
CONOSCENZA DELLA VETTURA54
Ruotare la ghiera (B) in posizione (–) per
diminuire la velocità memorizzata.
Ad ogni azionamento della ghiera (B) la ve-
locità aumenta o diminuisce di circa
1,5 km/h.
Mantenendo ruotata la ghiera la velocità
varia in modo continuo. La nuova velocità
raggiunta verrà automaticamente mante-
nuta.
Il pulsante RCL(C) permette di ripristi-
nare la velocità memorizzata.
AVVERTENZARuotando la chiave di
avviamento in posizione STOPo la ghiera
(A) in posizione OFF, la velocità memo-
rizzata viene cancellata ed il sistema disin-
serito.
La ghiera (A) può essere lasciata costan-
temente sulla posizione ONsenza dan-
neggiare il dispositivo. Si consiglia comun-
que di disattivare il dispositivo quando non
viene utilizzato, ruotando la ghiera stessa
sulla posizione OFF, per evitare memoriz-
zazioni accidentali di velocità.
PER MEMORIZZARE
LA VELOCITÀSpostare la ghiera (A) in posizione ONe
portare normalmente la vettura alla velocità
desiderata. Ruotare la ghiera (B) su (+) per
almeno tre secondi, quindi rilasciarla. La ve-
locità della vettura resta memorizzata ed è
quindi possibile rilasciare il pedale dell‘ac-
celeratore.
La vettura proseguirà la marcia alla velo-
cità costante memorizzata fino al realizzarsi
di una delle seguenti condizioni:
– pressione sul pedale del freno;
– pressione sul pedale della frizione;
– in caso di intervento del sistema VDC,
ASR;
– con cambio Selespeed o Q-System in
caso di cambio marcia.
AVVERTENZAIn caso di necessità (ad
esempio un sorpasso) si può accelerare sem-
plicemente premendo il pedale dell‘accele-
ratore; in seguito, rilasciando il pedale
dell‘acceleratore, la vettura si riporterà alla
velocità precedentemente memorizzata.
PER RIPRISTINARE
LA VELOCITÀ MEMORIZZATASe il dispositivo è stato disinserito ad esem-
pio premendo il pedale del freno o della fri-
zione, si può ripristinare la velocità memo-
rizzata nel seguente modo:
– accelerare progressivamente fino a por-
tarsi ad una velocità vicina a quella memo-
rizzata;
– inserire la marcia selezionata al mo-
mento della memorizzazione della velocità
(4ª, 5ª o 6ª marcia);
– premere il pulsante RCL(C).

CONOSCENZA DELLA VETTURA58
A0B0695m
fig. 81a - versioni JTS e T. SPARK (equipaggiate con sistema VDC)
A.Tachimetro (indicatore di velocità) - B. Contachilometri con display a doppio numeratore (totale e parziale) -C. Check panel - D.Con-
tagiri - E.Indicatore livello carburante con spia della riserva - F.Orologio - G.Indicatore temperatura liquido di raffreddamento motore con
spia di massima temperatura - H.Spie - L.Display cambio Selespeed (ove previsto).
t
Spia presente su
versioni con cambio
Selespeed
´
Spia presente per
versioni/mercati ove
previsto

CONOSCENZA DELLA VETTURA67
MENÙ OFF
VELOCITÀ
TRIP B
DATA VALORI DEFAULT
CONTRASTO
PNEUM. INVERNALILINGUA
UNITÀ
BUZZER SERVICE
DESCRIZIONE DEL MENÙIl menù è composto da una serie di funzioni disposte in “modo circolare”, la cui selezione, realizzabile attraverso i pulsanti
â
e ã
, con-
sente l’accesso alle diverse operazioni di scelta ed impostazione (vedere gli esempi “LINGUA” e “DATA” nello schema sottostante); per ulte-
riori dettagli, consultare inoltre “Accesso alla videata menù” alle pagine seguenti.
English
Nederlands
EspãnolFrançais
DeutschItaliano
Portoguese
Giorno
Minuti
MeseAnno
Ora
ç
ç ç

CONOSCENZA DELLA VETTURA73
LIMITE VELOCITÀ (VELOCITÀ)Questa funzione consente di impostare un limite di velocità vettura; qualora questo venga superato, viene generata automaticamente una
segnalazione acustica e la visualizzazione di un messaggio specifico sul display di avvertimento al guidatore. Per l’impostazione della velocità
limite occorre procedere come segue:
Mediante i pulsanti
â
e/o
ã
impostare la velocità desiderata. Durante
l’impostazione della stessa il valore espresso dal display lampeggia. L’impostazione
è possibile tra 30 e 250 km/h oppure tra 20 e 150 mph a seconda dell’unità
precedentemente impostata (vedere paragrafo SELEZIONE UNITÀ DI MISURA descritto
in seguito). Ogni pressione (impulso) sul pulsante relativo determina l’incremento
o il decremento di una unità. Tenendo premuto il pulsante relativo si ottiene
l’incremento o il decremento veloce. Quando si è vicini al valore desiderato lasciare
il comando e completate la regolazione con singole pressioni.
Videata menu
Ritorno
a videata menu
Ritorno a videata
precedentemente
attiva, es: Vedere CHECK INIZIALE e
ACCESSO ALLA VIDEATA MENU
çé
Mediante i pulsanti
â
o ã
scegliere l’attivazione o la disattivazione
ON/OFF. La selezione impostata risulta evidenziata.
ç
ç
é
â
ã
â
ãâ
ã
é

CONOSCENZA DELLA VETTURA91
AUTONOMIA= Esprime la percorrenza stimata (espressa in km oppure miglia) ancora effettuabile con il carburante che si trova all’in-
terno del serbatoio, ipotizzando di proseguire la marcia mantenendo la stessa condotta di guida. Sul display verrà visualizzata l’indicazione
“- - - -“ a seguito dei seguenti eventi:
A)valore di autonomia inferiori a 50 km (circa 31 miglia) (dopo il messaggio di avvertimento per limitata autonomia)
B)in caso di sosta vettura con motore in moto o comunque per velocità vettura inferiori a 4 km/h per un tempo superiore a 5 minuti.
DISTANZA PERCORSA= Indica lo spazio percorso dalla vettura da inizio nuova missione (*).
CONSUMO MEDIO= Rappresenta la media temporale del consumo istantaneo ed è espresso in l/km oppure in l/100km in funzione
della unità di misura selezionata.
CONSUMO ISTANTANEO= Esprime la variazione del consumo di carburante aggiornato ogni 5 sec. circa. In caso di sosta del veicolo
con motore in moto o comunque per valori di velocità inferiori a 4 km/h il display visualizzerà l’indicazione “- - - -“. L’algoritmo di calcolo del
consumo istantaneo secondo le modalità sopra indicate riprenderà non appena la velocità vettura è maggiore o uguale a 4 km/h.
VELOCITÀ MEDIA= Rappresenta il valore medio della velocità istantanea della vettura in funzione del tempo complessivamente trascorso
da inizio nuova missione (*).
TEMPO DI VIAGGIO= Tempo trascorso dall’inizio di una nuova missione (*).
(*) NUOVA MISSIONE:Si verifica quando è effettuato un reset “manuale” da parte dell’utente tramite la pressione del pulsante dedicato.
AVVERTENZAIl reset del GENERAL TRIP avviene automaticamente quando la Distanza Percorsa raggiunge il valore di 9999,9 km (op-
pure mi), quando il Tempo di Viaggio raggiunge il valore di 99:59 (99 ore e 59 minuti) oppure dopo ogni riconnessione della batteria.
AVVERTENZAIn assenza di informazioni, tutte le grandezze del TRIP COMPUTER visualizzano il messaggio “****” al posto del valore,
unitamente alla descrizione caratteristica di ogni grandezza. Quando viene ripristinata la condizione di normale funzionamento, il conteggio
delle varie grandezze riprende in modo regolare, senza avere né un reset dei valori visualizzati precedentemente all’anomalia, né l’inizio di
una nuova missione.

CONOSCENZA DELLA VETTURA
107
Spia Visualizzazione
sul display
AVARIA CAMBIO AUTOMATICO Q-SYSTEMRuotando la chiave in posizione MARla spia sul quadro strumenti deve accendersi e spegnersi
dopo circa 4 secondi. Se la spia rimane accesa o se si accende durante la marcia, indica l’eccessivo
riscaldamento dell’olio del cambio automatico (luce fissa) o un’anomalia del cambio (luce
lampeggiante).
Spia accesa a luce fissa: segnala che l’olio del cambio automatico ha raggiunto la tempera-
tura massima stabilita.
Per favorire il raffreddamento si consiglia di fermare la vettura, posizionare la leva in Po Ne
mantenere il motore acceso al minimo fino allo spegnimento della spia. Riprendere quindi la mar-
cia senza richiedere al motore elevate prestazioni. Se la spia si riaccende, occorre fermarsi nuova-
mente con il motore al minimo fino al suo spegnimento. Se l’intervallo tra un’accensione della spia
e l’altra fosse inferiore a 15 minuti, si consiglia di fermare la vettura, spegnere il motore ed aspet-
tare che il gruppo motore-cambio si sia raffreddato completamente. Rivolgersi al più presto ai Ser-
vizi Autorizzati Alfa Romeo.
Spia accesa a luce lampeggiante: segnala un’anomalia nel cambio automatico.
Il sistema automatico di controllo predispone un programma di emergenza. Si consiglia, in tali cir-
costanze, di fermare la vettura e spegnere il motore; al successivo avviamento, infatti, il sistema di
autodiagnosi potrebbe escludere l’anomalia che verrà comunque memorizzata. Se invece l’anoma-
lia permane (spia lampeggiante), occorre selezionare manualmente le marce come se si conducesse
una vettura con il cambio manuale, tenendo presente che gli unici due rapporti disponibili sono la
2a e la 4a marcia. Rivolgersi al più presto ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
t
t
AVARIA CAMBIO SELESPEEDRuotando la chiave in posizione MARla spia sul quadro strumenti deve accendersi e spegnersi
dopo circa 4 secondi. Se la spia rimane accesa indica che è stata rilevata un’anomalia al cambio
Selespeed; contemporaneamente viene emessa una segnalazione acustica intermittente per 4 se-
condi, per richiamare l’attenzione del guidatore. Rivolgersi il più presto possibile ai Servizi Autoriz-
zati Alfa Romeo per far eliminare l’anomalia.

CONOSCENZA DELLA VETTURA
141
Il cambio delle marce avviene tramite la
leva di comando (A-fig. 124) di tipo flot-
tante ad “unica posizione centrale stabile”.
Agendo sulla stessa è possibile richiedere
l’incremento/decremento del rapporto mar-
cia innestato e/o l’inserimento della retro-
marcia (R) o del folle (N).
Sono anche previste due leve posizionate
sulle razze del volante (fig. 125) attra-
verso le quali, solo in condizione di vettura
in movimento (con velocità superiore a 0,5
km/h), è possibile realizzare l’incre-
mento/decremento della marcia innestata.
CAMBIO SELESPEED (a richiesta per versioni/mercati
ove previsto)
La motorizzazione 2.0 JTS può essere
equipaggiata con un cambio meccanico a
controllo elettronico denominato “Sele-
speed”.
Il Selespeed semplifica notevolmente l’u-
tilizzo della vettura, riduce l’affaticamento
della guida in città o quando occorre un fre-
quente utilizzo del cambio, ma allo stesso
tempo assicura prestazioni brillanti.AVVERTENZAPer poter utilizzare cor-
rettamente il Selespeed, è indispensabile
leggere per intero quanto descritto in que-
sto capitolo in modo da apprendere fin dal-
l’inizio quali sono le operazioni corrette e
consentite da eseguire.
Questo cambio è costituito da una tra-
smissione meccanica tradizionale, alla quale
è stato aggiunto un dispositivo elettroidrau-
lico a controllo elettronico che gestisce au-
tomaticamente la frizione e l’innesto delle
marce.
Il pedale frizione è stato eliminato e lo
spunto della vettura si ottiene agendo solo
sul pedale acceleratore.
fig. 124
A0B0271m
fig. 125
A0B0270m

CONOSCENZA DELLA VETTURA
142
Una spia di avaria (B-fig. 126) accom-
pagnata da una segnalazione acustica ri-
chiama l’attenzione del guidatore in caso di
anomalie al cambio Selespeed. Il cambio può funzionare secondo due mo-
dalità operative:
– la prima di tipo semiautomatico (di se-
guito nel testo definita MANUALE), nella
quale il guidatore richiede direttamente il
cambio della marcia con la leva posta sul
mobiletto centrale o con le leve posizionate
sulle razze del volante;
– la seconda di tipo automatico, definita
CITY(con questa modalità selezionata tra-
mite il pulsante B-fig. 124, la scritta
CITYcompare sul display posto sul conta-
giri fig. 126). Con questa modalità il si-
stema decide direttamente quando effet-
tuare il cambio marcia.Con il cambio in modalità CITYè co-
munque possibile effettuare cambi marcia
in manuale, sia utilizzando la leva marce sia
i comandi al volante. Il cambio permane in
modalità CITY.
L’indicazione della marcia inserita (fig.
126) è sempre riportata sul display indi-
pendentemente dalla modalità selezionata.
N= folle;
1= prima marcia;
2= seconda marcia;
3= terza marcia;
4= quarta marcia;
5= quinta marcia;
R= retromarcia.
fig. 126
A0B0384m