercati, dove previsto)
Assieme alle chiavi viene consegnata la
CODE Card fig. 5 sulla quale sono
riportati:
❒A - codice elettronico;
❒B - codice meccanico.
Conserva i codici in un luogo sicuro,
non in vettura.
CHIAVE MECCANICA
Funzionamento
L’inserto metallico A fig. 6 aziona:
❒il dispositivo di avviamento;
❒la serratura porte.CHIAVE CON
TELECOMANDO
(per versioni/mercati, dove previsto)
Funzionamento
L’inserto metallico A aziona:
❒il dispositivo di avviamento;
❒la serratura porte.
Premere il pulsante B per aprire/
chiudere l’inserto metallico.
1)
5
A0K0544
6
A0K0545
7
A0K0546
11

Premendo i pulsanti B, C,
oppure
AUTO, il climatizzatore disinserisce
la funzione MAX-DEF.
DISAPPANNAMENTO/
SBRINAMENTO LUNOTTO
TERMICO
Premere il pulsante
per attivare
(LED sul pulsante acceso) il
disappannamento/sbrinamento del
lunotto termico.
La funzione si disinserisce
automaticamente dopo circa 20 minuti
oppure all’arresto del motore e non si
reinserisce al successivo avviamento.
Per versioni/mercati dove previsto
premendo il pulsantesi attiva anche
il disappannamento/sbrinamento degli
specchi retrovisori esterni e degli ugelli
riscaldati (per versioni/mercati, dove
previsto).
AVVERTENZA Non applicare adesivi sui
filamenti elettrici nella parte interna del
lunotto termico, per evitare di
danneggiarlo pregiudicandone la
funzionalità.Parabrezza comfort
termico
(per versione/mercati, dove previsto)
Su alcune versioni è presente il
parabrezza comfort termico che, con
vettura esposta al sole, riduce la
temperatura interna all’abitacolo
rispetto a quella esterna, garantendo in
tal modo un maggior comfort.
Sensore di umidità
(per versione/mercati, dove previsto)
Il sensore di umidità cerca di prevenire
l’appannamento dei cristalli. Per una
sua piena funzionalità si consiglia di
attivare la funzione AUTO (LED N
acceso).
Per temperature esterne fredde il
sistema potrebbe attivare il
compressore in automatico e disinserire
il ricircolo per garantire condizioni di
guida più sicure.SPEGNIMENTO/
RIACCENSIONE
CLIMATIZZATORE
Spegnimento
climatizzatore
Premere il pulsante
(LED sul
pulsante spento).
Con climatizzatore spento:
❒il ricircolo aria è inserito, isolando così
l’abitacolo dall’esterno;
❒il compressore è disinserito;
❒il ventilatore è spento;
❒è possibile inserire/disinserire il
lunotto termico;
❒non è possibile abilitare la funzione
AQS (Air Quality System).
AVVERTENZA La centralina del
climatizzatore memorizza le
temperature impostate prima dello
spegnimento e le ripristina quando
viene premuto un pulsante qualsiasi del
sistema (tranne il pulsante D).
35

❒entro 5 secondi dall’operazione
precedente premi il pulsante B e
tenerlo premuto: il pannello vetro
anteriore effettuerà un ciclo completo
di apertura e chiusura. Solo alla fine
di tale ciclo rilasciare il pulsante.
MANUTENZIONE/
EMERGENZA
In caso di emergenza o di
manutenzione senza alimentazione
elettrica è possibile movimentare
manualmente il tetto (apertura/chiusura
del pannello anteriore in vetro),
eseguendo le seguenti operazioni:
❒rimuovere il tappo di protezione A fig.
58 ubicato sul rivestimento interno,
tra le due tendine parasole;❒prendere la chiave a brugola B fornita
in dotazione ed ubicata nel
contenitore contenente la
documentazione di bordo oppure nel
contenitore attrezzi posizionato nel
bagagliaio;
❒introdurre la chiave nella sede C e
ruotarla in senso orario per aprire il
tetto oppure in senso antiorario
per chiudere il tetto.
AVVERTENZA
3) Non aprire il tetto in presenza di
neve o ghiaccio: si rischia di
danneggiarlo.
ATTENZIONE
22) Scendendo dalla vettura, togliere
sempre la chiave dal dispositivo di
avviamento per evitare che il
tetto apribile, azionato
inavvertitamente, costituisca un
pericolo per chi rimane a bordo:
l’uso improprio del tetto può
essere pericoloso. Prima e
durante il suo azionamento,
accertarsi sempre che i
passeggeri non siano esposti al
rischio di lesioni provocate sia
direttamente dal tetto in
movimento, sia da oggetti
personali trascinati oppure urtati
dal tetto stesso.
58
A0K0578
54
CONOSCENZA DELLA VETTURA

AVVERTENZA Dove presente
l’antischiacciamento, premendo il
pulsante
sul telecomando per più di
2 secondi si ottiene l’apertura dei
cristalli, mentre premendo il pulsante
per più di 2 secondi si ha la chiusura
dei cristalli.
AVVERTENZA
7) Il sistema è conforme alla
normativa 2000/4/CE destinata
alla protezione degli occupanti
che si sporgono dall’interno della
vettura.
ATTENZIONE
23) L’uso improprio degli alzacristalli
può essere pericoloso. Prima e
durante l’azionamento, accertarsi
sempre che i passeggeri non
siano esposti al rischio di lesioni
provocate sia direttamente dai
vetri in movimento, sia da oggetti
personali trascinati o urtati dagli
stessi. Scendendo dalla vettura,
togliere sempre la chiave dal
dispositivo di avviamento per
evitare che gli alzacristalli,
azionati inavvertitamente,
costituiscano un pericolo per chi
rimane a bordo.Inizializzazione sistema
alzacristalli
In seguito ad un eventuale
scollegamento della batteria o
all’interruzione del fusibile di protezione,
è necessario inizializzare nuovamente
il funzionamento del sistema.
Procedura di inizializzazione:
❒portare il cristallo da inizializzare in
posizione fine corsa superiore in
funzionamento manuale;❒una volta raggiunto il fine corsa
superiore continuare a tenere
azionato il comando di salita per
almeno 1 secondo.
Per versioni/mercati dove previsto, a
seguito mancanza alimentazione delle
centraline (sostituzione o scollegamento
della batteria e sostituzione dei fusibili
di protezione delle centraline
alzacristalli), l’automatismo dei cristalli
stessi deve essere ripristinato.
L’operazione di ripristino va eseguita a
porte chiuse procedendo come di
seguito descritto:
❒abbassare completamente il cristallo
della porta lato guida mantenendo
premuto il pulsante di azionamento
per almeno 3 secondi dopo il fine
corsa (battuta inferiore);
❒alzare completamente il cristallo della
porta lato guida mantenendo
premuto il pulsante di azionamento
per almeno 3 secondi dopo il fine
corsa (battuta superiore);
❒procedere nello stesso modo del
punto1e2anche per la porta lato
passeggero;
❒accertarsi della corretta
inizializzazione verificando che sia
funzionante la movimentazione in
automatico dei cristalli.
59

AVVERTENZA Il sistema Hill Holder non
è un freno di stazionamento, pertanto
non abbandonare la vettura senza aver
azionato il freno a mano, spento il
motore ed inserito la prima marcia,
ponendo la vettura in sosta in
condizioni di sicurezza (per maggiori
informazioni vedere quanto descritto nel
paragrafo "In sosta" nel capitolo
"Avviamento e guida").
AVVERTENZA Possono esserci
situazioni su piccole pendenze (inferiori
all'8%), in condizione di vettura carica,
in cui il sistema Hill Holder potrebbe
non attivarsi causando un leggero
arretramento, e aumentando il rischio di
una collisione con un altro veicolo o
un oggetto. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore.SISTEMA HBA
(Hydraulic Brake Assist)
45) 46) 47)
Il sistema HBA è progettato per
ottimizzare la capacità frenante della
vettura durante una frenata di
emergenza. Il sistema riconosce la
frenata d'emergenza monitorando la
velocità e la forza con cui viene
premuto il pedale freno e di
conseguenza applica la pressione
ottimale ai freni. Questo può aiutare a
ridurre gli spazi di frenata: il sistema
HBA va quindi a completare il sistema
ABS.
La massima assistenza del sistema
HBA si ottiene premendo molto
velocemente il pedale del freno. Inoltre,
per ottenere la massima funzionalità
del sistema, è necessario premere
continuativamente il pedale del freno
durante la frenata, evitando di premere
ad intermittenza sullo stesso.
Non ridurre la pressione sul pedale del
freno fin quando la frenata non è più
necessaria.
Il sistema HBA si disattiva quando il
pedale del freno viene rilasciato.SISTEMA MSR
(Motor Schleppmoment
Regelung)
È parte integrante dell’ABS ed
interviene in caso di cambio brusco di
marcia durante la scalata, ridando
coppia al motore, evitando in tal modo
il trascinamento eccessivo delle ruote
motrici che, soprattutto in condizioni di
bassa aderenza, possono portare alla
perdita della stabilità della vettura.
SISTEMA DST (Dynamic
Steering Torque)
È la funzione che integra lo sterzo attivo
Dual Pinion nelle funzionalità del ESC.
In particolari manovre il ESC comanda
allo sterzo di attuare una coppia
sterzante per invitare il guidatore a
compiere la manovra nel miglior modo.
La funzionalità prevede l’azione
coordinata di freni e sterzo in modo da
incrementare il livello di sospensioni e
sicurezza dell’intera vettura. Lo sterzo
attua sul volante un contributo
addizionale di coppia.
68
CONOSCENZA DELLA VETTURA

SISTEMA “ELECTRONIC
Q2” (“E-Q2”)
Il sistema "Electronic Q2" agisce in
condizioni di accelerazione in curva,
frenando la ruota motrice interna,
ed incrementando così la motricità della
ruota esterna (più caricata del peso
vettura): la coppia viene così ripartita in
maniera ottimale tra le ruote motrici
secondo le condizioni di guida e del
fondo stradale, permettendo condizioni
di guida particolarmente efficaci e
sportive.
SISTEMA "PRE-FILL"
(RAB - Ready Alert
Brake)
(solo con modalità “Dynamic” inserita)
È una funzionalità che si attiva
automaticamente in caso di rilascio
rapido del pedale acceleratore,
riducendo la corsa delle pastiglie freno
(sia anteriori che posteriori), con
l'obiettivo di preparare il sistema
frenante rendendolo più pronto,
riducendo in tal modo gli spazi
d'arresto nel caso di una successiva
frenata.
ATTENZIONE
30) Il sistema ESC non può
modificare le leggi naturali della
fisica, e non può incrementare
l'aderenza dipendente dalle
condizioni della strada.
31) Il sistema ESC non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti
a velocità eccessiva in curva e
guida su superfici a bassa
aderenza o aquaplaning.
32) Le capacità del sistema ESC non
devono mai essere provate in
modo irresponsabile e pericoloso
tale da compromettere la
sicurezza propria e degli altri.
33) Per il corretto funzionamento del
sistema ASR è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa
marca e dello stesso tipo su tutte
le ruote, in perfette condizioni e
soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritti.34) Le prestazioni dei sistemi ESC e
ASR non devono indurre il
conducente a correre rischi inutili
e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre
adeguata alle condizioni del fondo
stradale, alla visibilità ed al
traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre
e comunque al conducente.
35) Quando l'ABS interviene, e si
avvertono le pulsazioni sul pedale
del freno, non alleggerire la
pressione, ma mantenere il pedale
ben premuto senza timore; così
si otterrà uno spazio di frenata
ottimale, compatibilmente con le
condizioni del fondo stradale.
36) Per avere la massima efficienza
dell'impianto frenante è
necessario un periodo di
assestamento di circa 500 km:
durante questo periodo è
opportuno non effettuare frenate
troppo brusche, ripetute e
prolungate.
37) Se l'ABS interviene, è segno che
si sta raggiungendo il limite di
aderenza tra pneumatici e fondo
stradale: occorre rallentare per
adeguare la marcia all'aderenza
disponibile.
69

38) Il sistema ABS non può
controvertire le leggi naturali della
fisica, e non può incrementare
l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
39) Il sistema ABS non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a
velocità eccessiva in curva, guida
su superfici a bassa aderenza o
aquaplaning.
40) Le capacità del sistema ABS non
devono mai essere provate in
modo irresponsabile e pericoloso
tale da compromettere la
sicurezza propria e degli altri.
41) Per il corretto funzionamento del
sistema ABS è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa
marca e dello stesso tipo su tutte
le ruote, in perfette condizioni e
soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritte.
42) Il sistema ASR non può
controvertire le leggi naturali della
fisica, e non può incrementare
l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
43) Il sistema ASR non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti a
velocità eccessiva in curva, guida
su superfici a bassa aderenza o
aquaplaning.44) Le capacità del sistema ASR non
devono mai essere provate in
modo irresponsabile e pericoloso
tale da compromettere la
sicurezza propria e degli altri.
45) Il sistema HBA non non può
controvertire le leggi naturali della
fisica e non può incrementare
l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.
46) Il sistema HBA non può evitare
incidenti, compresi quelli dovuti
ad eccessiva velocità in curva,
guida su superfici a bassa
aderenza oppure aquaplaning.
47) Le capacità del sistema HBA non
devono mai essere provate in
modo irresponsabile e pericoloso
tale da compromettere la
sicurezza del guidatore stesso,
degli altri occupanti presenti
a bordo della vettura e di tutti gli
altri utilizzatori della strada.
SISTEMA “Alfa DNA”
(Sistema controllo
dinamica vettura)È un dispositivo che permette, agendo
sulla levetta A fig. 75 (ubicata sul tunnel
centrale), di selezionare tre diverse
modalità di risposta della vettura a
seconda delle esigenze di guida e delle
condizioni stradali:
❒d=Dynamic(modalità per guida
sportiva);
❒n=Natural(modalità per guida in
condizioni normali);
❒a=All Weather(modalità per guida
in condizioni di bassa aderenza,
come ad esempio pioggia e neve).
Il dispositivo agisce inoltre sui sistemi di
controllo dinamico della vettura
(motore, sterzo, sistema ESC, quadro
strumenti).75
A0K0612
70
CONOSCENZA DELLA VETTURA