
109
CONOSCENZA
DEL
VEICOLO
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E GUIDA
SPIE E
MESSAGGI
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
Avaria ABS
È segnalata dall’accensione della spia
>sul quadro
strumenti, unitamente al messaggio visualizzato dal
display multifunzionale (per versioni/mercati, dove
previsto), (vedere capitolo “Spie e messaggi”).
In questo caso l’impianto frenante mantiene la propria
efficacia, ma senza le potenzialità offerte dal sistema
ABS. Procedere con prudenza fino alla più vicina Rete
Assistenziale Fiat per la verifica dell’impianto. INTERVENTO DEL SISTEMA
L’intervento dell’ABS è rilevabile attraverso una leggera
pulsazione del pedale freno, accompagnata da
rumorosità: ciò indica che è necessario adeguare la
velocità al tipo di strada su cui si sta viaggiando.
Se l’ABS interviene, è segno che si sta
raggiungendo il limite di aderenza tra
pneumatici e fondo stradale: occorre rallentare
per adeguare la marcia all’aderenza disponibile.
ATTENZIONE
Avaria EBD
È segnalata dall’accensione della spie
>e xsul quadro
strumenti, unitamente al messaggio visualizzato dal
display multifunzionale (per versioni/mercati, dove
previsto), (vedere capitolo “Spie e messaggi”).
In questo caso, con frenate violente, si può avere un
bloccaggio precoce delle ruote posteriori, con possibilità
di sbandamento. Guidare pertanto con estrema cautela
fino alla più vicina Rete Assistenziale Fiat per la verifica
dell’impianto.
In caso di accensione della sola spia x
sul quadro strumenti (unitamente al
messaggio visualizzato dal display
multifunzionale, per versioni/mercati, dove
previsto) arrestare immediatamente il veicolo e
rivolgersi alla più vicina Rete Assistenziale Fiat.
L’eventuale perdita di fluido dall’impianto
idraulico, infatti, pregiudica il funzionamento
dell’impianto freni, sia di tipo convenzionale, che
con il sistema antibloccaggio ruote.
ATTENZIONE

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E GUIDA
SPIE E
MESSAGGI
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
SISTEMA ESP
(Electronic Stability Program)
(per versioni/mercati, dove previsto)
È un sistema di controllo della stabilità del veicolo, che
aiuta a mantenere il controllo direzionale in caso di
perdita di aderenza dei pneumatici.
L’azione del sistema ESP risulta quindi particolarmente
utile quando cambiano le condizioni di aderenza del
fondo stradale.
Con i sistemi ESP, ASR ed Hill Holder sono presenti
(per versioni/mercati, dove previsto) i sistemi MSR
(regolazione della coppia frenante motore nel cambio
marcia a ridurre) e HBA (incremento automatico della
pressione frenante in frenata di panico).
INTERVENTO DEL SISTEMA
È segnalato dal lampeggio della spia
ásul quadro
strumenti, per informare il guidatore che il veicolo è in
condizioni critiche di stabilità ed aderenza.
INSERIMENTO DEL SISTEMA
Il sistema ESP si inserisce automaticamente
all’avviamento del veicolo e non può essere disinserito. BRAKE ASSIST (assistenza nelle frenate
d’emergenza integrata in ESP)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Il sistema, non escludibile, riconosce la frenata
d’emergenza (in base alla velocità di azionamento del
pedale freno) e garantisce un incremento di pressione
idraulica frenante di supporto a quella del guidatore,
consentendo interventi più veloci e potenti dell’impianto
frenante.
Il Brake Assist viene disattivato sulle vetture dotate di
sistema ESP, in caso di avaria all’impianto stesso
(segnalato dall’accensione della spia
áunitamente al
messaggio visualizzato dal display multifunzionale, per
versioni/mercati, dove previsto).
Quando l’ABS interviene, e si avvertono
le pulsazioni sul pedale del freno, non
alleggerite la pressione, ma mantenete il pedale
ben premuto senza timore; così Vi arresterete
nel minor spazio possibile, compatibilmente con
le condizioni del fondo stradale.
ATTENZIONE

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SPIE E
MESSAGGI
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
❒in discesa: veicolo fermo su strada con pendenza
maggiore del 5%, motore acceso, pedale frizione e
freno premuti e retromarcia inserita.
In fase di spunto la centralina del sistema
ESPmantiene
la pressione frenante alle ruote fino al raggiungimento
dalla coppia motore necessaria alla partenza, o
comunque per un tempo massimo di 2 secondi,
consentendo di spostare agevolmente il piede destro dal
pedale del freno all’acceleratore. Trascorsi i 2 secondi,
senza che sia stata effettuata la partenza, il sistema si
disattiva automaticamente rilasciando gradualmente la
pressione frenante.
Durante questa fase di rilascio è possibile udire un tipico
rumore di sgancio meccanico dei freni, che indica
l’imminente movimento del veicolo.
Segnalazioni di anomalie
Un’eventuale anomalia del sistema è segnalata
dall’accensione della spia
á(vedere capitolo “Spie e
messaggi”).
AVVERTENZA Il sistema Hill Holder non è un freno di
stazionamento, pertanto non abbandonare il veicolo
senza aver azionato il freno a mano, spento il motore ed
inserito la prima marcia. SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
In caso di eventuale anomalia il sistema ESP si
disinserisce automaticamente e sul quadro strumenti si
accende a luce fissa la spia á, unitamente al messaggio
visualizzato dal display multifunzionale (per
versioni/mercati, dove previsto) (vedere capitolo “Spie e
messaggi”) ed all’accensione del led sul pulsante ASR. In
tal caso rivolgersi, appena possibile, alla Rete
Assistenziale Fiat.
Le prestazioni del sistema ESP non
devono indurre il conducente a correre
rischi inutili e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità ed al
traffico. La responsabilità per la sicurezza
stradale spetta sempre e comunque al
conducente.
ATTENZIONE
SISTEMA HILL HOLDER
È parte integrante del sistema
ESPed agevola la partenza
in salita.
Si attiva automaticamente con le seguenti condizioni:
❒in salita: veicolo fermo su strada con pendenza
maggiore del 5%, motore acceso, pedale frizione e
freno premuti e cambio in folle o marcia inserita
diversa dalla retromarcia;
Per il corretto funzionamento dei sistema
ESP e ASR è indispensabile che i
pneumatici siano della stessa marca e dello stesso
tipo su tutte le ruote, in perfette condizioni e
soprattutto del tipo, marca e dimensioni
prescritte.
ATTENZIONE

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MESSAGGI
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
Sistema MSR
(regolatore del trascinamento motore)
È un sistema, parte integrante dell’ASR, che interviene in
caso di cambio brusco di marcia durante la scalata,
ridando coppia al motore, evitando in tal modo il
trascinamento eccessivo delle ruote motrici che,
soprattutto in condizioni di bassa aderenza, possono
portare alla perdita della stabilità del veicolo. SISTEMA ASR (Antislip Regulator)
È un sistema di controllo della trazione del veicolo che
interviene automaticamente in caso di slittamento di
una od entrambe le ruote motrici.
In funzione delle condizioni di slittamento, vengono
attivati due differenti sistemi di controllo:
❒se lo slittamento interessa entrambe le ruote motrici,
l’ASR interviene riducendo la potenza trasmessa dal
motore;
❒se lo slittamento riguarda solo una delle ruote
motrici, interviene frenando automaticamente la
ruota che slitta.
L’azione del sistema
ASRrisulta particolarmente utile
nelle seguenti condizioni:
❒slittamento in curva della ruota interna, dovuto alle
variazioni dinamiche del carico o all’eccessiva
accelerazione;
❒eccessiva potenza trasmessa alle ruote, anche in
relazione alle condizioni del fondo stradale;
❒accelerazione su fondi sdrucciolevoli, innevati o
ghiacciati;
❒perdita di aderenza su fondo bagnato (aquaplaning).
Per il corretto funzionamento dei sistema
ESP e ASR è indispensabile che i
pneumatici siano della stessa marca e dello stesso
tipo su tutte le ruote, in perfette condizioni e
soprattutto del tipo, marca e dimensioni
prescritte.
ATTENZIONE

119
CONOSCENZA
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VEICOLO
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MESSAGGI
IN EMERGENZA
MANUTENZIONE
E CURA
DATI TECNICI
INDICE
F0N0157mfig. 132
AUTORADIO
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per quanto riguarda il funzionamento delle autoradio
consultare il Supplemento allegato al presente Libretto
di Uso e Manutenzione.
IMPIANTO DI PREDISPOSIZIONE autoradio
(per versioni/mercati, dove previsto)
L’impianto è costituito da:
❒cavi di alimentazione autoradio;
❒cavi per collegamento altoparlanti anteriori;
❒cavo alimentazione antenna;
❒n. 2 tweeter A ubicati sui montanti anteriori
(potenza 30W max ciascuno) fig. 132;
❒n. 2 mid-woofer B ubicati sulle porte anteriori
(diametro 165 mm, potenza 40W max ciascuno)
fig. 133;
❒cavo antenna radio.
❒Il sensore rileva un oggetto non esistente (“disturbo
di eco”) causato da disturbi di carattere meccanico,
ad esempio: lavaggio del veicolo, pioggia (condizioni
di vento estreme), grandine.
❒Le segnalazioni inviate dal sensore possono essere
alterate anche dalla presenza nelle vicinanze di
sistemi ad ultrasuoni (ad es. freni pneumatici di
autocarri o martelli pneumatici).
❒Le prestazioni del sistema di ausilio al parcheggio
possono anche essere influenzate dalla posizione dei
sensori. Ad esempio variando gli assetti (a causa
dell’usura di ammortizzatori, sospensioni) oppure
cambiando pneumatici, caricando troppo il veicolo,
facendo tuning specifici che prevedono di abbassare
il veicolo.
❒La rilevazione di ostacoli nella parte alta del veicolo
(specialmente nel caso di furgoni o cabinati)
potrebbe non essere garantita in quanto il sistema
rileva ostacoli che possono urtare il veicolo nella
parte bassa.

148
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VEICOLO
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DATI TECNICI
INDICE
RISPARMIO DI CARBURANTE
Qui di seguito vengono riportati alcuni utili suggerimenti
che consentono di ottenere un risparmio di carburante
ed un contenimento delle emissioni nocive.
CONSIDERAZIONI GENERALI
Manutenzione del veicolo
Curare la manutenzione del veicolo eseguendo i
controlli e le registrazioni previste nel “Piano di
Manutenzione Programmata”.
Pneumatici
Controllare periodicamente la pressione dei pneumatici
con un intervallo non superiore alle 4 settimane: se la
pressione è troppo bassa aumentano i consumi in
quanto maggiore è la resistenza al rotolamento.
Carichi inutili
Non viaggiare con vano di carico sovraccarico. Il peso
del veicolo (soprattutto nel traffico urbano), ed il suo
assetto influenzano fortemente i consumi e la stabilità.
Portapacchi/portasci
Togliere il portapacchi od il portascì dal tetto appena
utilizzati. Questi accessori diminuiscono la penetrazione
aerodinamica del veicolo influendo negativamente sui
consumi. In caso di trasporto di oggetti particolarmente
voluminosi utilizzare preferibilmente un rimorchio. Oltre a queste precauzioni di carattere generale, alcuni
semplici accorgimenti possono migliorare la sicurezza di
guida, il confort di marcia, la durata del veicolo:
❒distribuire il carico sul pianale in modo uniforme:
qualora si renda necessario concentrarlo in una sola
zona, scegliere la parte intermedia fra i due assi;
❒ricordarsi che più il carico è in posizione bassa più si
abbassa il baricentro del veicolo, facilitando una guida
sicura: collocare quindi sempre in basso le merci più
pesanti;
❒ricordarsi infine che il comportamento dinamico del
veicolo è influenzato dal peso trasportato: in
particolare gli spazi di frenata si allungano,
specialmente ad alta velocità.
Se si vuole trasportare benzina in una
tanica di riserva, occorre farlo nel
rispetto delle disposizioni di legge, usando
solamente una tanica omologata e fissata
adeguatamente agli occhielli di ancoraggio
carico. Anche così tuttavia si aumenta il rischio
di incendio in caso di incidente.
ATTENZIONE

155
CONOSCENZA
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IN EMERGENZA
MANUTENZIONE
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DATI TECNICI
INDICE
CATENE DA NEVE
L’impiego delle catene da neve è subordinato alle norme
vigenti in ogni Paese. Le catene da neve devono essere
applicate solo sui pneumatici delle ruote anteriori (ruote
motrici). Si consiglia l’uso di catene da neve della
Lineaccessori Fiat. Controllare la tensione delle catene
da neve dopo aver percorso alcune decine di metri.
AVVERTENZA A catene montate occorre dosare con
estrema delicatezza l’acceleratore al fine di evitare o
limitare al massimo pattinamenti delle ruote motrici per
non incorrere in rotture delle catene che di
conseguenza possono provocare danni alla carrozzeria e
alla meccanica.
AVVERTENZA Usare catene da neve ad ingombro
ridotto.
PNEUMATICI DA NEVE
La Rete Assistenziale Fiat è lieta di fornire consigli sulla
scelta del pneumatico più adatto all’uso cui il Cliente
intende destinarlo. Le caratteristiche invernali di questi
pneumatici si riducono notevolmente quando la
profondità del battistrada è inferiore ai 4 mm. In questo
caso è opportuno sostituirli. Le specifiche caratteristiche
dei pneumatici da neve, fanno sì che, in condizioni
ambientali normali o in caso di lunghe percorrenze
autostradali, le loro prestazioni risultino inferiori
rispetto a quelle dei pneumatici di normale dotazione.
Occorre pertanto limitarne l’impiego alle prestazioni per
le quali sono stati omologati.
AVVERTENZA Utilizzando pneumatici da neve con
indice di velocità massima inferiore a quella raggiungibile
dal veicolo (aumentata del 5%), sistemare bene in vista
all’interno dell’abitacolo, una segnalazione di cautela che
riporti la velocità massima consentita dai pneumatici
invernali (come previsto da Direttiva CE).
Montare su tutte e quattro le ruote pneumatici uguali
(marca e profilo) per garantire maggiore sicurezza in
marcia ed in frenata ed una buona manovrabilità. Si ricorda
che è opportuno non invertire il senso di rotazione dei
pneumatici.
La velocità massima del pneumatico da
neve con indicazione “Q” non deve
superare i 160 km/h; con indicazione “T” non
deve superare i 190 km/h; con indicazione H
non deve superare i 210 km/h; nel rispetto
comunque, delle vigenti norme del Codice di
circolazione stradale.
ATTENZIONE
Con le catene montate, mantenere una
velocità moderata; non superare i 50
km/h. Evitate le buche, non salire sui
gradini o marciapiedi e non percorrere
lunghi tratti su strade non innevate, per
non danneggiare il veicolo ed il manto stradale.
ATTENZIONE

❒coprire il veicolo con un telone in tessuto o in
plastica traforata. Non impiegare teloni in plastica
compatta, che non permettono l’evaporazione
dell’umidità presente sulla superficie del veicolo;
❒gonfiare i pneumatici a una pressione di + 0,5 bar
rispetto a quella normalmente prescritta e
controllarla periodicamente;
❒qualora non si scolleghi la batteria dall’impianto
elettrico, controllarne lo stato di carica ogni trenta
giorni ed in caso l’indicatore ottico presenti una
colorazione scura senza la zona verde centrale,
provvedere alla sua ricarica;
❒non svuotare l’impianto di raffreddamento del motore.
AVVERTENZA Se il veicolo è dotato di sistema
d’allarme, disinserire l’allarme con il telecomando.
LUNGA INATTIVITÀ DEL VEICOLO
Se il veicolo deve rimanere fermo per più di un mese,
osservare queste precauzioni:
❒sistemare il veicolo in un locale coperto, asciutto e
possibilmente arieggiato;
❒inserire una marcia;
❒verificare che il freno a mano non sia inserito;
❒scollegare il morsetto negativo dal polo della batteria
e controllare lo stato di carica della medesima.
Durante il rimessaggio, questo controllo dovrà
essere ripetuto trimestralmente. Ricaricare se
l’indicatore ottico presenta una colorazione scura
senza la zona verde centrale (vedere “Ricarica della
batteria” nel capitolo “In emergenza”); se il veicolo è
dotato di funzione scollegamento batteria
(sezionatore), per la procedura di scollegamento
vedere la descrizione riportata nel paragrafo
“Comandi” del capitolo “Conoscenza del veicolo”;
❒pulire e proteggere le parti verniciate applicando
cere protettive;
❒pulire e proteggere la parti metalliche lucide con
specifici prodotti in commercio;
❒cospargere di talco le spazzole in gomma del
tergicristallo e del tergilunotto e lasciarle sollevate
dai vetri;
❒aprire leggermente i finestrini;
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